<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>CIRCOLARI Archivi - GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</title>
	<atom:link href="https://www.glecommercialisti.it/category/circolari/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.glecommercialisti.it/category/circolari/</link>
	<description>Commercialisti e consulenti fiscali a Vigevano e Milano</description>
	<lastBuildDate>Thu, 24 Oct 2019 18:43:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2023/07/cropped-gle-32x32.jpg</url>
	<title>CIRCOLARI Archivi - GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</title>
	<link>https://www.glecommercialisti.it/category/circolari/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>NOVITÀ&#8217; 2020 REGIME FORFETTARIO</title>
		<link>https://www.glecommercialisti.it/novita-2020-regime-forfettario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[wp_8573270]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2019 18:32:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CIRCOLARI]]></category>
		<category><![CDATA[2020]]></category>
		<category><![CDATA[AGENZIA DELLE ENTRATE]]></category>
		<category><![CDATA[associati]]></category>
		<category><![CDATA[camera di commercio]]></category>
		<category><![CDATA[circolare]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione]]></category>
		<category><![CDATA[forfettario]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[IVA]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro autonomo]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[novità]]></category>
		<category><![CDATA[partite iva]]></category>
		<category><![CDATA[redditi]]></category>
		<category><![CDATA[regime]]></category>
		<category><![CDATA[regole]]></category>
		<category><![CDATA[specializzati]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>
		<category><![CDATA[tassazione]]></category>
		<category><![CDATA[Vigevano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.glecommercialisti.it/?p=642</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gentili Clienti, La bozza della legge di bilancio 2020 prevede misure che impatteranno sul regime Forfettario. Tuttavia, la situazione a ottobre 2019 è poco chiara e le opinioni politiche al riguardo sono contrastanti. IN ATTESA DI CONFERME UFFICIALI, le ultime anticipazioni allontanano [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/novita-2020-regime-forfettario/">NOVITÀ&#8217; 2020 REGIME FORFETTARIO</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gentili Clienti,</p>
<p>La bozza della <a href="https://www.agendadigitale.eu/documenti/legge-di-bilancio-2020-le-novita-fiscali-per-fare-litalia/">legge di bilancio 2020</a> prevede misure che impatteranno sul regime Forfettario.</p>
<p><u>Tuttavia, la situazione a ottobre 2019 è poco chiara e le opinioni politiche al riguardo sono contrastanti.</u></p>
<p><strong><u>IN ATTESA DI CONFERME UFFICIALI</u></strong>, le ultime anticipazioni allontanano l’ipotesi di obbligo di fatturazione elettronica per i forfettari e di sistema analitico di determinazione del reddito. E dunque la stretta sulle Partite IVA potrebbe essere meno rigida del previsto.</p>
<p>Sembra altresì probabile che venga reintrodotto il paletto che impedisce l’ingresso nel regime forfettario ai lavoratori dipendenti che guadagnano almeno 30mila euro annui.</p>
<p>E’ necessario attendere il testo della manovra 2020 e del dl fiscale collegato per sapere con precisione come verrà modulata la norma</p>
<p><strong>Forfettario 2020</strong><br />
In base alle attuali anticipazioni, il regime forfettario nel 2020 dovrebbe a grandi linee avere le seguenti regole:</p>
<ul>
<li>aliquota al 15%,</li>
<li>tetto di ricavi 65mila euro,</li>
<li>determinazione del reddito con coefficiente per tipologia di attività</li>
<li>limite di 20mila annui per acquisto beni strumentali, altrettanti per i compensi dei collaboratori.</li>
</ul>
<p><strong>Requisiti di accesso</strong><br />
Non potranno più accedere al regime forfettario i lavoratori dipendenti che guadagnano oltre 30mila euro (in base alla norma attuale, invece, i lavoratori dipendenti possono aprire partita IVA ed entrare nel forfettario nel caso in cui i ricavi dell’attività autonoma siano sotto i 65mila euro).</p>
<p><strong>Flat tax</strong><br />
E’ confermata l’eliminazione invece della flat tax al 20% per le Partite IVA fra i 65mila e i 100mila euro, una norma che era stata inserita nella legge di Bilancio dello scorso anno con entrata in vigore 2021, e che invece il Governo ha deciso di abbandonare, nell’ambito di una nuova strategia fiscale non più incentrata sulla flat tax.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito.</p>
<p style="text-align: center;">SCARICA IL PDF</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/10/circolare-gle-NOVITA-2020-REGIME-FOPRFETTARIO.pdf">circolare NOVITÀ&#8217; 2020 REGIME FORFETTARIO</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/novita-2020-regime-forfettario/">NOVITÀ&#8217; 2020 REGIME FORFETTARIO</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CIRCOLARE – OTTOBRE 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</title>
		<link>https://www.glecommercialisti.it/circolare-ottobre-2019-ultime-novita-fiscali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[wp_8573270]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Oct 2019 15:02:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CIRCOLARI]]></category>
		<category><![CDATA[2019]]></category>
		<category><![CDATA[AGENZIA DELLE ENTRATE]]></category>
		<category><![CDATA[associati]]></category>
		<category><![CDATA[camera di commercio]]></category>
		<category><![CDATA[circolare]]></category>
		<category><![CDATA[commerciale]]></category>
		<category><![CDATA[commercialisti]]></category>
		<category><![CDATA[competenze]]></category>
		<category><![CDATA[consulenti]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione]]></category>
		<category><![CDATA[fatturazione]]></category>
		<category><![CDATA[fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[forfettario]]></category>
		<category><![CDATA[GLE]]></category>
		<category><![CDATA[guadagno]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[novità]]></category>
		<category><![CDATA[ottobre]]></category>
		<category><![CDATA[regole]]></category>
		<category><![CDATA[specializzati]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>
		<category><![CDATA[tassazione]]></category>
		<category><![CDATA[ultime]]></category>
		<category><![CDATA[Vigevano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.glecommercialisti.it/?p=620</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ai tutti i Clienti Loro sedi Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarLe il n. 10 di 12 Movimenti bancari sospetti Ordinanza Corte Cassazione 9.9.2019, n. 22466 È legittimo l’accertamento nei confronti di una società qualora [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/circolare-ottobre-2019-ultime-novita-fiscali/">CIRCOLARE – OTTOBRE 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ai tutti i Clienti</strong><br />
<strong>Loro sedi</strong><br />
Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarLe il n. 10 di 12</p>
<p>Movimenti bancari sospetti Ordinanza Corte Cassazione 9.9.2019, n. 22466</p>
<p>È legittimo l’accertamento nei confronti di una società qualora il relativo amministratore non “giustifichi” i movimenti bancari sospetti.<br />
Prezzo cessione immobile inferiore al mutuo Ordinanza Corte Cassazione 19.9.2019, n. 23379 È legittimo l’accertamento nei confronti di una società immobiliare che ha ceduto un immobile ad un prezzo inferiore rispetto all’importo del mutuo bancario contratto dall’acquirente.</p>
<p>Licenza vendita alcolici<br />
Nota Agenzia Dogane 20.9.2019, prot. n. 131411/RU<br />
Sono stati forniti chiarimenti in merito al ripristino, ad opera del DL n. 34/2019, dell’obbligo di denuncia fiscale per la vendita di alcolici a carico di alcune attività che dal 2017 ne erano state esentate e, in particolare per i soggetti che:<br />
− hanno iniziato l’attività fino al 28.8.2017;<br />
− hanno iniziato l’attività dal 29.8.2017 al 29.6.2019;<br />
− iniziano l’attività dal 30.6.2019.</p>
<p>Data fattura elettronica<br />
Risposta interpello Agenzia Entrate 24.9.2019, n. 389<br />
Sulla fattura elettronica differita è possibile indicare, quale data della fattura, in alternativa alla data dell’ultima operazione (corrispondente, di fatto, a quell  dell’ultimo ddt), l’ultimo giorno del mese. Resta fermo l’invio al SdI entro il giorno 15 del mese successivo.<br />
Inoltre, con riferimento alle fatture relative a prestazioni di servizi, in mancanza del pagamento da parte del cliente, l’emissione della fattura (anticipata) individua la “competenza” dell’IVA a debito.</p>
<p>IVA autoscuole<br />
Risposte interrog. parlamentari 25.9.2019, nn. 5-02751 / 5-02752<br />
A seguito del recepimento, da parte dell’Agenzia delle Entrate nell’ambito della Risoluzione 2.9.2019, n. 79/E, di quanto sancito dalla Corte di Giustizia UE nella sentenza causa C-449/17, l’attività di scuola guida è imponibile ai fini IVA.</p>
<p>Attualmente “sono allo studio proposte normative” finalizzate ad evitare l’applicazione retroattiva dell’imponibilità.<br />
Ordini di acquisto elettronici SSN<br />
Nota Ragioneria generale dello Stato 26.9.2019<br />
È stato reso noto che “è in corso di aggiornamento la data di decorrenza” (stabilita all’1.10.2019 dal DM 7.12.2018) dell’obbligo, previsto dalla Finanziaria 2018, di effettuazione in formato elettronico degli ordini di acquisto di beni e servizi da parte degli Enti del SSN e di trasmissione degli stessi per il tramite del Nodo di Smistamento degli Ordini (NSO).</p>
<p><strong>COMMENTI</strong><br />
<strong>LA PRENOTAZIONE DEL “BONUS PUBBLICITÀ” 2019</strong><br />
Il Legislatore con il DL n. 50/2017 ha introdotto uno specifico credito d’imposta connesso con le “campagne pubblicitarie” (c.d. “bonus pubblicità”) poste in essere da imprese / enti non commerciali / lavoratori autonomi in un determinato periodo.</p>
<p>Si rammenta che:<br />
• sono ammesse al beneficio le spese sostenute per l’acquisto di spazi pubblicitari / inserzioni commerciali effettuate tramite stampa periodica / quotidiana (nazionale o locale) anche “on line” ovvero emittenti televisive / radiofoniche locali (analogiche o digitali);<br />
• per accedere al credito d’imposta è necessaria la sussistenza di un “investimento incrementale”, ossia che l’ammontare complessivo dell’investimento effettuato sia superiore almeno dell’1% di quello sugli “stessi mezzi di informazione” dell’anno precedente.<br />
Con il recente DL n. 59/2019 il bonus in esame:<br />
• è stato reso strutturale (a regime);<br />
• è concesso nella misura (unica) pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati (la misura maggiorata del 90% per micro-imprese / PMI / startup innovative è stata soppressa);<br />
• per il 2019 può essere prenotato presentando la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” nel periodo 1.10 – 31.10.2019.  Alla luce del predetto intervento normativo, la disciplina relativa all’agevolazione in esame è riassumibile come segue.</p>
<p>Soggetti<br />
beneficiari<br />
• Imprese / enti non commerciali<br />
• lavoratori autonomi<br />
a prescindere dalla forma giuridica / dimensione aziendale / regime contabile / iscrizione ad un Albo professionale.</p>
<p><strong>Investimenti agevolabili</strong><br />
Spese acquisto spazi pubblicitari / inserzioni commerciali effettuate tramite:<br />
• stampa periodica / quotidiana (nazionale o locale) anche “on line”;<br />
• emittenti televisive / radiofoniche locali (analogiche o digitali);<br />
Al fine dell’agevolazione:<br />
• le emittenti radiofoniche / televisive locali devono essere iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione ex art. 1, comma 6, lett. a), n. 5), Legge n. 249/97;<br />
• i giornali devono essere iscritti presso il competente Tribunale / Registro degli operatori di comunicazione ed avere un direttore responsabile. Le spese per l’acquisto di pubblicità sono ammissibili al netto delle spese accessorie / costi di intermediazione / ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario, anche se ad esso funzionale o connesso.</p>
<p>Risultano escluse le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati ai seguenti servizi particolari:<br />
• televendite di beni / servizi di qualunque tipologia;<br />
• servizi di pronostici / giochi / scommesse con vincite di denaro;<br />
• servizi di messaggeria vocale / chat-line con servizi a sovraprezzo.</p>
<p>Condizioni per beneficiare dell’agevolazione. È necessaria la sussistenza di un “investimento incrementale”, ossia che l’ammontare dell’investimento effettuato sia superiore almeno dell’1% di quello sugli “stessi mezzi di informazione” dell’anno precedente.</p>
<p><strong>Condizioni per beneficiare dell’agevolazione. </strong><br />
Come specificato dal Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria nella Nota aggiornata al 24.7.2018, “per «stessi mezzi di informazione» si intendono … non le singole testate giornalistiche o radiotelevisive, bensì il tipo di canale informativo: stampa, da una parte, emittenti radiofoniche e televisive, dall’altra”.</p>
<p>L’incremento percentuale va riferito agli investimenti effettuati, rispetto all’anno precedente, sui predetti mezzi di informazione. Ciò si riflette sul fatto che, considerata la necessaria sussistenza di un “investimento incrementale”, sono esclusi dall’agevolazione i soggetti che non hanno sostenuto nell’anno precedente alcuna spesa pubblicitaria.</p>
<p>Agevolazione spettante Il credito d’imposta in esame è concesso “nella misura unica del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati”.</p>
<p>I relativi limiti di spesa sono distinti per:<br />
• investimenti sulla stampa (anche “on line”);<br />
• investimenti sulle emittenti radio – televisive;<br />
In particolare, il credito d’imposta spettante è così determinato: (Investimenti anno n + 1 – investimenti anno n) x 75%<br />
L’ammontare delle spese agevolabili va individuato in base al principio di competenza ex art. 109, TUIR. L’effettivo sostenimento delle spese va attestato da un soggetto abilitato al rilascio del visto di conformità delle dichiarazioni ovvero da un Revisore legale dei conti.</p>
<p>Sul punto, nella citata Nota il Dipartimento sottolinea che “nel caso di investimenti pubblicitari articolati su entrambi i mezzi di informazione, l’incremento relativo all’investimento pubblicitario &#8230; è calcolato distintamente in relazione ai due mezzi informativi, previa verifica della condizione che l’investimento nel suo complesso superi quello dell’anno precedente di un importo pari ad almeno l’uno per cento”.</p>
<p><strong>Utilizzo del credito d’imposta</strong><br />
Il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione dopo la pubblicazione dell’elenco definitivo dei soggetti ammessi al bonus (codice tributo “6900”).</p>
<p>Il mod. F24 va presentato esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.</p>
<p><strong>Rispetto limiti aiuti de minimis. </strong></p>
<p>Il bonus in esame può essere può utilizzato nel rispetto dei requisiti stabiliti<br />
per gli aiuti “de minimis”.<br />
Indicazione nel Mod. REDDITI<br />
Il credito d’imposta spettante va indicato nel mod. REDDITI del periodo d’imposta di maturazione e di quelli di utilizzo dello stesso.</p>
<p><strong>Cumulabilità</strong><br />
L’agevolazione in esame è alternativa e non cumulabile, in relazione alle medesime voci di spesa, con altre agevolazioni statali / regionali / europee “salvo che successive disposizioni di pari fonte normativa non prevedano espressamente la cumulabilità” dell’agevolazione stessa.</p>
<p><strong>DOMANDA DI AMMISSIONE ALL’AGEVOLAZIONE</strong><br />
I soggetti interessati devono presentare, nel periodo 1.3 – 31.3 di ciascun anno, un’apposita istanza telematica, da inviare, tramite la specifica piattaforma resa disponibile dall’Agenzia delle Entrate, utilizzando l’apposito modello.</p>
<p>Per il 2019 l’istanza telematica (di prenotazione) va presentata dall’1.10 al 31.10.2019 (merita sottolineare che, al fine della concessione del bonus in esame, non assume rilevanza l’ordine cronologico di presentazione dell’istanza).</p>
<p>La determinazione del credito d’imposta spettante al singolo richiedente è effettuata sulla base dei dati relativi agli investimenti effettivamente realizzati, che devono essere trasmessi con la medesima modalità utilizzata per la prenotazione (la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” nel 2019 va trasmessa dall’1.1 al 31.1.2020).</p>
<p><strong>Si rammenta che l’istanza deve contenere:</strong><br />
• i dati identificativi dell’impresa / ente non commerciale / lavoratore autonomo;<br />
• il costo complessivo degli investimenti pubblicitari effettuati / da effettuare nel corso dell’anno;<br />
• il costo complessivo degli investimenti effettuati sugli analoghi media nell’anno precedente;<br />
Per “media analoghi” si intendono la stampa, da una parte, e le emittenti radio – televisive dall’altra (non il singolo giornale / emittente)<br />
• l’indicazione dell’incremento degli investimenti su ognuno dei due media, in percentuale ed in valore assoluto;<br />
• l’ammontare del credito d’imposta richiesto per ognuno dei due media.<br />
È richiesta altresì una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in merito all’assenza delle condizioni ostative / interdittive previste dalle disposizioni antimafia.</p>
<p><strong>SCADENZARIO</strong><br />
Mese di Ottobre<br />
Mercoledì 16 ottobre<br />
<strong>IVA</strong><br />
<strong>LIQUIDAZIONE MENSILE</strong><br />
Liquidazione IVA riferita al mese di settembre e versamento dell’imposta dovuta.</p>
<p><strong>IRPEF </strong><strong>RITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI</strong><br />
Versamento delle ritenute operate a settembre relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).</p>
<p><strong>IRPEF</strong><br />
<strong>RITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI DI LAVORO AUTONOMO</strong><br />
Versamento delle ritenute operate a settembre per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).</p>
<p><strong>IRPEF</strong><br />
<strong>RITENUTE ALLA FONTE SU DIVIDENDI</strong><br />
Versamento delle ritenute operate (26% &#8211; codice tributo 1035) relativamente ai dividendi corrisposti nel terzo trimestre per<br />
• partecipazioni non qualificate;<br />
• partecipazioni qualificate, derivanti da utili prodotti nel 2018.</p>
<p><strong>IRPEF</strong><br />
<strong>ALTRE RITENUTE ALLA FONTE</strong><br />
Versamento delle ritenute operate a settembre relative a:<br />
• rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di commercio (codice tributo 1040);<br />
• utilizzazione di marchi e opere dell’ingegno (codice tributo 1040);<br />
• contratti di associazione in partecipazione con apporto di lavoro ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015 (codice tributo 1040) e con apporto di capitale o misto (codice tributo 1030) se l’ammontare dell’apporto è non superiore al 25% del patrimonio netto dell’associante risultante dall’ultimo bilancio approvato prima della data di stipula del contratto.</p>
<p><strong>RITENUTE ALLA FONTE </strong>Versamento delle ritenute (4%) operate a settembre da parte dei Investimenti effettuati /da effettuare nel 2019<br />
Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta (prenotazione)<br />
1.10 – 31.10.2019<br />
Investimenti effettuati nel 2019 Dichiarazione sostituiva relativa agli investimenti effettuati<br />
1.1 – 31.1.2020</p>
<p><strong>OPERATE DA CONDOMINI</strong> condomini per le prestazioni derivanti da contratti d’appalto / d’opera effettuate nell’esercizio di impresa o attività commerciali non abituali (codice tributo 1019 a titolo di IRPEF, 1020 a titolo di IRES).</p>
<p><strong>RITENUTE ALLA FONTE LOCAZIONI BREVI</strong><br />
Versamento delle ritenute (21%) operate a settembre da parte degli intermediari immobiliari e soggetti che gestiscono portali telematici che sono intervenuti nell’incasso / pagamento dei canoni / corrispettivi relativi ai contratti di locazione breve (codice tributo 1919).</p>
<p><strong>INPS</strong><br />
<strong>DIPENDENTI</strong><br />
Versamento dei contributi previdenziali relativi al personale dipendente, per le retribuzioni maturate nel periodo di paga di settembre.</p>
<p><strong>INPS</strong><br />
<strong>GESTIONE SEPARATA</strong><br />
Versamento del contributo del 24% &#8211; 33,72% da parte dei committenti, sui compensi corrisposti a settembre a incaricati alla vendita a domicilio e a lavoratori autonomi occasionali (compenso superiore a € 5.000).</p>
<p>Versamento da parte dell’associante del contributo dovuto sui compensi corrisposti a settembre agli associati in partecipazione con apporto di lavoro con contratti ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015, nella misura del 24% &#8211; 33,72% (soggetti non pensionati e non iscritti ad altra forma di previdenza). La Legge n. 81/2017 ha aumentato il contributo al 34,23% per alcuni soggetti (ad esempio, collaboratori coordinati e continuativi, collaboratori occasionali) non iscritti ad altra Gestione obbligatoria, non pensionati e non titolari di partita IVA.</p>
<p><strong>Domenica 20 ottobre</strong><br />
<strong>IVA</strong><br />
<strong>DICHIARAZIONE TRIMESTRALE E </strong><strong>LIQUIDAZIONE MOSS</strong><br />
Invio telematico della dichiarazione IVA MOSS del terzo trimestre relativa ai servizi elettronici, di telecomunicazione e radiodiffusione resi a soggetti privati UE e versamento dell’imposta dovuta, da parte dei soggetti iscritti al Mini sportello unico (MOSS).</p>
<p><strong>Lunedì 21 ottobre</strong></p>
<p><strong>VERIFICHE PERIODICHE REGISTRATORI DI CASSA</strong><br />
Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle verifiche periodiche dei registratori di cassa effettuati nel terzo trimestre, da parte dei laboratori e fabbricanti abilitati.</p>
<p><strong>IMPOSTA DI BOLLO TRIMESTRALE FATTURE ELETTRONICHE</strong><br />
Versamento dell’imposta di bollo dovuta per le fatture elettroniche emesse nel terzo trimestre senza IVA (ad esempio, esenti / fuori campo IVA) di importo superiore a € 77,47 come comunicato dall’Agenzia delle Entrate nell’area riservata del proprio sito Internet.</p>
<p><strong>Venerdì 25 ottobre</strong><br />
<strong>MOD. 730/2019 INTEGRATIVO</strong><br />
Consegna al CAF / professionista abilitato del mod. 730 integrativo da parte dei soggetti (dipendenti, pensionati o collaboratori) che, avendo già presentato il mod. 730/2019, intendono correggere errori che non incidono sulla determinazione dell’imposta ovvero che determinano un rimborso o un minor debito.</p>
<p><strong>IVA COMUNITARIA ELENCHI INTRASTAT MENSILI E TRIMESTRALI</strong><br />
Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a settembre (soggetti mensili) e al terzo trimestre (soggetti trimestrali) considerando le nuove soglie. Si rammenta che:<br />
• sono soppressi i modd. Intra trimestrali relativi agli acquisti (sia di beni che di servizi);<br />
• la presentazione dei modd. Intra mensili è effettuata ai soli fini statistici;<br />
• i soggetti non obbligati all’invio possono comunque scegliere di inviare i modd. Intra (di beni / di servizi) con periodicità sia mensile che trimestrale.</p>
<p><strong>Mercoledì 30 ottobre</strong><br />
<strong>MOD. REDDITI 2019 PERSONE FISICHE SOGGETTI CHE BENEFICIANO DELLA PROROGA</strong><br />
Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,40%, relativi a:<br />
• saldo IVA 2018 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);<br />
• IRPEF (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• addizionale regionale IRPEF (saldo 2018);<br />
• addizionale comunale IRPEF (saldo 2018 e acconto 2019);<br />
• imposta sostitutiva contribuenti minimi (5%, saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• imposta sostitutiva contribuenti forfetari (15%, saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• imposta sostitutiva contribuenti forfetari “start-up” (5%, saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• acconto 20% dell’imposta dovuta per i redditi a tassazione separata;<br />
• imposta sostitutiva 12-14-16% riallineamento valore civile e fiscale beni esistenti al 31.12.2018 da quadro EC;<br />
• imposta sostitutiva (20% &#8211; 26%) dovuta sulle plusvalenze da cessione di partecipazioni qualificate;<br />
• cedolare secca (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• IVIE (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• IVAFE (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• contributi IVS (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• contributi Gestione separata INPS (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• contributi previdenziali geometri (saldo 2018 e acconto 2019).</p>
<p><strong>MOD. REDDITI 2019</strong><br />
<strong>SOCIETÀ DI CAPITALI ENTI NON COMMERCIALI SOGGETTI CHE BENEFICIANO DELLA PROROGA</strong><br />
Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,40%, relativi a:<br />
• saldo IVA 2018 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);<br />
• imposta sostitutiva 12-14-16% riallineamento valore civile e fiscale beni esistenti al 31.12.2018 da quadro EC;<br />
• imposta sostitutiva 12-14-16% riallineamento valore civile e fiscale a seguito di operazioni straordinarie effettuate nel 2017 e 2018. Rate per riallineamenti effettuati in esercizi precedenti;<br />
• imposta sostitutiva 16% (unica soluzione) riallineamento valore civile e fiscale beni immateriali a seguito di operazioni straordinarie ex art.</p>
<p><strong>15, DL n. 185/2008.</strong><br />
<strong>MOD. REDDITI 2019 SOCIETÀ DI CAPITALI ENTI NON COMMERCIALI SOGGETTI CHE BENEFICIANO DELLA PROROGA</strong><br />
Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,40%, relativi a:<br />
• saldo IVA 2018 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);<br />
• IRES (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• maggiorazione IRES (10,50%) società di comodo (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• imposta sostitutiva 12-14-16% riallineamento valore civile e fiscale beni esistenti al 31.12.2018 da quadro EC;<br />
• imposta sostitutiva 12-14-16% riallineamento valore civile e fiscale a seguito di operazioni straordinarie effettuate nel 2017 e 2018 (prima rata). Rate per riallineamenti effettuati in esercizi precedenti;<br />
• imposta sostitutiva 16% (unica soluzione) riallineamento valore civile e fiscale beni immateriali a seguito di operazioni straordinarie ex art. 15, DL n. 185/2008.</p>
<p><strong>ISA</strong><br />
<strong>ADEGUAMENTO</strong><br />
Versamento, con la maggiorazione dello 0,40%, dell’IVA dovuta sui maggiori ricavi / compensi da parte dei soggetti che si adeguano agli ISA per il 2018 (codice tributo 6494).</p>
<p><strong>MOD. IRAP 2019</strong><br />
<strong>SOGGETTI CHE BENEFICIANO DELLA PROROGA</strong><br />
Versamento, con la maggiorazione dello 0,40%, dell’IRAP (saldo 2018 e primo acconto 2019) da parte di persone fisiche, società di persone e soggetti assimilati, società di capitali ed enti non commerciali con esercizio coincidente con l’anno solare.</p>
<p><strong>RIVALUTAZIONE BENI D’IMPRESA SOGGETTI CHE BENEFICIANO DELLA PROROGA</strong><br />
Versamento dell’imposta sostitutiva (12% &#8211; 16%), con la maggiorazione dello 0,40%, per la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni riservata alle società di capitali ed enti commerciali, effettuata nel bilancio 2018, e per l’eventuale affrancamento (10%) del saldo attivo ex art. 1, commi da 940 a 948, Finanziaria 2019.</p>
<p><strong>DIRITTO ANNUALE CCIAA 2019 SOGGETTI CHE BENEFICIANO DELLA PROROGA</strong><br />
Versamento, con la maggiorazione dello 0,40%, del diritto CCIAA 2019<br />
(codice tributo 3850).</p>
<p><strong>Giovedì 31 ottobre</strong><br />
<strong>IVA</strong><br />
<strong>CREDITO TRIMESTRALE</strong><br />
Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dell’istanza di rimborso / compensazione del credito IVA relativo al terzo trimestre, utilizzando il mod. IVA TR.</p>
<p><strong>ACCISE</strong><br />
<strong>AUTOTRASPORTATORI</strong><br />
Presentazione all’Agenzia delle Dogane dell’istanza relativa al terzo trimestre per il rimborso / compensazione del maggior onere derivante dall’incremento dell’accisa sul gasolio da parte degli autotrasportatori con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 t.</p>
<p><strong>CORRISPETTIVI</strong><br />
<strong>DISTRIBUTORI CARBURANTE</strong><br />
Invio telematico all’Agenzia delle Dogane dei corrispettivi del mese di settembre, relativi alle cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori, da parte dei gestori di impianti di distribuzione stradale ad elevata automazione in cui il rifornimento avviene unicamente in modalità self service prepagato, non documentati da fattura elettronica.</p>
<p><strong>CORRISPETTIVI SOGGETTI SENZA RT (FASE TRANSITORIA)</strong><br />
Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi del mese di settembre, da parte dei soggetti obbligati dall’1.7.2019 alla memorizzazione / trasmissione che non dispongono del registratore telematico “in servizio”.</p>
<p><strong>MOD. 770/2019</strong><br />
Invio telematico, diretto o tramite intermediari abilitati, del mod. 770<br />
relativo al 2018.</p>
<p><strong>CERTIFICAZIONE UNICA</strong><br />
<strong>REDDITI NON DICHIARABILI NEL MOD. 730/2019</strong><br />
Invio telematico all’Agenzia delle Entrate da parte dei sostituti d’imposta della Certificazione Unica 2019 contenente esclusivamente redditi 2018 non dichiarabili tramite il mod. 730/2019 (ad esempio, compensi corrisposti a lavoratori autonomi titolari di partita IVA).</p>
<p><strong>INPS</strong><br />
<strong>DIPENDENTI</strong><br />
Invio telematico del mod. UNI-EMENS contenente sia i dati contributivi che quelli retributivi relativi al mese di settembre.L’adempimento interessa anche i compensi corrisposti a collaboratori coordinati e continuativi, incaricati alla vendita a domicilio, lavoratori autonomi occasionali, nonché associati in partecipazione con apporto di lavoro con contratti ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015.</p>
<p><strong>SPESOMETRO ESTERO</strong><br />
Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione relativa a settembre dei dati fatture emesse / ricevute a / da soggetti UE / extraUE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica / bolletta doganale.</p>
<p><strong>CONSULTAZIONE FATTURE ELETTRONICHE</strong><br />
Termine ultimo per l’adesione al servizio offerto dall’Agenzia delle Entrate di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche transitate per SdI comprese quelle memorizzate nel “periodo transitorio”.</p>
<p><strong>BONUS PUBBLICITÀ</strong><br />
2019<br />
Invio telematico al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della richiesta / prenotazione del c.d. “bonus pubblicità”. In particolare, il termine riguarda la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” per gli investimenti effettuati / da effettuare nel 2019.</p>
<p><strong>VENDITE TRAMITE PIATTAFORME DIGITALI</strong><br />
Invio all’Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti passivi IVA che facilitano la vendita a distanza nell’UE tramite l’uso di un’interfaccia elettronica quale un mercato virtuale / piattaforma / portale o mezzi analoghi, dei dati relativi alle vendite di:<br />
• beni (qualsiasi tipologia) effettuate dall’1.5 al 30.9.2019;<br />
• telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop di valore non superiore a € 150 effettuate dal 13.2 al 30.4.2019.</p>
<p>Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.<br />
Cordialità</p>
<p style="text-align: center;">SCARICA IL PDF</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/10/circolare-OTTOBRE-2019.pdf">circolare OTTOBRE_</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/circolare-ottobre-2019-ultime-novita-fiscali/">CIRCOLARE – OTTOBRE 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CIRCOLARE PER I CLIENTI DI STUDIO DEL 28.06.2019 PROROGA DEI TERMINI DI VERSAMENTO DELLE IMPOSTE PER I CONTRIBUENTI INTERESSATI DAI NUOVI ISA (INDICI SINTETICI DI AFFIDABILITA’)</title>
		<link>https://www.glecommercialisti.it/571/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[wp_8573270]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2019 08:41:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CIRCOLARI]]></category>
		<category><![CDATA[associati]]></category>
		<category><![CDATA[camera di commercio]]></category>
		<category><![CDATA[circolare]]></category>
		<category><![CDATA[clienti]]></category>
		<category><![CDATA[commercialisti]]></category>
		<category><![CDATA[competenze]]></category>
		<category><![CDATA[consulenti]]></category>
		<category><![CDATA[contribuenti]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione]]></category>
		<category><![CDATA[IMPOSTE]]></category>
		<category><![CDATA[IRAP]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[partita ivIVA]]></category>
		<category><![CDATA[proroga]]></category>
		<category><![CDATA[redditi]]></category>
		<category><![CDATA[regime]]></category>
		<category><![CDATA[settembre]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>
		<category><![CDATA[tassazione]]></category>
		<category><![CDATA[termini]]></category>
		<category><![CDATA[versamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Vigevano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.glecommercialisti.it/?p=571</guid>

					<description><![CDATA[<p>CIRCOLARE PER I CLIENTI DI STUDIO DEL 28.06.2019 PROROGA DEI TERMINI DI VERSAMENTO DELLE IMPOSTE PER I CONTRIBUENTI INTERESSATI DAI NUOVI ISA (INDICI SINTETICI DI AFFIDABILITA’) La Camera ha approvato il DDl (che ora è passato all’esame del Senato per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/571/">CIRCOLARE PER I CLIENTI DI STUDIO DEL 28.06.2019 PROROGA DEI TERMINI DI VERSAMENTO DELLE IMPOSTE PER I CONTRIBUENTI INTERESSATI DAI NUOVI ISA (INDICI SINTETICI DI AFFIDABILITA’)</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">CIRCOLARE PER I CLIENTI DI STUDIO DEL 28.06.2019 PROROGA DEI TERMINI DI VERSAMENTO DELLE IMPOSTE PER I CONTRIBUENTI INTERESSATI DAI NUOVI ISA (INDICI SINTETICI DI AFFIDABILITA’)</p>
<p>La Camera ha approvato il DDl (che ora è passato all’esame del Senato per il voto definitivo) che conferma la proroga dei termini di versamento per i contribuenti che svolgono attività interessate dai nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), che hanno sostituito gli studi di settore.</p>
<p>La proroga in questione si è resa necessaria stante l’enorme ritardo con cui il Ministero ha pubblicato il software relativo ai nuovi ISA, indispensabile per una corretta “chiusura” delle dichiarazioni. Il ritardo è stato accompagnato da una colpevole incertezza sui nuovi termini di pagamento, dapprima apparentemente spostati dal 1° al 22 luglio, per poi addivenire a questa decisione (ci auguriamo) finale.<br />
Dunque slittano al 30 settembre 2019 (senza l’applicazione della maggiorazione dello 0,4%) i termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA:</p>
<p> che scadono nel periodo dal 30 giugno al 30 settembre 2019;<br />
 nei confronti dei soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell’Economia e delle finanze.</p>
<p>Viene inoltre espressamente previsto, analogamente agli anni scorsi, che la proroga si applica anche ai soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese “trasparenti”.</p>
<p>La norma inserita nel “DL crescita” ad ora, non prevede invece espressamente che la proroga si applichi anche:<br />
 ai soggetti per i quali operano cause di esclusione dagli ISA (se diverse dall&#8217;ammontare di ricavi o compensi superiori al previsto limite pari a 5.164.569 euro);<br />
 ai c.d. “contribuenti minimi” e ai contribuenti che applicano il regime forfetario.<br />
Per i soggetti che non possono rientrare nella proroga, rimangono invece fermi i termini ordinari del prossimo 1° luglio (in quanto il 30 giugno cade di domenica) o del 31 luglio con la maggiorazione dello 0,4%.<br />
I Clienti rientranti in questa categoria hanno già comunque ricevuto i conteggi da parte dello Studio.<br />
Il differimento al 30 settembre del termine per i versamenti ha però l’effetto, in caso di opzione per la rateizzazione, di comprimere a tre il numero massimo delle rate, scadenti:<br />
&#8211; per i contribuenti titolari di partita IVA, il 30 settembre, il 16 ottobre e il 18 novembre (il giorno 16 cade di sabato);<br />
&#8211; per i contribuenti non titolari di partita IVA, il 30 settembre, il 31 ottobre e il 2 dicembre (il 30 novembre cade di sabato).<br />
Per effetto delle modifiche apportate in sede di conversione del “DL crescita”, il prossimo 2 dicembre scadrà anche il termine per la presentazione telematica dei modelli REDDITI e IRAP 2019, da parte dei contribuenti con periodo d’imposta 2018 coincidente con l’anno solare.</p>
<p>Si ricorda che il differimento è a regime.</p>
<p style="text-align: left;">Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.<br />
Cordialità.</p>
<p style="text-align: center;">SCARICA IL PDF</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/07/circolare-PROROGA-VERSAMENTI_.pdf">circolare PROROGA VERSAMENTI_</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/571/">CIRCOLARE PER I CLIENTI DI STUDIO DEL 28.06.2019 PROROGA DEI TERMINI DI VERSAMENTO DELLE IMPOSTE PER I CONTRIBUENTI INTERESSATI DAI NUOVI ISA (INDICI SINTETICI DI AFFIDABILITA’)</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CIRCOLARE – GIUGNO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</title>
		<link>https://www.glecommercialisti.it/gle-commercialisti-circolare-di-giugno-2019/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[wp_8573270]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jun 2019 13:29:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CIRCOLARI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.glecommercialisti.it/?p=537</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con la collaborazione del Centro Studi SEAC CIRCOLARE ULTIME NOVITÀ FISCALI Redditometro e acquisto sproporzionato. Ordinanza Corte Cassazione 3.5.2019, n. 11675 Spese di ristrutturazione studio professionista Ordinanza Corte Cassazione 7.5.2019, n. 11907 Accertamento studi di settore Ordinanza Corte Cassazione 8.5.2019, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/gle-commercialisti-circolare-di-giugno-2019/">CIRCOLARE – GIUGNO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">Con la collaborazione del Centro Studi SEAC<br />
CIRCOLARE ULTIME NOVITÀ FISCALI</h3>
<p style="text-align: left;">Redditometro e acquisto sproporzionato. Ordinanza Corte Cassazione 3.5.2019, n. 11675 Spese di ristrutturazione studio professionista Ordinanza Corte Cassazione 7.5.2019, n. 11907 Accertamento studi di settore Ordinanza Corte Cassazione 8.5.2019, n. 12096 Fattura semplificata</p>
<p>Ai tutti i Clienti Loro sedi<br />
Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarLe il n. 6 di CIRCOLARE – GIUGNO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</p>
<p>È legittimo l’accertamento tramite redditom<br />
acquisti risultano sproporzionati rispetto al reddito dichiarato dal<br />
contribuente (il caso di specie riguardava l’acquisto di quote di una srl).</p>
<p>Ciò a meno che non venga dimostrato che i beni / importi contestati non siano effettivamente entrati nella disponibilità del contribuente,<br />
in quanto derivanti da un atto simulato. Sono deducibili le spese di ristrutturazione sostenute da un professionista per adibire a studio l’immobile di proprietà del coniuge.</p>
<p>Per usufruire della deducibilità è sufficiente la presenza di un comodato d’uso sul cespite di proprietà di un terzo. È valido l’accertamento basato sugli studi di settore nel caso in cui l’impresa dichiari margini operativi troppo esegui (nel caso di specie il margine operativo lordo sulle vendite risultava pari al 4,12%, mentre la media del settore oscillava tra un minimo del 19,08% e un massimo di 99,54%).</p>
<p>È stato pubblicato sulla G.U. 24.5.2019, n. 120 il Decreto che innalza da € 100 a € 400 il limite per l’emissione della fattura elettronica semplificata ex art. 21-bis, DPR n. 633/72 Clienti.</p>
<p>È legittimo l’accertamento tramite redditometro nel caso in cui gli acquisti risultano sproporzionati rispetto al reddito dichiarato dal contribuente. Ciò a meno che non venga dimostrato che i beni / importi contestati vamente entrati nella disponibilità del contribuente,<br />
Sono deducibili le spese di ristrutturazione sostenute da un professionista per adibire a studio l’immobile di proprietà del coniuge.</p>
<p>Per usufruire della deducibilità è sufficiente la presenza di un comodato d’uso sul cespite di proprietà di un terzo.<br />
È valido l’accertamento basato sugli studi di settore nel caso in cui l’impresa dichiari margini operativi troppo esegui (nel caso di specie il margine operativo lordo sulle vendite risultava pari al 4,12%,<br />
ava tra un minimo del 19,08% e un<br />
È stato pubblicato sulla G.U. 24.5.2019, n. 120 il Decreto che innalza<br />
€ 100 a € 400 il limite per l’emissione della fattura elettronica.</p>
<p>Decreto MEF 10.5.2019 Accertamento presuntivo Ordinanza Corte Cassazione 13.5.2019, n. 12682</p>
<p>È legittimo l’accertamento presuntivo nei confronti di un’impresa di onoranze funebri basato sulla presenza di elementi di “non coerenza logica della gestione dell’attività”, rappresentati da condotte anomale (omessa fatturazione, difformità rilevanti dei prezzi relativi ai “cofani”) e da importi eterogenei per lo stesso servizio reso.</p>
<p>Consultazione fatture elettroniche Provvedimento Agenzia Entrate 30.5.2019.</p>
<p>È stato pubblicato sul sito Internet dell’Agenzia il Provvedimento che differisce all’1.7.2019 il termine a decorrere dal quale sarà possibile aderire al servizio per la consultazione e l’acquisizione dei dati “completi” delle fatture transitate per il SdI.</p>
<p>Contestualmente è slittato al 31.10.2019 il termine ultimo per l’adesione allo stesso, al fine di includere tra le fatture “complete”<br />
consultabili anche quelle temporaneamente memorizzate nel periodo transitorio.</p>
<p>COMMENTI CORRISPETTIVI TELEMATICI: CHI DEVE PARTIRE DALL’1.7.2019<br />
Il c.d “Collegato alla Finanziaria 2019” ha previsto che l’obbligo di memorizzare elettronicamente ed<br />
inviare telematicamente i corrispettivi all’Agenzia delle Entrate:<br />
• scatta a decorrere dall’1.1.2020 per i commercianti al minuto e soggetti assimilati;<br />
• è anticipato all’1.7.2019 per i soggetti con volume d’affari superiore a € 400.000.<br />
In merito all’individuazione del volume d’affari l’Agenzia con Risoluzione 8.5.2019, n. 47/E ha<br />
precisato che:<br />
• nel caso in cui il soggetto eserciti più attività, va considerato il volume d’affari derivante da<br />
tutte le attività esercitate, a prescindere dal fatto che le cessioni / prestazioni effettuate siano<br />
certificate da scontrino / ricevuta fiscale o fattura;<br />
• per individuare la data a decorrere dalla quale scatta l’obbligo di memorizzazione / invio<br />
telematico dei corrispettivi, va fatto riferimento al volume d’affari relativo al 2018 (desumibile<br />
da rigo VE50 del mod. IVA 2019).<br />
Ciò comporta che i soggetti che hanno iniziato / iniziano l’attività nel 2019 sono<br />
automaticamente esclusi dall’obbligo in esame per il 2019, ferma restando la possibilità di<br />
poter procedere con la memorizzazione / invio telematico dei corrispettivi su base volontaria.<br />
Si ritiene che il citato riferimento al “computo su base annuale” comporti la necessità di<br />
procedere con il ragguaglio ad anno per i soggetti che hanno iniziato l’attività nel 2018.<br />
Così, ad esempio, un soggetto che ha iniziato l’attività l’1.4.2018 conseguendo un volume<br />
d’affari pari a € 330.000 dovrà considerare il volume d’affari ragguagliato pari a € 440.000.<br />
(*) Per i soggetti che hanno iniziato l’attività:<br />
− nel 2019, l’obbligo decorre dall’1.1.2020<br />
− nel 2018, va effettuato il ragguaglio ad anno<br />
ESONERI IN FASE DI PRIMA APPLICAZIONE<br />
Con il Decreto 10.5.2019 il MEF ha individuato una serie di casi di esonero, per il primo periodo di<br />
applicazione delle disposizioni in esame, ferma restando la possibilità di scegliere di memorizzare ed<br />
inviare comunque i dati dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate.<br />
Le seguenti fattispecie di esonero hanno natura temporanea (con appositi Decreti il MEF individuerà la data a<br />
partire dalla quale non opereranno più tali esoneri).<br />
Operazioni non soggette all’obbligo di certificazione dei corrispettivi ex art. 2, DPR n. 696/96<br />
a) cessioni di tabacchi e di altri beni commercializzati esclusivamente dall’Amministrazione<br />
autonoma dei monopoli di Stato<br />
b) cessioni di beni iscritti nei pubblici registri, di carburanti e lubrificanti per autotrazione nei<br />
confronti di clienti che acquistano al di fuori dell’esercizio di impresa, arte e professione<br />
c) cessioni di prodotti agricoli effettuate dai produttori agricoli che applicano il regime speciale<br />
di cui all’art. 34, comma 1, DPR n. 633/72<br />
MEMORIZZAZIONE ELETTRONICA E<br />
INVIO TELEMATICO CORRISPETTIVI<br />
ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE<br />
Volume d’affari 2018<br />
(rigo VL50 mod. IVA 2019)<br />
superiore a € 400.000 (*)<br />
A decorrere<br />
dal<br />
1.7.2019<br />
d) cessioni di beni risultanti dal documento di cui all’art. 21, comma 4, terzo periodo, lett. a), DPR<br />
n. 633/72 (ddt o documento ad esso assimilabile), se integrato nell’ammontare dei corrispettivi<br />
e) cessioni di giornali quotidiani / periodici / supporti integrativi / libri, con esclusione di quelli<br />
d’antiquariato<br />
f) prestazioni di servizi rese da notai per le quali sono previsti onorari, diritti o altri compensi in<br />
misura fissa ai sensi del DM 30.12.80, nonché i protesti di cambiali e di assegni bancari<br />
g)<br />
cessioni e prestazioni effettuate mediante apparecchi automatici, funzionanti a gettone o a<br />
moneta; prestazioni rese mediante apparecchi da trattenimento / divertimento installati in luoghi<br />
pubblici / locali aperti al pubblico / circoli / associazioni di qualunque specie<br />
h)<br />
operazioni relative ai concorsi pronostici e alle scommesse soggetti all’imposta unica di cui<br />
al D.Lgs. n. 504/98, e quelle relative ai concorsi pronostici riservati allo Stato, compresa la<br />
raccolta delle rispettive giocate<br />
i)<br />
somministrazioni di alimenti e bevande rese in mense aziendali, interaziendali, scolastiche ed<br />
universitarie nonché in mense popolari gestite direttamente da enti pubblici e da enti di assistenza<br />
e di beneficenza<br />
l)<br />
prestazioni di traghetto rese con barche a remi, prestazioni rese dai gondolieri della laguna di<br />
Venezia, prestazioni di trasporto rese con mezzi a trazione animale, prestazioni di trasporto<br />
rese a mezzo servizio di taxi, prestazioni rese con imbarcazioni a motore da soggetti che<br />
esplicano attività di traghetto fluviale di persone e veicoli tra due rive nell’ambito dello stesso<br />
comune o tra comuni limitrofi<br />
m) prestazioni di custodia e amministrazione di titoli ed altri servizi resi da aziende o istituti di<br />
credito / società finanziarie – fiduciarie / società di intermediazione mobiliare<br />
n)<br />
cessioni e prestazioni esenti di cui all’art. 22, comma 1, n. 6, DPR n. 633/72. Trattasi delle<br />
operazioni esenti IVA ex art. 10, comma 1, nn. da 1 a 5, 7, 8, 9, 16 e 22 (operazioni di natura<br />
finanziaria / assicurativa; operazioni relative a scommesse su corse / gare; prestazioni rese da<br />
biblioteche / musei / gallerie / monumenti; ecc.)<br />
o)<br />
prestazioni inerenti e connesse al trasporto pubblico collettivo di persone e di veicoli e bagagli<br />
al seguito di cui all’art. 12, comma 1, Legge n. 413/91, effettuate dal soggetto esercente l’attività<br />
di trasporto<br />
p) prestazioni di autonoleggio da rimessa con conducente, rese da soggetti che, senza scopo di<br />
lucro, svolgono l’attività esclusivamente nei confronti di portatori di handicap<br />
q) prestazioni didattiche, finalizzate al conseguimento della patente, rese dalle autoscuole<br />
r) prestazioni effettuate, in caserme, ospedali od altri luoghi stabiliti, da barbieri, parrucchieri,<br />
estetisti, sarti e calzolai in base a convenzioni stipulate con pubbliche amministrazioni<br />
s) prestazioni rese da fumisti, nonché quelle rese, in forma itinerante, da ciabattini, ombrellai,<br />
arrotini<br />
t) prestazioni rese da rammendatrici e ricamatrici senza collaboratori o dipendenti<br />
u) prestazioni di riparazione di calzature effettuate da soggetti che non si avvalgono di collaboratori<br />
e dipendenti<br />
v) prestazioni rese da impagliatori e riparatori di sedie senza dipendenti e collaboratori<br />
z) prestazioni di cardatura della lana e di rifacimento di materassi e affini rese nell’abitazione<br />
dei clienti da parte di materassai privi di dipendenti e collaboratori<br />
aa) prestazioni di riparazione di biciclette rese da soggetti che non si avvalgono di collaboratori e<br />
dipendenti<br />
bb)<br />
cessioni da parte di venditori ambulanti di palloncini, piccola oggettistica per bambini, gelati,<br />
dolciumi, caldarroste, olive, sementi e affini non muniti di attrezzature motorizzate, e<br />
comunque da parte di soggetti che esercitano, senza attrezzature, il commercio di beni di<br />
modico valore, con esclusione di quelli operanti nei mercati rionali<br />
cc)<br />
somministrazioni di alimenti e bevande effettuate in forma itinerante negli stadi, stazioni<br />
ferroviarie e simili, nei cinema, teatri ed altri luoghi pubblici e in occasione di manifestazioni in<br />
genere<br />
dd) cessioni di cartoline e souvenirs da parte di venditori ambulanti, privi di strutture motorizzate<br />
ee) somministrazioni di alimenti e bevande, accessorie al servizio di pernottamento nelle<br />
carrozze letto, rese dal personale addetto alle carrozze medesime<br />
ff) prestazioni rese dalle agenzie di viaggio e turismo concernenti la prenotazione di servizi in<br />
nome e per conto del cliente<br />
gg)<br />
prestazioni di parcheggio di veicoli in aree coperte o scoperte, quando la determinazione o il<br />
pagamento del corrispettivo viene effettuata mediante apparecchiature funzionanti a monete,<br />
gettoni, tessere, biglietti o mediante schede magnetiche elettriche o strumenti similari,<br />
indipendentemente dall’eventuale presenza di personale addetto<br />
hh)<br />
cessioni e prestazioni poste in essere dalle associazioni sportive dilettantistiche che si avvalgono<br />
della disciplina di cui alla Legge n. 398/91, nonché dalle associazioni senza fini di lucro e dalle<br />
associazioni pro-loco contemplate dall’art. 9-bis, Legge n. 66/92<br />
ii) prestazioni aventi per oggetto l’accesso nelle stazioni ferroviarie<br />
ll) prestazioni aventi per oggetto servizi di deposito bagagli<br />
mm) prestazioni aventi per oggetto l’utilizzo di servizi igienico-sanitari pubblici<br />
nn) prestazioni di alloggio rese nei dormitori pubblici<br />
oo) cessioni di beni poste in essere da soggetti che effettuano vendite per corrispondenza,<br />
limitatamente a dette cessioni<br />
pp) cessioni di prodotti agricoli effettuate da persone fisiche ex art. 2, Legge n. 59/63 (produttori<br />
agricoli) in regime di esonero di cui all’art. 34, DPR n. 633/72<br />
qq)<br />
cessioni e prestazioni poste in essere da Regioni, Province, Comuni e loro consorzi, dalle<br />
Comunità montane / Istituzioni di assistenza e beneficenza / Enti di previdenza / Unità<br />
sanitarie locali / istituzioni pubbliche di cui all’art. 41, Legge n. 833/78, nonché dagli enti<br />
obbligati alla tenuta della contabilità pubblica, ad esclusione di quelle poste in essere dalle<br />
farmacie gestite dai Comuni<br />
rr) abrogato<br />
ss) prestazioni relative al servizio telegrafico nazionale e internazionale rese dall’Ente poste<br />
tt)<br />
attrazioni e intrattenimenti indicati nella sezione I, limitatamente alle piccole e medie attrazioni, e<br />
alla sezione III dell’elenco delle attività di cui all’art. 4, Legge n. 337/68, escluse le attrazioni<br />
installate nei parchi permanenti da divertimento di cui all’art. 8, DPR n. 394/94, qualora realizzino<br />
un volume di affari annuo superiore a € 25.822,84<br />
tt-bis)<br />
prestazioni di servizi effettuate dalle imprese di cui all’art. 23, comma 2, D.Lgs. n. 261/99,<br />
attraverso la rete degli uffici postali e filatelici, dei punti di accesso e degli altri centri di lavorazione<br />
postale cui ha accesso il pubblico nonché quelle rese al domicilio del cliente tramite gli addetti al<br />
recapito<br />
a) Associazione italiana Croce Rossa (ex DM 4.3.76)<br />
b) settore delle telecomunicazioni (ex DM 13.4.78)<br />
c) enti concessionari di autostrade (ex DM 20.7.79)<br />
d) esattori comunali e consorziali (ex DM 2.12.80)<br />
e) somministrazione di acqua / gas / energia elettrica / manutenzione degli impianti di fognatura, i cui<br />
corrispettivi sono riscossi a mezzo ruoli esattoriali (ex DM 16.12.80)<br />
f) somministrazione di acqua / gas / energia elettrica / vapore e teleriscaldamento (ex DM 16.12.80)<br />
g) società che esercitano il servizio di traghettamento di automezzi commerciali e privati tra porti<br />
nazionali (ex DM 22.12.80)<br />
h) enti e società di credito e finanziamento (ex DM 26.7.85)<br />
i) utilizzo di infrastrutture nei porti / autoporti / aeroporti / scali ferroviari di confine (ex DM 19.9.90)<br />
Operazioni non soggette all’obbligo di certificazione dei corrispettivi ex art. 1, DM 13.2.2015<br />
• Servizi di stampa e recapito dei duplicati di patente resi nei confronti degli utenti dal<br />
concessionario in esecuzione del contratto di concessione stipulato con il Ministero delle infrastrutture<br />
e dei trasporti;<br />
• servizi di gestione e di rendicontazione del pagamento dei corrispettivi dovuti dall’utenza per le<br />
pratiche di competenza del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e<br />
statistici resi nei confronti degli utenti dal concessionario in esecuzione del contratto di<br />
concessione stipulato con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.<br />
Operazioni non soggette all’obbligo di certificazione dei corrispettivi ex art. 1, DM 27.10.2015<br />
• Prestazioni di servizi di telecomunicazione / teleradiodiffusione e di servizi elettronici rese a<br />
committenti che agiscono al di fuori dell’esercizio d’impresa, arte o professione.<br />
Prestazioni di trasporto pubblico collettivo di persone e di veicoli e bagagli al seguito, con qualunque<br />
mezzo esercitato, per le quali i biglietti di trasporto, compresi quelli emessi da biglietterie automatiche,<br />
assolvono la funzione di certificazione fiscale.<br />
Operazioni effettuate a bordo di navi / aerei / treni nel corso di un trasporto internazionale.<br />
Tali operazioni, per espressa previsione del comma 2 dell’art. 1 in esame, devono continuare ad essere<br />
certificate / documentate da scontrino / ricevuta fiscale.<br />
Operazioni marginali<br />
Fino al 31.12.2019, possono fruire dell’esonero dalla memorizzazione elettronica e invio<br />
telematico dei corrispettivi anche:<br />
• le operazioni collegate e connesse a quelle sopra elencate (ad esclusione delle operazioni<br />
effettuate a bordo di navi / aerei / treni nel corso di un trasporto internazionale);<br />
• le operazioni effettuate in via “marginale”:<br />
− rispetto a quelle sopra elencate (ad esclusione delle operazioni effettuate a bordo di navi /<br />
aerei / treni nel corso di un trasporto internazionale);<br />
− rispetto a quelle per le quali sussiste l’obbligo di fatturazione.<br />
Sono considerate “marginali” le operazioni i cui ricavi / compensi sono non superiori<br />
all’1% del volume d’affari 2018.<br />
Esempio 1</p>
<p>Un’impresa che produce beni nel 2018 ha realizzato un volume d’affari complessivo<br />
pari a € 1.000.000. La stessa dispone di uno “spaccio” per la vendita al dettaglio dei<br />
propri prodotti dal quale ha conseguito ricavi pari a € 9.000.<br />
Dall’1.7.2019 l’impresa non è tenuta, pur avendo un volume d’affari 2018 superiore a €<br />
400.000, all’invio telematico dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate, in quanto la<br />
vendita al dettaglio risulta “marginale” rispetto alle cessioni fatturate.<br />
In merito va altresì evidenziato che tali operazioni “marginali”, esonerate dall’invio telematico dei<br />
relativi corrispettivi, devono continuare ad essere certificate / documentate mediante il rilascio di<br />
scontrino / ricevuta fiscale.<br />
Per le operazioni (sopra elencate), per le quali non opera l’obbligo di memorizzazione<br />
elettronica e invio telematico dei dati all’Agenzia, continua ad essere necessaria<br />
l’annotazione degli incassi nel registro dei corrispettivi.<br />
Distributori di carburante / distributori automatici<br />
Come noto, è già operativa la previsione contenuta nell’art. 2, D.Lgs. n. 127/2015 relativa alla memorizzazione<br />
e trasmissione dei dati delle:<br />
• cessioni di benzina / gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori;<br />
• cessioni di beni / prestazioni di servizi effettuati tramite distributori automatici.<br />
Con riferimento ai soggetti che effettuano tali operazioni, le nuove disposizioni non vanno a modificare il<br />
relativo quadro normativo di riferimento e quindi rimangono inalterate le modalità con le quali<br />
adempiere agli specifici adempimenti. A favore dei distributori di carburante è previsto un esonero<br />
analogo a quello previsto per le operazioni “marginali”.<br />
Infatti, per le operazioni diverse dalle cessioni di benzina / gasolio i distributori di carburante sono esonerati<br />
dall’obbligo di memorizzazione elettronica e invio telematico dei corrispettivi, a condizione che i ricavi /<br />
compensi conseguiti siano non superiori all’1% del volume d’affari 2018.<br />
Anche in tal caso l’esonero è previsto soltanto fino al 31.12.2019 e per le operazioni<br />
ricadenti nello stesso è necessario continuare ad emettere scontrino / ricevuta fiscale.<br />
Esempio 2</p>
<p>Un distributore di carburante nel 2018 ha realizzato un volume d’affari complessivo pari<br />
a € 4.000.000 e dalla cessione di “altri” beni e dalle prestazioni di servizi, quali il<br />
lavaggio auto, ha conseguito ricavi per € 38.000.<br />
Tale soggetto non è tenuto all’invio telematico dei corrispettivi delle “altre” operazioni<br />
(diverse dalla cessione di benzina / gasolio) all’Agenzia delle Entrate dall’1.7.2019, pur<br />
avendo un volume d’affari 2018 superiore a € 400.000, in quanto dalle operazioni diverse<br />
dalla cessione di benzina / gasolio ha conseguito ricavi inferiori all’1% del volume d’affari.<br />
I predetti soggetti possono in ogni caso scegliere di memorizzare ed inviare comunque i dati dei<br />
corrispettivi all’Agenzia delle Entrate anche per tali operazioni.<br />
Servizio mensa / bus navetta dipendenti<br />
Recentemente l’Agenzia delle Entrate ha confermato che possono beneficiare dell’esonero dalla<br />
memorizzazione elettronica / invio telematico dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate:<br />
• il servizio mensa ai dipendenti con addebito di un importo forfetario per ogni pasto usufruito, poiché oltre ad essere<br />
quantitativamente marginale, rientra tra le prestazioni non soggette all’obbligo di certificazione in quanto<br />
somministrazione di alimenti e bevande resa in mensa aziendale;<br />
• il servizio di trasporto per i dipendenti, da due punti di ritrovo fino al luogo di lavoro (bus navetta) con addebito<br />
di un importo forfetario, in quanto marginale.<br />
Nel caso di specie i corrispettivi per il servizio mensa e trasporto sono risultati pari a circa lo<br />
0,02% e 0,01% delle operazioni attive imponibili, nonché a circa lo 0,008% e 0,004% del<br />
volume d’affari IVA complessivo che, cumulativamente è superiore a € 400.000.<br />
Va infine evidenziato che è possibile certificare i corrispettivi relativi ai servizi mensa / trasporto resi ai<br />
dipendenti mediante l’emissione di fattura differita rispettando la norma di riferimento (le operazioni<br />
devono essere effettuate nello stesso mese solare, nei confronti del medesimo soggetto ed essere<br />
individuabili mediante idonea documentazione).<br />
Le fatture di importo inferiore a € 300 possono essere annotate cumulativamente mediante<br />
il documento riepilogativo di cui all’art. 6, DPR n. 695/96.<br />
SCADENZARIO<br />
Mese di GIUGNO<br />
Lunedì 17 giugno<br />
IVA<br />
LIQUIDAZIONE MENSILE<br />
Liquidazione IVA riferita al mese di maggio e versamento dell’imposta<br />
dovuta.<br />
IRPEF<br />
RITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI<br />
DI LAVORO DIPENDENTE E<br />
ASSIMILATI<br />
Versamento delle ritenute operate a maggio relative a redditi di lavoro<br />
dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice<br />
tributo 1001).<br />
IRPEF<br />
RITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI<br />
DI LAVORO AUTONOMO<br />
Versamento delle ritenute operate a maggio per redditi di lavoro<br />
autonomo (codice tributo 1040).<br />
IRPEF<br />
ALTRE RITENUTE ALLA FONTE<br />
Versamento delle ritenute operate a maggio relative a:<br />
• rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di<br />
commercio (nuovo codice tributo 1040);<br />
• utilizzazione di marchi e opere dell’ingegno (codice tributo 1040);<br />
• contratti di associazione in partecipazione con apporto di lavoro ancora<br />
in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015 (codice tributo 1040) e con apporto<br />
di capitale o misto (codice tributo 1030) se l’ammontare dell’apporto è<br />
non superiore al 25% del patrimonio netto dell’associante risultante<br />
dall’ultimo bilancio approvato prima della data di stipula del contratto.<br />
RITENUTE ALLA FONTE<br />
OPERATE DA CONDOMINI<br />
Versamento delle ritenute (4%) operate a maggio da parte dei<br />
condomini per le prestazioni derivanti da contratti d’appalto/d’opera<br />
effettuate nell’esercizio di impresa o attività commerciali non abituali<br />
(codice tributo 1019 a titolo di IRPEF, 1020 a titolo di IRES).<br />
INPS<br />
DIPENDENTI<br />
Versamento dei contributi previdenziali relativi al personale dipendente,<br />
per le retribuzioni maturate nel periodo di paga di maggio.<br />
Inps<br />
GESTIONE SEPARATA<br />
Versamento del contributo del 24% &#8211; 33,72% da parte dei committenti,<br />
sui compensi corrisposti a maggio a incaricati alla vendita a domicilio e<br />
a lavoratori autonomi occasionali (compenso superiore a € 5.000).<br />
Versamento da parte dell&#8217;associante del contributo dovuto sui compensi<br />
corrisposti a maggio agli associati in partecipazione con apporto di lavoro<br />
con contratti ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015, nella misura del<br />
24% &#8211; 33,72% (soggetti non pensionati e non iscritti ad altra forma di<br />
previdenza).<br />
La Legge n. 81/2017 ha aumentato il contributo al 34,23% per alcuni<br />
soggetti (ad esempio, collaboratori coordinati e continuativi, collaboratori<br />
occasionali) non iscritti ad altra Gestione obbligatoria, non pensionati e<br />
non titolari di partita IVA.<br />
IMU 2019<br />
Versamento, da parte dei proprietari / titolari di altri diritti reali / detentori di<br />
immobili in leasing, dell’imposta dovuta per il 2019, prima rata o unica<br />
soluzione, tramite il mod. F24 o bollettino di c/c/p, relativa a fabbricati,<br />
comprese aree fabbricabili e terreni agricoli, ad esclusione dell’abitazione<br />
principale, diversa da A/1, A/8 e A/9, e dei fabbricati rurali strumentali.<br />
TASI 2019<br />
Versamento, da parte dei proprietari / titolari di altri diritti reali / detentori,<br />
della prima o unica rata dell’imposta dovuta per il 2019, utilizzando le<br />
aliquote e le detrazioni previste per i 12 mesi dell’anno precedente.<br />
Mercoledì 26 giugno<br />
IVA COMUNITARIA<br />
ELENCHI INTRASTAT MENSILI<br />
Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di<br />
beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a maggio<br />
(soggetti mensili) considerando le nuove soglie. Si rammenta che:<br />
• sono soppressi i modd. Intra trimestrali relativi agli acquisti (sia di beni<br />
che di servizi);<br />
• la presentazione dei modd. Intra mensili è effettuata ai soli fini statistici;<br />
• i soggetti non obbligati all’invio possono comunque scegliere di inviare i<br />
modd. Intra (di beni / di servizi) con periodicità sia mensile che<br />
trimestrale.<br />
Sabato 29 giugno<br />
Mod. 730/2019<br />
Per le dichiarazioni presentate al CAF / professionista abilitato entro il 22.6:<br />
• consegna al dipendente / pensionato / collaboratore del mod. 730 e<br />
del prospetto di liquidazione mod. 730-3;<br />
• invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei modd. 730 comprensivi<br />
dei modd. 730-4.<br />
Considerato il “ritardo” della messa a disposizione da parte dell’Agenzia delle Entrate del software<br />
utilizzabile per l’elaborazione degli ISA 2018 è verosimile ipotizzare che il MEF concederà la proroga dei<br />
termini di versamento delle imposte derivanti dal mod. REDDITI 2019 a favore delle imprese / lavoratori<br />
autonomi soggetti ai nuovi Indici.<br />
Lunedì 1 luglio<br />
SPESOMETRO ESTERO<br />
Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione relativa a<br />
maggio dei dati fatture emesse / ricevute a / da soggetti UE / extraUE.<br />
L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica /<br />
bolletta doganale.<br />
ACCISE<br />
AUTOTRASPORTATORI<br />
Presentazione all’Agenzia delle Dogane dell’istanza di rimborso del<br />
credito relativo al primo / secondo / terzo trimestre 2017 non utilizzato in<br />
compensazione entro il 31.12.2018.<br />
CORRISPETTIVI<br />
DISTRIBUTORI CARBURANTE<br />
Invio telematico all’Agenzia delle Dogane dei corrispettivi di maggio,<br />
relativi alle cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati<br />
come carburanti per motori, da parte dei gestori di impianti di distribuzione<br />
stradale ad elevata automazione in cui il rifornimento avviene unicamente<br />
in modalità self service prepagato, non documentati da fattura elettronica.<br />
MOD. REDDITI 2019<br />
PERSONE FISICHE<br />
Termine entro il quale effettuare i versamenti relativi a:<br />
• saldo IVA 2018 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o<br />
frazione di mese dal 16.3);<br />
• IRPEF (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• addizionale regionale IRPEF (saldo 2018);<br />
• addizionale comunale IRPEF (saldo 2018 e acconto 2019);<br />
• imposta sostitutiva contribuenti minimi (5%, saldo 2018 e primo<br />
acconto 2019);<br />
• imposta sostitutiva contribuenti forfetari (15%, saldo 2018 e primo<br />
acconto 2019);<br />
• imposta sostitutiva contribuenti forfetari “start-up” (5%, saldo 2018 e<br />
primo acconto 2019);<br />
• acconto 20% dell’imposta dovuta per i redditi a tassazione separata;<br />
• imposta sostitutiva 12-14-16% riallineamento valore civile e fiscale<br />
beni esistenti al 31.12.2018 da quadro EC;<br />
• cedolare secca (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• IVIE (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• IVAFE (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• contributi IVS (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• contributi Gestione separata INPS (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• contributi previdenziali geometri (saldo 2018 e acconto 2019).<br />
MOD. REDDITI 2019<br />
SOCIETÀ DI CAPITALI ED<br />
ENTI NON COMMERCIALI<br />
Termine entro il quale effettuare, da parte dei soggetti con esercizio<br />
coincidente con l’anno solare (approvazione del bilancio nei termini<br />
ordinari), i versamenti relativi a:<br />
• saldo IVA 2018 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o<br />
frazione di mese dal 16.3);<br />
• IRES (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• maggiorazione IRES (10,50%) società di comodo (saldo 2018 e<br />
primo acconto 2019);<br />
• imposta sostitutiva 12-14-16% riallineamento valore civile e fiscale a<br />
seguito di operazioni straordinarie effettuate nel 2017 e 2018. Rate<br />
per riallineamenti effettuati in esercizi precedenti;<br />
• imposta sostitutiva 12-14-16% riallineamento valore civile e fiscale<br />
beni esistenti al 31.12.2018 da quadro EC;<br />
• imposta sostitutiva 16% (unica soluzione) riallineamento valore civile<br />
e fiscale beni immateriali a seguito di operazioni straordinarie ex art.<br />
15, DL n. 185/2008.<br />
MOD. REDDITI 2019<br />
SOCIETÀ DI PERSONE<br />
Termine entro il quale effettuare i versamenti relativi a:<br />
• saldo IVA 2018 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o<br />
frazione di mese dal 16.3);<br />
• imposta sostitutiva 12-14-16% riallineamento valore civile e fiscale a<br />
seguito di operazioni straordinarie effettuate nel 2017 e 2018. Rate<br />
per riallineamenti effettuati in esercizi precedenti;<br />
• imposta sostitutiva 12-14-16% riallineamento valore civile e fiscale<br />
beni esistenti al 31.12.2018 da quadro EC;<br />
• imposta sostitutiva 16% (unica soluzione) riallineamento valore civile<br />
e fiscale beni immateriali a seguito di operazioni straordinarie ex art.<br />
15, DL n. 185/2008.<br />
MOD. IRAP 2019<br />
Versamento IRAP (saldo 2018 e primo acconto 2019) da parte di persone<br />
fisiche, società di persone e soggetti assimilati, società di capitali ed enti<br />
non commerciali con esercizio coincidente con l’anno solare.<br />
MOD. REDDITI 2019<br />
PERSONE FISICHE – CARTACEO<br />
Presentazione presso un ufficio postale del mod. REDDITI 2019 PF,<br />
relativo al 2018, da parte delle persone fisiche che possono presentare<br />
il modello cartaceo.<br />
ISA<br />
Versamento dell’IVA dovuta sui maggiori ricavi / compensi indicati nel<br />
mod. REDDITI da parte dei soggetti che applicano gli ISA al fine di<br />
migliorare il proprio Indice di affidabilità.<br />
DIRITTO ANNUALE CCIAA 2019 Versamento del diritto CCIAA dovuto per il 2019 (codice tributo 3850).<br />
RIVALUTAZIONE BENI D’IMPRESA<br />
Versamento dell’imposta sostitutiva (12% &#8211; 16%) per la rivalutazione dei<br />
beni d’impresa e delle partecipazioni riservata alle società di capitali ed<br />
enti commerciali, effettuata nel bilancio 2018, e per l’eventuale<br />
affrancamento (10%) del saldo attivo ex art. 1, commi da 940 a 948,<br />
Finanziaria 2019.<br />
5‰ IRPEF<br />
ADEMPIMENTI ENTI BENEFICIARI<br />
Invio, a mezzo raccomandata A/R o PEC, alla competente DRE, da<br />
parte dei legali rappresentanti degli enti di volontariato (ONLUS, APS,<br />
ecc.) iscritti dal 2019 nell’apposito elenco, della dichiarazione sostitutiva<br />
dell’atto di notorietà attestante il possesso dei requisiti, unitamente alla<br />
copia del documento d’identità.<br />
Per le associazioni sportive dilettantistiche la dichiarazione in esame va<br />
inviata all’Ufficio territoriale del CONI nel cui ambito si trova la sede<br />
dell’associazione.<br />
INPS<br />
DIPENDENTI<br />
Invio telematico del mod. UNI-EMENS contenente sia i dati contributivi<br />
che quelli retributivi relativi al mese di maggio.<br />
L’adempimento interessa anche i compensi corrisposti a collaboratori<br />
coordinati e continuativi, incaricati alla vendita a domicilio, lavoratori<br />
autonomi occasionali, nonché associati in partecipazione con apporto di<br />
lavoro con contratti ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015.<br />
IMU<br />
DICHIARAZIONE 2018<br />
Presentazione al competente Comune della dichiarazione IMU<br />
relativamente ai fabbricati / aree per i quali sono intervenute variazioni<br />
nel corso del 2018 ai fini della determinazione dell’imposta.<br />
TASI<br />
DICHIARAZIONE 2018<br />
La presentazione della dichiarazione IMU relativamente ai fabbricati per i<br />
quali sono intervenute variazioni nel corso del 2018 ai fini della<br />
determinazione dell’imposta, come specificato dal MEF nella<br />
Risoluzione 25.3.2015, n. 3/DF, vale anche ai fini TASI.<br />
RIVALUTAZIONE<br />
TERRENI E PARTECIPAZIONI<br />
ALL’1.1.2017<br />
Versamento della terza rata (o unica soluzione) dell’imposta sostitutiva (8%)<br />
dovuta per la rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni posseduti, non in<br />
regime d’impresa, all’1.1.2017 come previsto dalla Finanziaria 2017 (codice<br />
tributo 8056 per terreni e 8055 per partecipazioni non quotate).<br />
RIVALUTAZIONE<br />
TERRENI E PARTECIPAZIONI<br />
ALL’1.1.2018<br />
Versamento della seconda rata (o unica soluzione) dell’imposta sostitutiva<br />
(8%) dovuta per la rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni posseduti,<br />
non in regime d’impresa, all’1.1.2018 come previsto dalla Finanziaria 2018<br />
(codice tributo 8056 per terreni e 8055 per partecipazioni non quotate).<br />
RIVALUTAZIONE<br />
TERRENI E PARTECIPAZIONI<br />
ALL’1.1.2019<br />
Versamento della prima rata (o unica soluzione) dell’imposta sostitutiva (10% &#8211;<br />
11%) dovuta per la rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni posseduti,<br />
non in regime d’impresa, all’1.1.2019 come previsto dalla Finanziaria 2019<br />
(codice tributo 8056 per terreni e 8055 per partecipazioni non quotate).</p>
<p>Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.<br />
Cordialità.</p>
<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column" style="text-align: center;"><strong>SCARICA LA CIRCOLARE IN FORMATO PDF</strong></div>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/06/circolare-GIUGNO-2019.pdf" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/04/scarica-circolare-in-pdf.png" alt="" width="142" height="147" class="alignnone wp-image-432 aligncenter" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/gle-commercialisti-circolare-di-giugno-2019/">CIRCOLARE – GIUGNO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CIRCOLARE – MAGGIO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</title>
		<link>https://www.glecommercialisti.it/circolare-maggio-2019-ultime-novita-fiscali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[wp_8573270]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 May 2019 19:59:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CIRCOLARI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.glecommercialisti.it/?p=512</guid>

					<description><![CDATA[<p>Reddito da allevamento 2018–2019 È stato pubblicato sulla G.U. 4.4.2019, n. 80 il Decreto che stabilisce, per il biennio 2018 – 2019, i parametri (numero dei capi allevati, valore medio del reddito agrario riferibile a ciascun capo) per la determinazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/circolare-maggio-2019-ultime-novita-fiscali/">CIRCOLARE – MAGGIO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column"></div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Reddito da allevamento 2018–2019 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="2" colspan="1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È stato pubblicato sulla G.U. 4.4.2019, n. 80 il Decreto che stabilisce, per il biennio 2018 – 2019, i parametri (numero dei capi allevati, valore medio del reddito agrario riferibile a ciascun capo) per la determinazione del reddito derivante dall&#8217;allevamento di animali nel limite di cui all’art. 32, comma 2, lett. b) e di quello eccedente di cui all’art. 56, comma 5, TUIR. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Decreto MEF 15.3.2019 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Cessioni </span><span>“</span><span>Tax free</span><span>” </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="3" colspan="1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Per le cessioni di beni a turisti extraUE il cedente non può rifiutarsi, a richiesta del cliente, di emettere la fattura (elettronica).<br />
L’acquirente, qualora disponga di una fattura con IVA (per la quale è previsto il rimborso a fronte dell’uscita dall’UE dei beni acquistati), non è obbligato a ricorrere ad una società di “tax refund” per “recuperare” l’imposta ma può richiedere direttamente al cedente il rimborso dell’IVA a fronte della consegna del visto doganale che attesta l’esportazione. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Risposta interpello Agenzia Entrate 2.4.2019, n. 93 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2"></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Fattura elettronica e prestazioni sanitarie </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="2" colspan="1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Per le prestazioni sanitarie effettuate nei confronti di persone fisiche non deve essere emessa la fattura elettronica, a prescindere dal soggetto (persona fisica / società) che le eroga e dall’invio o meno dei dati al STS. </span></p>
<p><span>Per le cessioni effettuate da uno studio odontoiatrico di prodotti estetici a favore di persone fisiche, va emessa la fattura elettronica, salvo che si tratti di prodotti soggetti ad invio al STS in quanto la relativa spesa è detraibile. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Risposta interpello Agenzia Entrate 9.4.2019, n. 103 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Comunicazione ENEA </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="3" colspan="1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>La mancata comunicazione all’ENEA degli interventi di recupero del patrimonio edilizio che comportano risparmio energetico non determina la perdita del diritto alla relativa detrazione e per tale inadempimento non è prevista alcuna sanzione. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Risoluzione Agenzia </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Entrate 18.4.2019, n. 46/E </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Cessione credito risparmio energetico singole unità immobiliari </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="2" colspan="1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Il contribuente (potenziale beneficiario della detrazione) che intende cedere il credito corrispondente alla detrazione relativa ad interventi di riqualificazione energetica di singole unità immobiliari deve comunicare la cessione all’Agenzia: </span></p>
<p><span>− </span><span>tramite l’apposita funzione disponibile nell’area riservata del sito Internet dell’Agenzia delle Entrate; </span></p>
<p><span>ovvero </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Provvedimento Agenzia Entrate </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 2">
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>18.4.2019 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>− </span><span>presentando lo specifico modello, in forma cartacea / via PEC. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 3">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>COMMENTI </span></p>
<p><span>LE NOVITÀ DEL “DECRETO CRESCITA” </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È stato approvato il DL n. 34/2019, c.d. </span><span>“Decreto Crescita</span><span>” contenente le seguenti interessanti novità di natura fiscale, in vigore </span><span>dall’1.5.2019. </span></p>
<p><span>MAXI AMMORTAMENTO </span></p>
<p><span>È reintrodotto il c.d. “maxi ammortamento”, ossia la possibilità, a favore delle imprese / lavoratori autonomi che effettuano investimenti in </span><span>beni strumentali nuovi dall’1.4 al 31.12.2019 </span><span>(30.6.2020 a condizione che entro il 31.12.2019 sia accettato il relativo ordine e pagati acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione), di </span><span>incrementare il relativo costo del 30% </span><span>al fine di determinare le quote di ammortamento / canoni di leasing. </span></p>
<p><span>Il Decreto introduce una </span><span>limitazione </span><span>prevedendo che la maggiorazione del costo </span><span>non è applicabile </span><span>sulla parte di investimenti complessivi </span><span>superiori a € 2,5 milioni</span><span>. </span></p>
<p><span>TASSAZIONE AGEVOLATA UTILI REINVESTITI </span></p>
<p><span>È rivista la tassazione agevolata degli utili reinvestiti prevedendo la soppressione della disciplina contenuta nella Finanziaria 2019. Le nuove disposizioni prevedono l’applicazione di un’aliquota </span><span>IRES ridotta </span><span>al reddito d’impresa </span><span>fino a concorrenza degli utili di esercizio accantonati a riserve</span><span>, diverse da quelle di utili non disponibili, nei </span><span>limiti dell’incremento del patrimonio netto</span><span>, così determinata. </span></p>
<p><span>A tal fine va considerato che: </span></p>
<ul>
<li><span>si considerano </span><span>riserve di utili non disponibili </span><span>le riserve formate con utili diversi da quelli realmente conseguiti ex art. 2433, C.c. in quanto derivanti da processi di valutazione.<br />
Rilevano gli </span><span>utili realizzati a decorrere dal 2018 </span><span>e accantonati a riserva, ad esclusione di quelli destinati a riserve non disponibili; </span></li>
<li><span>l’incremento di patrimonio netto è pari alla differenza tra: </span>
<ul>
<li><span>−  </span><span>il patrimonio netto risultante dal bilancio d’esercizio del periodo d’imposta di riferimento (senza considerare il risultato del medesimo esercizio) al netto degli utili accantonati a riserva, agevolati nei periodi d’imposta precedenti; </span></li>
<li><span>−  </span><span>ilpatrimonionettorisultantedalbilanciod’eserciziodelperiodod’impostaincorsoal31.12.2018 (senza considerare il risultato del medesimo esercizio). </span><span>La parte degli utili accantonati a riserva che </span><span>eccede il reddito complessivo netto </span><span>è computata in aumento degli utili accantonati a riserva dell’esercizio successivo. </span><span>Per le </span><span>società trasparenti </span><span>l’importo agevolato determinato dalla società partecipata è attribuito a ciascun socio in misura proporzionale alla quota di partecipazione agli utili. </span><span>Le nuove disposizioni sono applicabili anche da parte degli </span><span>imprenditori individuali </span><span>e delle </span><span>snc / </span></li>
</ul>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Sono </span><span>esclusi </span><span>dall’agevolazione i </span><span>veicoli a deducibilità limitata </span><span>di cui ex art. 164, comma 1, lett. b), TUIR, i </span><span>veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti </span><span>ex lett. b-bis) e quelli </span><span>esclusivamente strumentali all’attività d’impresa e di uso pubblico </span><span>di cui alla lett. a). Di fatto, quindi, l’esclusione dal beneficio riguarda l’intera categoria dei veicoli richiamati dal comma 1 del citato art. 164. </span></p>
</div>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Anno </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Aliquota </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>2019 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>22,5% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>2020 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>21,5% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>2021 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>21% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>dal 2022 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>20,5% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 4">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>sas in contabilità ordinaria </span><span>(non è riproposta l’applicazione dell’agevolazione per le imprese in contabilità semplificata). </span></p>
<p><span>L’agevolazione sopra esaminata è </span><span>cumulabile con altri benefici </span><span>eventualmente concessi, ad eccezione di quelli che prevedono regimi forfetari di determinazione del reddito e con quelli di cui all’art. 6, DPR n. 601/73 (IRES al 12% a favore degli enti con personalità giuridica). </span></p>
<p><span>DEDUCIBILITÀ IMU IMMOBILI STRUMENTALI<br />
</span><span>È previsto l’aumento della </span><span>deducibilità </span><span>dal reddito d’impresa / lavoro autonomo </span><span>dell’IMU relativa </span></p>
<p><span>agli immobili strumentali </span><span>(attualmente fissata nella misura del 40%) nelle seguenti misure: </span></p>
<p><span>PATENT BOX </span></p>
<p><span>A decorrere dal periodo d’imposta in corso all’1.5.2019 (in generale, dal 2019) i soggetti titolari di reddito d’impresa che optano per il regime della c.d. “Patent box” possono </span><span>scegliere di determinare il reddito agevolabile</span><span>, in alternativa alla presentazione dell’apposita istanza all’Agenzia delle Entrate ex art. 31-ter DPR n. 600/73 (ruling), </span><span>direttamente nel mod. REDDITI / IRAP </span><span>relativo al periodo d’imposta in cui viene esercitata l’opzione e in quello relativo ai 2 periodi successivi, mediante </span><span>una variazione in diminuzione in 3 quote annuali di pari importo</span><span>. </span></p>
<p><span>A tal fine il soggetto interessato dovrà indicare le </span><span>necessarie informazioni </span><span>“in idonea documentazione” </span><span>così come previsto dall’Agenzia delle Entrate con uno specifico Provvedimento. </span></p>
<p><span>La nuova disciplina è applicabile anche nel caso in cui </span><span>sia in corso la procedura </span><span>di cui al citato art. 31-ter a condizione che </span><span>non sia stato concluso il relativo accordo</span><span>, previa comunicazione all’Agenzia delle Entrate della volontà di rinuncia alla procedura stessa. </span></p>
<p><span>In caso di </span><span>rettifica del reddito agevolato </span><span>la sanzione di cui all’art. 1, comma 2, D.Lgs. n. 471/97 (dal 90% al 180% della maggior imposta dovuta / differenza del credito utilizzato) </span><span>non è applicabile </span><span>se, nel corso di accessi, ispezioni, verifiche o di altra attività istruttoria, il contribuente consegni all’Amministrazione finanziaria la documentazione idonea a consentire il riscontro della corretta determinazione della quota di reddito escluso. </span></p>
<p><span>INCENTIVI LAVORATORI IMPATRIATI </span></p>
<p><span>È modificata la disciplina di cui all’art. 16, D.Lgs. n. 147/2015, in base alla quale il reddito di lavoro dipendente / assimilato nonché di lavoro autonomo (in precedenza l’agevolazione riguardava solo il reddito di lavoro dipendente / autonomo) prodotti in Italia da lavoratori che ivi </span><span>trasferiscono la residenza</span><span>, </span><span>a partire dal 2020</span><span>, </span><span>concorre alla formazione del reddito complessivo limitatamente al 30% </span><span>(in precedenza 50%) al ricorrere delle seguenti condizioni: </span></p>
<ul>
<li><span>i lavoratori non sono stati residenti in Italia nei 2 periodi d’imposta precedenti il trasferimento e si impegnano a risiedere in Italia per almeno 2 anni; </span></li>
<li><span>l’attività lavorativa è prestata prevalentemente in Italia. </span><span>Relativamente al regime in esame va evidenziato che: </span></li>
</ul>
<p><span>• </span><span>la percentuale del 30% è </span><span>ridotta al 10% </span><span>per i soggetti che trasferiscono la residenza in Abruzzo, </span></p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Anno </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Deducibilità </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>2019 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>50% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>2020 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>60% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>2021 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>60% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>dal 2022 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>70% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>La suddetta sanzione </span><span>non è applicabile </span><span>anche in caso di presentazione di una </span><span>dichiarazione integrativa </span><span>ex art. 2, comma 8, DPR n. 322/98: </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<ul>
<li><span>in cui va specificato il possesso della documentazione idonea per ciascun periodo d’imposta oggetto dell’integrazione; </span></li>
<li><span>prima della formale conoscenza dell’inizio di qualunque attività di controllo. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 5">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Molise, Campagna, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna, Sicilia; </span></p>
<p><span>• </span><span>è applicabile anche ai predetti soggetti che </span><span>avviano un’attività d’impresa in Italia </span><span>a partire dall’1.1.2020. </span></p>
<p><span>Quanto sopra è applicabile per </span><span>ulteriori 5 periodi d’imposta</span><span>: </span></p>
<ul>
<li><span>ai lavoratori con </span><span>almeno 1 figlio minorenne </span><span>o a carico, anche in affido preadottivo; </span></li>
<li><span>anche in caso di acquisto di almeno un’unità immobiliare residenziale in Italia, successivamente al trasferimento o nei 12 mesi precedenti. L’unità immobiliare può essere acquistata direttamente dal lavoratore o dal coniuge / convivente / figli, anche in comproprietà. </span><span>In entrambi i casi i redditi in esame, negli ulteriori 5 periodi d’imposta, concorrono alla formazione del reddito complessivo </span><span>limitatamente al 50% </span><span>del relativo ammontare. </span><span>Per i lavoratori con </span><span>almeno 3 figli minorenni </span><span>o a carico, anche in affido preadottivo, i redditi in esame, negli ulteriori 5 periodi d’imposta, concorrono alla formazione del reddito complessivo </span><span>limitatamente al 10% </span><span>del loro ammontare. </span><span>Cittadini italiani non iscritti all’AIRE </span>
<p><span>È infine previsto che i cittadini italiani non iscritti all’AIRE che rientrano in Italia: </span></li>
</ul>
<ul>
<li><span>dall’1.1.2020 </span><span>possono applicare il regime di cui al citato art. 16 a condizione che abbiano avuto la residenza in un altro Stato ai sensi di una Convenzione contro le doppie imposizioni sui redditi nei 2 periodi d’imposta precedenti il trasferimento in Italia; </span></li>
<li><span>entro il 31.12.2019 </span><span>possono applicare, con riferimento ai periodi d’imposta in cui siano stati notificati atti impositivi ancora impugnabili ovvero oggetto di controversie pendenti in ogni stato e grado di giudizio nonché per i periodi d’imposta ancora accertabili, il regime di cui al citato art. 16 </span><span>“nel testo vigente al 31.12.2018” </span><span>a condizione che abbiano avuto la residenza in un altro Stato ai sensi di una Convenzione contro le doppie imposizioni nei 2 periodi d’imposta precedenti il trasferimento in Italia. </span><span>RIENTRO RICERCATORI RESIDENTI ALL’ESTERO </span><span>Come noto, ai sensi dell’art. 44, Legge n. 78/2010 ai docenti e ricercatori: </span>
<ul>
<li><span>in possesso di titolo di studio universitario o equiparato; </span></li>
<li><span>non occasionalmente residenti all’estero</span><span>; </span></li>
<li><span>che </span><span>hanno svolto documentata attività di ricerca o docenza all’estero </span><span>presso centri di ricerca </span><span>pubblici / privati o Università per almeno 2 anni continuativi per svolgere la propria attività in Italia, acquisendo la residenza fiscale; </span><span>è riconosciuta l’</span><span>esclusione del 90% dalla tassazione del reddito </span><span>di lavoro dipendente / autonomo ai fini IRPEF nonché dalla formazione del </span><span>valore della produzione </span><span>ai fini IRAP. </span><span>L’agevolazione è applicabile nel periodo d’imposta in cui il ricercatore diventa </span><span>residente in Italia e nei 5 successivi </span><span>(in precedenza 3). La stessa agevolazione è applicabile: </span></li>
</ul>
<ul>
<li><span>nei 7 periodi d’imposta successivi </span><span>nel caso di docenti / ricercatori con almeno 1 figlio </span><span>minorenne o a carico, anche in affido preadottivo e di acquisto di almeno un’unità immobiliare residenziale in Italia, successivamente al trasferimento della residenza o nei 12 mesi precedenti. L’unità immobiliare può essere acquistata direttamente dal lavoratore o dal coniuge / convivente / figli, anche in comproprietà; </span></li>
<li><span>nei 10 periodi d’imposta successivi </span><span>nel caso di docenti / ricercatori che abbiano almeno 2 figli minorenni a carico, anche in affido preadottivo; </span></li>
<li><span>nei 12 periodi d’imposta successivi </span><span>nel caso di docenti / ricercatori che abbiano almeno 3 figli minorenni a carico, anche in affido preadottivo. </span><span>Docenti / ricercatori non iscritti all’AIRE </span><span>È infine previsto che i docenti / ricercatori non iscritti all’AIRE che rientrano in Italia: </span></li>
</ul>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Le nuove disposizioni sono applicabili ai soggetti che </span><span>trasferiscono la residenza in Italia a partire dal 2020</span><span>. </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 6">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>• </span><span>dall’1.1.2020 </span><span>possono applicare il regime di cui al citato art. 44 a condizione che abbiano avuto la residenza in un altro Stato ai sensi di una Convenzione contro le doppie imposizioni sui redditi nei 2 periodi d’imposta precedenti il trasferimento in Italia; </span></p>
<p><span>• </span><span>entro il 31.12.2019 </span><span>possono applicare, con riferimento ai periodi d’imposta in cui siano stati notificati atti impositivi ancora impugnabili ovvero oggetto di controversie pendenti in ogni stato e grado di giudizio nonché per i periodi d’imposta ancora accertabili, il regime di cui al citato art. 44 </span><span>“nel testo vigente al 31.12.2018” </span><span>a condizione che abbiano avuto la residenza in un altro Stato ai sensi di una Convenzione contro le doppie imposizioni nei 2 periodi d’imposta precedenti il trasferimento in Italia. </span></p>
<p><span>MODIFICHE REGIME FORFETARIO<br />
</span><span>I contribuenti forfetari che si avvalgono di </span><span>dipendenti e collaboratori </span><span>sono </span><span>tenuti ad operare le </span></p>
<p><span>ritenute alla fonte </span><span>ex artt. 23 e 24, DPR n. 600/73. </span></p>
<p><span>I “nuovi” sostituti d’imposta devono </span><span>trattenere in 3 rate di pari importo </span><span>l’ammontare delle ritenute sulle retribuzioni già corrisposte a partire dal mese di agosto (terzo mese successivo a quello di entrata in vigore del Decreto) e versarlo entro i termini di cui all’art. 8, DPR n. 602/73 (16 del mese successivo a quello in cui è stata operata la ritenuta). </span></p>
<p><span>INCENTIVI PER LA VALORIZZAZIONE EDILIZIA </span></p>
<p><span>È applicabile, fino al 31.12.2021, </span><span>l’imposta di registro / ipotecaria / catastale in misura fissa pari a € 200 </span><span>ai trasferimenti di interi fabbricati a favore di imprese di costruzione / ristrutturazione immobiliare che, entro i successivi 10 anni, provvedono alla demolizione e ricostruzione degli stessi, in chiave antisismica e con il conseguimento della classe energetica A o B, anche con variazione volumetrica rispetto al fabbricato preesistente, nonché all’alienazione degli stessi</span><span>. </span></p>
<p><span>SISMA BONUS </span></p>
<p><span>In materia di detrazione prevista per gli interventi riguardanti gli edifici ubicati in zone sismiche ad alta pericolosità è previsto che in caso di interventi realizzati: </span></p>
<ul>
<li><span>neiComuniinclusinelle</span><span>zonearischiosismico1</span><span>,</span><span>2e3</span><span>(inprecedenzalimitataallasolazona 1); </span></li>
<li><span>mediante</span><span>demolizioneericostruzione</span><span>diinteriedifici,ancheconvariazionevolumetricarispetto all’edificio preesistente, ove consentito dalle norme urbanistiche, da parte di imprese di costruzione / ristrutturazione immobiliare che provvedono alla successiva cessione dell’immobile, entro 18 mesi dalla data di termine dei lavori; </span><span>spettano (all’acquirente dell’unità immobiliare) le detrazioni previste in caso di riduzione del rischio sismico che determini il passaggio: </span>
<ul>
<li><span>a 1 classe di rischio inferiore </span><span>(detrazione del 75%); </span></li>
<li><span>a 2 classi di rischio inferiori </span><span>(detrazione dell’85%);<br />
e, comunque, fino a € 96.000 per singola unità immobiliare. </span><span>INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA E RISCHIO SISMICO </span><span>Con l’aggiunta del </span><span>comma 3.1 </span><span>all’art. 14, DL n. 63/2013, in materia di interventi di riqualificazione energetica, e del </span><span>comma 1-octies </span><span>all’art. 16, DL n. 63/2013 relativo agli interventi riguardanti gli edifici ubicati in zone sismiche ad alta pericolosità, è previsto che il soggetto avente diritto alle relative detrazioni, </span><span>in luogo dell’utilizzo diretto delle stesse</span><span>, può </span><span>optare per un contributo di pari importo</span><span>: </span><span>• </span><span>anticipato dal fornitore </span><span>che ha effettuato gli interventi </span><span>sotto forma di sconto </span><span>sul corrispettivo dovuto; </span></li>
</ul>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>La previsione in esame, in deroga all’art. 3, Legge n. 212/2000 (Statuto del contribuente), è </span><span>applicabile dall’1.1.2019</span><span>. </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 7">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>• </span><span>rimborsato allo stesso sotto forma di credito d’imposta </span><span>utilizzabile in compensazione ex art. 17, D.Lgs. n. 241/97 in 5 quote annuali di pari importo. </span></p>
<p><span>FATTURAZIONE ELETTRONICA OPERAZIONI CON SAN MARINO<br />
</span><span>È prevista </span><span>l’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica </span><span>anche nei rapporti commerciali tra </span></p>
<p><span>Italia e San Marino regolati dal DM 24.12.93. </span></p>
<p><span>A tal fine è necessario attendere la modifica del citato DM 24.12.93 e l’emanazione delle specifiche tecniche da parte dell’Agenzia delle Entrate. </span></p>
<p><span>VENDITE DI BENI TRAMITE PIATTAFORME DIGITALI </span></p>
<p><span>Il soggetto passivo IVA che facilita, tramite l’uso di un’interfaccia elettronica quale un mercato virtuale / piattaforma / portale o mezzi analoghi, </span><span>le vendita a distanza di beni importati / nell’UE</span><span>, deve trasmettere all’Agenzia delle Entrate entro il mese successivo a ciascun trimestre, una specifica comunicazione contenente per ciascun fornitore: </span></p>
<ul>
<li><span>denominazione,residenza/domicilio,indirizzodipostaelettronica; </span></li>
<li><span>numerototaledelleunitàvenduteinItalia; </span></li>
<li><span>asceltadelsoggettopassivo,perleunitàvenduteinItalia,ammontaretotaledeiprezzidivendita / prezzo medio di vendita. </span><span>Il primo invio dei dati va effettuato nel mese di luglio 2019. </span><span>Il soggetto in esame assume la qualifica di </span><span>debitore d’imposta </span><span>per le vendite a distanza per le quali </span><span>non ha trasmesso / trasmesso in modo incompleto </span><span>i suddetti dati se non dimostra che l’imposta è stata assolta dal fornitore. </span><span>Le nuove disposizioni sono applicabili fino al 31.12.2020. </span>
<p><span>È previsto inoltre il differimento all’1.1.2021 dell’efficacia della presunzione di cui all’art. 11-bis, commi da 11 a 15, DL n. 135/2018 di cessione di beni ai fini IVA nei confronti dei soggetti passivi che, mediante l’uso di un’interfaccia elettronica quale un mercato virtuale / piattaforma / portale o mezzi analoghi, facilitano le cessioni / vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: </span></p>
<p><span>• </span><span>importatidivaloreintrinsecononsuperiorea€150;<br />
</span><span>• </span><span>effettuatenell’UEdaunsoggettopassivoivinonstabilitoapersonenonsoggettipassivi. </span></p>
<p><span>Per le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop di cui al citato art. 11- bis, effettuate nel periodo 13.2 </span><span>– </span><span>1.5.2019 l’invio dei relativi dati va effettuato nel mese di luglio. </span></p>
<p><span>DECOMERCIALIZZAZIONE PROVENTI ASSOCIAZIONI CON FINI ASSISTENZIALI </span></p>
<p><span>È prevista </span><span>l’estensione </span><span>alle </span><span>associazioni con fini assistenziali </span><span>del </span><span>regime di “decommercializzazione” </span><span>dei proventi derivanti dalle attività poste in essere in conformità alle finalità istituzionali nei confronti dei propri associati. </span></p>
<p><span>ESTENSIONE DEFINIZIONE AGEVOLATA ENTRATE REGIONALI / ENTI LOCALI </span></p>
<p><span>Gli Enti territoriali (Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni), possono </span><span>disporre l’esclusione delle sanzioni </span><span>relative alle proprie entrate, anche tributarie, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione fiscale, </span><span>notificati dal 2000 al 2017 </span><span>dagli enti / concessionari della riscossione di cui all’art. 53, D.Lgs. n. 446/97. Trattasi, di fatto, </span><span>dell’estensione della “rottamazione-ter” alle entrate locali</span><span>. In particolare, tali Enti: </span></p>
<p><span>• </span><span>entroil30.6possonostabilire,</span><span>“conleformeprevistadallalegislazionevigenteperl’adozionedei propri atti destinati a disciplinare le entrate stesse”, </span><span>l’esclusione delle sanzioni dalle predette entrate; </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 8">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>• </span><span>entro 30 giorni devono dare notizia dell’adozione dell’atto (esclusione delle sanzioni) mediante pubblicazione sul proprio sito Internet. </span></p>
<p><span>Con la presentazione dell’istanza i </span><span>termini di prescrizione / decadenza </span><span>relativi al recupero delle somme </span><span>sono sospesi</span><span>. </span></p>
<p><span>La definizione agevolata non produce effetti e i termini di prescrizione / decadenza per il recupero delle somme oggetto dell’istanza tornano a decorrere qualora il versamento (anche di una sola rata) non avvenga oppure sia insufficiente / tardivo. In tal caso, i versamenti effettuati sono acquisiti a titolo di acconto dell’importo complessivamente dovuto. </span></p>
<p><span>CREDITO D’IMPOSTA DISTRIBUTORI DI CARBURANTE </span></p>
<p><span>È precisato che la disposizione che riconosce agli </span><span>esercenti impianti di distribuzione di carburante un credito d’imposta </span><span>pari al 50% delle commissioni per le transazioni effettuate a decorrere dall’1.7.2018, mediante carte di debito / credito </span><span>riguarda le cessioni di carburante effettuate nei confronti sia di imprese / lavoratori autonomi che di consumatori finali</span><span>. </span></p>
<p><span>Nel caso in cui le commissioni per i pagamenti relativi al carburante </span><span>non siano contabilizzate separatamente </span><span>rispetto a quelle relativi ad altri beni, il credito d’imposta in esame spetta per la sola </span><span>quota parte </span><span>delle commissioni calcolata in base al </span><span>rapporto tra volume d’affari annuo derivante da cessioni di carburante e quello complessivo</span><span>. </span></p>
<p><span>MODIFICHE “SABATINI-TER” </span></p>
<p><span>In merito all’agevolazione c.d .“Sabatini &#8211; ter” è previsto: </span></p>
<ul>
<li><span>l’aumentoa</span><span>€4milioni</span><span>(inprecedenza€2milioni)del</span><span>valoremassimoconcedibile</span><span>aciascuna </span><span>impresa; </span></li>
<li><span>l’erogazione del contributo sulla base delle </span><span>dichiarazioni prodotte dalle imprese </span><span>in merito </span><span>all’investimento; </span></li>
<li><span>l’</span><span>erogazione in un’unica soluzione </span><span>del contributo a fronte di finanziamenti non superiori a € </span><span>100.000 (anziché in 6 quote annuali). </span><span>SOSTEGNO ALLA CAPITALIZZAZIONE </span><span>È previsto che il contributo in c/esercizio, a parziale copertura degli interessi relativi al finanziamento stipulato per l’acquisto / acquisizione in leasing di beni strumentali nuovi da parte delle PMI, riconosciuto dall’agevolazione c.d. “Sabatini &#8211; ter”, è </span><span>esteso anche alle micro / piccole / medie imprese costituite in forma societaria </span><span>impegnate in processi di capitalizzazione che intendono realizzare un programma di investimento. </span>
<p><span>In particolare, per i suddetti soggetti il predetto contributo è rapportato agli interessi calcolati, in via convenzionale, sul finanziamento ad un tasso annuo pari al:<br />
</span><span>• </span><span>5%</span><span>,perlemicro/piccoleimprese;<br />
</span><span>• </span><span>3,575%</span><span>,perlemedieimprese. </span></p>
<p><span>TEMPI DI PAGAMENTO TRA IMPRESE </span></p>
<p><span>Con l’introduzione del </span><span>nuovo art. 7-ter </span><span>al D.Lgs. n. 231/2002 (attuativo della Direttiva n. 2000/35/CE in materia di lotta ai ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali), è disposto l’obbligo per le società di indicare nel proprio bilancio sociale i </span><span>tempi medi di pagamento </span><span>delle transazioni effettuate durante l’anno </span><span>“individuando altresì gli eventuali ritardi medi tra i termini pattuiti e quelli effettivamente praticati”. </span></p>
<p><span>Le società devono, inoltre, riportare nel proprio bilancio sociale:<br />
</span><span>• </span><span>lepolitichecommercialiadottateconriferimentoalletransazioniinesame; </span><span>• </span><span>leeventualiazioniposteinessereinrelazioneaiterminidipagamento. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 9">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ / TRASPARENZA CONTRIBUTI PUBBLICI </span></p>
<p><span>È “rivista” la disciplina dell’obbligo di pubblicità / trasparenza dei contributi pubblici, prevedendo che: </span></p>
<ul>
<li><span>a partire dal 2018 </span><span>i soggetti di cui all’art. 13, Legge n. 349/86 (associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale), i soggetti di cui all’art. 137, D.Lgs. n. 206/2005 (associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale), le associazioni / ONLUS / fondazioni e le cooperative sociali svolgenti attività a favore degli stranieri di cui al D.Lgs. n. 286/98, sono tenuti </span><span>entro il 30.6 di ogni anno </span><span>(in precedenza 28.2) </span><span>a pubblicare sul proprio sito Internet</span><span>, le informazioni relative a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, </span><span>non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria</span><span>, agli stessi </span><span>effettivamente erogati </span><span>nell’esercizio finanziario precedente da Amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, D.Lgs. n. 165/2001 e da soggetti di cui all’art. 2-bis, D.Lgs. n. 33/2013 (Enti pubblici economici e Ordini professionali, società in controllo pubblico, ecc.); </span></li>
<li><span>i soggetti che esercitano attività commerciali di cui all’art. 2195, C.c. </span><span>pubblicano nella Nota integrativa al bilancio d’esercizio e dell’eventuale bilancio consolidato </span><span>gli importi e le informazioni relative a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, </span><span>non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria</span><span>, agli stessi </span><span>effettivamente erogati </span><span>nell’esercizio precedente da Amministrazioni pubbliche di cui al citato art. 1, comma 2, e da soggetti di cui al citato art. 2-bis. </span><span>I soggetti che redigono il </span><span>bilancio in forma abbreviata </span><span>e quelli comunque </span><span>non tenuti alla redazione della Nota integrativa </span><span>(micro-imprese, imprese individuali e società di persone) </span><span>pubblicano </span><span>le suddette informazioni </span><span>entro il 30.6 </span><span>di ogni anno nel proprio sito Internet o, in mancanza di quest’ultimo, nel portale digitale dell’associazione di categoria di appartenenza. </span><span>I predetti obblighi di pubblicazione: </span></li>
</ul>
<ul>
<li><span>apartiredall’1.1.2020</span><span>,ilmancatoassolvimentodeipredettiobblighicomportauna</span><span>sanzionepari all’1% degli importi ricevuti </span><span>con un minimo di € 2.000, nonché la sanzione accessoria dell’adempimento all’obbligo di pubblicazione (di fatto, il </span><span>mancato rispetto </span><span>degli obblighi in esame </span><span>nel 2019 non risulta sanzionato</span><span>). </span><span>Trascorsi 90 giorni dalla contestazione senza aver adempiuto agli obblighi di pubblicazione, è applicabile </span><span>“la sanzione della </span><span>restituzione integrale </span><span>del beneficio ai soggetti eroganti”: </span></li>
<li><span>non </span><span>sono applicabili </span><span>nel caso in cui l’importo dei vantaggi economici effettivamente erogati </span><span>sia inferiore a € 10.000</span><span>. </span><span>Le cooperative sociali, oltre all’obbligo di pubblicazione in esame, sono tenute a pubblicare trimestralmente nel proprio sito Internet / portale digitale l’elenco dei soggetti a cui sono versate somme per lo svolgimento di servizi finalizzati ad attività di integrazione, assistenza e protezione sociale, qualora svolgano attività a favore degli stranieri di cui al D.Lgs. n. 286/98. </span><span>È infine previsto che per gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis </span><span>contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di Stato </span><span>di cui all’art. 52, Legge n. 234/2012, la </span><span>registrazione </span><span>degli stessi nella Sezione “Trasparenza” ad opera del soggetto erogante </span><span>tiene luogo dei suddetti obblighi di pubblicazione </span><span>purchè il soggetto beneficiario indichi l’esistenza degli aiuti </span><span>“oggetto di obbligo di pubblicazione” </span><span>nel predetto Registro</span><span>: </span><span>• </span><span>nellaNotaintegrativa;<br />
ovvero, in mancanza<br />
</span><span>• </span><span>nelportaledigitaledell’associazionedicategoriadiappartenenza. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>SCADENZARIO </span><span>Mese di MAGGIO </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Giovedì 16 maggio </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 10">
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA </span><span>L</span><span>IQUIDAZIONE MENSILE E TRIMESTRALE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<ul>
<li><span>Liquidazione IVA riferita al mese di aprile e versamento dell’imposta dovuta; </span></li>
<li><span>Liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% (da non applicare ai soggetti trimestrali speciali). </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – nuovo codice tributo 1001). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI DI LAVORO AUTONOMO </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate ad aprile per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>A</span><span>LTRE RITENUTE ALLA FONTE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a: </span></p>
<ul>
<li><span>rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di </span><span>commercio (nuovo codice tributo 1040); </span></li>
<li><span>utilizzazione di marchi e opere dell’ingegno (codice tributo 1040); </span></li>
<li><span>contratti di associazione in partecipazione con apporto di lavoro ancora </span><span>in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015 (codice tributo 1040) e con apporto di capitale o misto (codice tributo 1030) se l’ammontare dell’apporto è non superiore al 25% del patrimonio netto dell’associante risultante dall’ultimo bilancio approvato prima della data di stipula del contratto. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE OPERATE DA CONDOMINI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute (4%) operate ad aprile da parte dei condomini per le prestazioni derivanti da contratti d’appalto/d’opera effettuate nell’esercizio di impresa o attività commerciali non abituali (codice tributo 1019 a titolo di IRPEF, 1020 a titolo di IRES). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>D</span><span>IPENDENTI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento dei contributi previdenziali relativi al personale dipendente, per le retribuzioni maturate nel periodo di paga di aprile. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>G</span><span>ESTIONE SEPARATA </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento del contributo del 24% &#8211; 33,72% da parte dei committenti, sui compensi corrisposti ad aprile a incaricati alla vendita a domicilio e a lavoratori autonomi occasionali (compenso superiore a € 5.000). Versamento da parte dell’associante del contributo dovuto sui compensi corrisposti ad aprile agli associati in partecipazione con apporto di lavoro con contratti ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015, nella misura del 24% &#8211; 33,72% (soggetti non pensionati e non iscritti ad altra forma di previdenza). </span></p>
<p><span>La Legge n. 81/2017 ha aumentato il contributo al 34,23% per alcuni soggetti (ad esempio, collaboratori coordinati e continuativi, collaboratori occasionali) non iscritti ad altra Gestione obbligatoria, non pensionati e non titolari di partita IVA. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>C</span><span>ONTRIBUTI </span><span>I</span><span>VS </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento della prima rata fissa per il 2019 dei contributi previdenziali sul reddito minimale da parte dei soggetti iscritti alla gestione INPS commercianti – artigiani. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NAIL </span><span>A</span><span>UTOLIQUIDAZIONE PREMIO </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Pagamento del premio INAIL (unica soluzione / prima e seconda rata) per la regolazione 2018 e l’anticipo 2019. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NAIL </span><span>D</span><span>ENUNCIA RETRIBUZIONI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’INAIL della denuncia retributiva annuale. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Lunedì 20 maggio </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>E</span><span>NASARCO </span><span>V</span><span>ERSAMENTO </span><span>C</span><span>ONTRIBUTI </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento da parte della casa mandante dei contributi relativi al primo trimestre. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Lunedì 27 maggio </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA COMUNITARIA </span><span>E</span><span>LENCHI INTRASTAT MENSILI </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi ad aprile (soggetti mensili) considerando le nuove soglie.<br />
Si rammenta che: </span></p>
<p><span>• </span><span>sono soppressi i modd. Intra trimestrali relativi agli acquisti (sia di beni </span></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 11">
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td></td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>che di servizi); </span></p>
<ul>
<li><span>la presentazione dei modd. Intra mensili è effettuata ai soli fini statistici; </span></li>
<li><span>i soggetti non obbligati all’invio possono comunque scegliere di inviare </span><span>i modd. Intra (di beni / di servizi) con periodicità sia mensile che trimestrale. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Venerdì 31 maggio </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA </span><span>C</span><span>OMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico dei dati delle liquidazioni periodiche IVA relative: </span></p>
<ul>
<li><span>ai mesi di gennaio / febbraio / marzo (soggetti mensili); </span></li>
<li><span>al primo trimestre (soggetti trimestrali).<br />
La comunicazione va effettuata utilizzando il modello approvato dall’Agenzia delle Entrate. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>S</span><span>PESOMETRO ESTERO </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione relativa ad aprile dei dati fatture emesse / ricevute a / da soggetti UE / extraUE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica / bolletta doganale. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>C</span><span>ORRISPETTIVI DISTRIBUTORI CARBURANTE </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Dogane dei corrispettivi del mese di aprile, relativi alle cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori, da parte dei gestori di impianti di distribuzione stradale ad elevata automazione in cui il rifornimento avviene unicamente in modalità self service prepagato, non documentati da fattura elettronica. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>D</span><span>IPENDENTI </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico del mod. UNI-EMENS contenente sia i dati contributivi che quelli retributivi relativi al mese di aprile.<br />
L’adempimento interessa anche i compensi corrisposti a collaboratori coordinati e continuativi, incaricati alla vendita a domicilio, lavoratori </span></p>
<p><span>autonomi occasionali, nonché associati in partecipazione con apporto di lavoro con contratti ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>R</span><span>EGOLARIZZAZIONE VIOLAZIONI FORMALI </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento (unica soluzione / prima rata) di € 200 tramite mod. F24 (codice tributo PF99) per ciascun periodo d’imposta cui si riferiscono le violazioni da regolarizzare. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>D</span><span>EFINIZIONE AGEVOLATA </span><span>PVC </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento (unica soluzione / prima rata) delle imposte / contributi autoliquidati senza applicazione di sanzioni e interessi, per la definizione integrale di violazioni constatate con PVC consegnati entro il 24.10.201. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>D</span><span>EFINIZIONE LITI PENDENTI </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Termine entro il quale è possibile effettuare la definizione agevolata delle controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte l’Agenzia delle Entrate, pendenti in ogni stato e grado del giudizio, come previsto dall’art. 6, DL n. 119/2018. Al fine del perfezionamento della definizione è necessario: </span></p>
<p><span>• </span><span>versare,inautoliquidazione,l’importodovuto/primarata;<br />
</span><span>• </span><span>presentareun’appositadomandautilizzandoilmod.DCT/18. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>E</span><span>STROMISSIONE IMMOBILE STRUMENTALE </span><span>2019 </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Termine entro il quale effettuare l’estromissione dell’immobile strumentale posseduto alla data del 31.10.2018 da parte dell’imprenditore individuale, con effetto dall’1.1.2019. Il versamento della prima rata dell’imposta sostitutiva (8%) va effettuato entro il 2.12.2019.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="column">
<p><span>Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Cordialità</span></p>
</div>
<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column" style="text-align: center;"><strong>SCARICA LA CIRCOLARE IN FORMATO PDF</strong></div>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/05/circolare-MAGGIO-2019.pdf" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/04/scarica-circolare-in-pdf.png" alt="" width="142" height="147" class="alignnone wp-image-432 aligncenter" /></a></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/circolare-maggio-2019-ultime-novita-fiscali/">CIRCOLARE – MAGGIO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CIRCOLARE – APRILE 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</title>
		<link>https://www.glecommercialisti.it/circolare-aprile-2019-ultime-novita-fiscali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[wp_8573270]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Apr 2019 14:07:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CIRCOLARI]]></category>
		<category><![CDATA[2019]]></category>
		<category><![CDATA[aprile]]></category>
		<category><![CDATA[associati]]></category>
		<category><![CDATA[camera di commercio]]></category>
		<category><![CDATA[circolare]]></category>
		<category><![CDATA[commerciale]]></category>
		<category><![CDATA[commercialisti]]></category>
		<category><![CDATA[competenze]]></category>
		<category><![CDATA[consulenti]]></category>
		<category><![CDATA[GLE]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.glecommercialisti.it/?p=450</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarLe il n. 4 di CIRCOLARE – APRILE 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI Esenzione IMU L’esenzione IMU non spetta alla moglie se il marito usufruisce di tale agevolazione per un’altra casa. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/circolare-aprile-2019-ultime-novita-fiscali/">CIRCOLARE – APRILE 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarLe il </span><span>n. 4 </span><span>di </span></p>
<p><strong>CIRCOLARE – APRILE 2019 </strong><span><strong>ULTIME NOVITÀ FISCALI</strong> </span></p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col />
<col />
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Esenzione IMU </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="1" colspan="3">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>L’esenzione IMU non spetta alla moglie se il marito usufruisce </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>di tale agevolazione per un’altra casa. </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="2" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Ordinanza Corte Cassazione 22.2.2019, n. 5314 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="1" colspan="3">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Solo uno dei due beni può infatti essere deputato a dimora reale </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>della famiglia. </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="1" colspan="2"></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Credito d’imposta acquisto / adattamento registratore di cassa </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="2" colspan="3">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Sono state definite le modalità di attuazione del credito d’imposta per l’acquisto / adattamento, da parte degli esercenti al dettaglio, dei registratori di cassa di nuova generazione impiegati per la memorizzazione elettronica / trasmissione telematica all’Agenzia dei corrispettivi giornalieri. </span></p>
<p><span>Tale agevolazione consiste in un credito d’imposta (valido per le spese sostenute nel 2019 e nel 2020) pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di € 250 in caso di acquisto e di € 50 in caso di adattamento. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Provvedimento Agenzia Entrate 28.2.2019 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Codice tributo acquisto / adattamento registratore di cassa </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="2" colspan="3">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È stato istituito il seguente codice tributo per l’utilizzo in compensazione, con il mod. F24, del credito d’imposta per l’acquisto / adattamento degli strumenti per la memorizzazione elettronica / trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi giornalieri: </span></p>
<p><span>− </span><span>“6899 &#8211; </span><span>Credito d’imposta per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti mediante i quali sono effettuate la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri”</span><span>. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Risoluzione Agenzia Entrate 1.3.2019, n. 33/E </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Contribuente forfetario e ritenute estere </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="2" colspan="3">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Il contribuente forfetario non può usufruire del credito d’imposta per le imposte estere in quanto il reddito prodotto all’estero non concorre alla formazione del reddito complessivo in Italia.<br />
In particolare il credito non spetta per la ritenuta subita dal lavoratore autonomo italiano in regime forfetario relativamente alle prestazioni di servizi rese ad un soggetto residente nella Repubblica di San Marino. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Risoluzione Agenzia Entrate 15.3.2019, n. 36/E </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Regolarizzazione violazioni formali </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="5" colspan="3">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È stato pubblicato sul sito Internet dell’Agenzia il Provvedimento attuativo delle disposizioni ex art. 9, DL n. 119/2018 in materia di regolarizzazione agevolata delle violazioni formali. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Provvedimento Agenzia Entrate </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>15.3.2019 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2"></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 2">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>COMMENTI </span></p>
<p><span>IL CREDITO D’IMPOSTA PER L’ACQUISTO DI PRODOTTI IN PLASTICA RICICLATA </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>La Finanziaria 2019 prevede all’art. 1, commi da 73 a 77 il riconoscimento </span><span>per il 2019 – 2020 </span><span>di un credito d’imposta a favore delle imprese per l’acquisto di prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata della plastica ovvero di imballaggi biodegradabili / compostabili o derivati dalla raccolta differenziata di carta / alluminio. </span></p>
<p><span>La nuova misura è finalizzata ad “</span><span>incrementare il riciclaggio delle plastiche miste e degli scarti non pericolosi dei processi di produzione industriale e della lavorazione di selezione e di recupero dei rifiuti solidi urbani, in alternativa all’avvio al recupero energetico</span><span>” nonché a “</span><span>ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi e il livello di rifiuti non riciclabili derivanti da materiali da imballaggio”. </span></p>
<p><span>È demandata ad un Decreto interministeriale l’attuazione della predetta disposizione, con l’individuazione dei requisiti tecnici e delle certificazioni idonee a certificare la natura ecosostenibile dei prodotti / imballaggi secondo la normativa UE e nazionali. </span></p>
<p><span>SOGGETTI BENEFICIARI<br />
</span><span>Come sopra accennato, il credito d’imposta in esame è riconosciuto a </span><span>tutte le imprese </span><span>che </span></p>
<p><span>acquistano:<br />
</span><span>• </span><span>prodotti </span><span>realizzati con materiali provenienti dalla </span><span>raccolta differenziata degli imballaggi in </span></p>
<p><span>plastica</span><span>;<br />
</span><span>• </span><span>imballaggi biodegradabili e compostabili </span><span>secondo la normativa UNI EN 13432:2002 </span><span>ovvero </span></p>
<p><span>derivati dalla raccolta differenziata di carta / alluminio</span><span>. </span><span>CREDITO D’IMPOSTA SPETTANTE </span></p>
<p><span>Il credito d’imposta è </span><span>pari al 36% delle spese sostenute </span><span>per i predetti acquisti. Tale beneficio presenta le seguenti caratteristiche: </span></p>
<p><span>MODALITÀ DI UTILIZZO </span></p>
<p><span>Il credito d’imposta è </span><span>utilizzabile</span><span>: </span></p>
<ul>
<li><span>esclusivamente in compensazione </span><span>con il mod. F24, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, anche per importi superiori a € 250.000, non rilevando il limite di cui all’art. 1, comma 53, Legge n. 244/2007; </span></li>
<li><span>a decorrere dall’1.1 del periodo d’imposta successivo </span><span>a quello in cui sono stati effettuati gli acquisti. Così in relazione agli acquisti effettuati nel 2019 il credito d’imposta sarà utilizzabile dall’1.1.2020. </span><span>• </span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<ul>
<li><span>è riconosciuto fino ad un </span><span>importo massimo di € 20.000 </span><span>annui per ciascun beneficiario; </span></li>
<li><span>va indicato nel mod. REDDITI relativo al periodo d’imposta di riconoscimento; </span><span>• </span><span>nonètassato</span><span>aifiniIRPEF/IRES/IRAP; </span><span>• </span><span>non rileva </span><span>ai fini del rapporto di deducibilità degli </span><span>interessi passivi </span><span>/ </span><span>componenti negativi </span><span>ex artt. 61 e 109, comma 5, TUIR. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Acquisiti prodotti in plastica riciclata nel 2019 </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Credito d’imposta 36% </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Utilizzabile dall’1.1.2020 in compensazione </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 3">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>SCADENZARIO </span><span>Mese di APRILE </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Mercoledì 10 aprile </span></p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>C</span><span>OMUNICAZIONE </span><span>2018 “</span><span>OPERAZIONI LEGATE AL TURISMO</span><span>” </span><span>SOGGETTI MENSILI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico della comunicazione delle cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nel 2018 a persone fisiche extraUE non residenti in Italia, da parte di commercianti al minuto e soggetti assimilati ed agenzie di viaggio che effettuano le liquidazioni IVA mensili, incassate in contanti di importo pari o superiore a € 1.000 ed inferiore a € 10.000, utilizzando il quadro TU del Modello di comunicazione polivalente. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA </span><span>C</span><span>OMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico dei dati delle liquidazioni periodiche IVA, utilizzando l’apposito modello approvato dall’Agenzia, relative: </span></p>
<ul>
<li><span>ai mesi di ottobre / novembre / dicembre 2018 (soggetti mensili); </span></li>
<li><span>al quarto trimestre 2018 (soggetti trimestrali). </span><span>Il termine è stato così prorogato ad opera del DPCM 27.2.2019. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Lunedì 15 aprile </span></p>
<p><span>Martedì 16 aprile </span></p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>M</span><span>OD</span><span>. 730/2019 </span></p>
<p><span>precompilato </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Data a decorrere dalla quale, nel sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, il mod. 730/2019 precompilato è consultabile:<br />
</span><span>• </span><span>direttamente dal contribuente, che dispone del PIN; </span></p>
<p><span>tramite il sostituto d’imposta / CAF / professionista abilitato, previa apposita delega. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA </span><span>L</span><span>IQUIDAZIONE MENSILE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Liquidazione IVA riferita al mese di marzo e versamento dell’imposta dovuta. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE<br />
E ASSIMILATI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate a marzo relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF </span><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE SU DIVIDENDI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate (26%) relativamente ai dividendi corrisposti nel primo trimestre per partecipazioni non qualificate (codice tributo 1035). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI DI LAVORO AUTONOMO </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate a marzo per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE OPERATE DA CONDOMINI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute (4%) operate a marzo da parte dei condomini per le prestazioni derivanti da contratti d’appalto / d’opera effettuate nell’esercizio di impresa o attività commerciali non abituali (codici tributo 1019 a titolo di IRPEF, 1020 a titolo di IRES). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE LOCAZIONI BREVI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute (21%) operate a marzo da parte degli intermediari immobiliari e soggetti che gestiscono portali telematici che sono intervenuti nell’incasso / pagamento dei canoni / corrispettivi relativi ai contratti di locazione breve (codice tributo 1919). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>A</span><span>LTRE RITENUTE ALLA FONTE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate a marzo relative a: </span></p>
<ul>
<li><span>rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di </span><span>commercio (nuovo codice tributo 1040); </span></li>
<li><span>utilizzazione di marchi e opere dell’ingegno (codice tributo 1040); </span></li>
<li><span>contratti di associazione in partecipazione con apporto di lavoro ancora </span><span>in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015 (codice tributo 1040) e con apporto di capitale o misto (codice tributo 1030) se l’ammontare dell’apporto è non superiore al 25% del patrimonio netto dell’associante risultante dall’ultimo bilancio approvato prima della data di stipula del contratto. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 4">
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>D</span><span>IPENDENTI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento dei contributi previdenziali relativi al personale dipendente, per le retribuzioni maturate nel periodo di paga di marzo. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>G</span><span>ESTIONE SEPARATA </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento del contributo del 24% &#8211; 33,72% da parte dei committenti, sui compensi corrisposti a marzo a incaricati alla vendita a domicilio e a lavoratori autonomi occasionali (compenso superiore a € 5.000). </span></p>
<p><span>Versamento da parte dell&#8217;associante del contributo dovuto sui compensi corrisposti a marzo agli associati in partecipazione con apporto di lavoro con contratti ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015, nella misura del 24% &#8211; 33,72% (soggetti non pensionati e non iscritti ad altra forma di previdenza). </span></p>
<p><span>La Legge n. 81/2017 ha aumentato il contributo al 34,23% per alcuni soggetti (ad esempio, collaboratori coordinati e continuativi, collaboratori occasionali) non iscritti ad altra Gestione obbligatoria, non pensionati e non titolari di partita IVA. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Sabato 20 aprile </span></p>
<p><span>Martedì 23 aprile </span></p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA DICHIARAZIONE TRIMESTRALE E </span><span>L</span><span>IQUIDAZIONE </span><span>MOSS </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico della dichiarazione IVA MOSS del primo trimestre relativa ai servizi elettronici, di telecomunicazione e radiodiffusione resi a soggetti privati UE e versamento dell’imposta dovuta, da parte dei soggetti iscritti al Mini sportello unico (MOSS). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>C</span><span>OMUNICAZIONE </span><span>2018 “</span><span>OPERAZIONI LEGATE AL TURISMO</span><span>” </span><span>SOGGETTI TRIMESTRALI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico della comunicazione delle cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nel 2018 a persone fisiche extraUE non residenti in Italia, da parte di commercianti al minuto e soggetti assimilati ed agenzie di viaggio che effettuano le liquidazioni IVA trimestrali, incassate in contanti di importo pari o superiore a € 1.000 ed inferiore a € 10.000, utilizzando il quadro TU del Modello di comunicazione polivalente. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>MPOSTA DI BOLLO TRIMESTRALE FATTURE ELETTRONICHE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento dell’imposta di bollo dovuta per le fatture elettroniche emesse nel primo trimestre senza IVA (ad esempio, esenti / fuori campo IVA) di importo superiore a € 77,47 come comunicato dall’Agenzia delle Entrate nell’area riservata del proprio sito Internet. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>V</span><span>ERIFICHE PERIODICHE REGISTRATORI DI CASSA </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle verifiche periodiche dei registratori di cassa effettuate nel primo trimestre, da parte dei laboratori e fabbricanti abilitati. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Venerdì 26 aprile </span></p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA COMUNITARIA </span><span>E</span><span>LENCHI INTRASTAT MENSILI E TRIMESTRALI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a marzo (soggetti mensili) e al primo trimestre (soggetti trimestrali) considerando le nuove soglie. </span></p>
<p><span>Si rammenta che: </span></p>
<ul>
<li><span>sono soppressi i modd. Intra trimestrali relativi agli acquisti (sia di beni che di servizi); </span></li>
<li><span>la presentazione dei modd. Intra mensili è effettuata ai soli fini statistici; </span></li>
<li><span>i soggetti non obbligati all’invio possono comunque scegliere di inviare i modd. Intra (di beni / di servizi) con periodicità sia mensile che trimestrale. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Martedì 30 aprile </span></p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>M</span><span>OD</span><span>. IVA 2019 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico diretto o tramite intermediari abilitati della dichiarazione IVA relativa al 2018. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>S</span><span>PESOMETRO </span><span>2018 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico della comunicazione dei dati delle fatture emesse / ricevute relative a: </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 5">
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td></td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<ul>
<li><span>terzo e quarto trimestre 2018; </span></li>
<li><span>secondo semestre 2018, per i contribuenti che hanno scelto la cadenza </span><span>semestrale.<br />
Il termine è stato così prorogato ad opera del DPCM 27.2.2019. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>S</span><span>PESOMETRO ESTERO GENNAIO </span><span>&#8211; </span><span>FEBBRAIO </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione relativa a gennaio e febbraio dei dati fatture emesse / ricevute a / da soggetti UE / extraUE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica / bolletta doganale. </span></p>
<p><span>Il termine è stato così prorogato ad opera del DPCM 27.2.2019. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>S</span><span>PESOMETRO ESTERO MARZO </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione relativa a marzo dei dati fatture emesse / ricevute a / da soggetti UE / extraUE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica / bolletta doganale. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA<br />
CREDITO TRIMESTRALE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dell’istanza di rimborso / compensazione del credito IVA relativo al primo trimestre, utilizzando il nuovo mod. IVA TR. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>C</span><span>ORRISPETTIVI DISTRIBUTORI CARBURANTE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Dogane dei corrispettivi del mese di marzo, relativi alle cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori, da parte dei gestori di impianti di distribuzione stradale ad elevata automazione in cui il rifornimento avviene unicamente in modalità self service prepagato, non documentati da fattura elettronica. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>D</span><span>IPENDENTI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico del mod. UNI-EMENS contenente sia i dati contributivi che quelli retributivi relativi al mese di marzo.<br />
L’adempimento interessa anche i compensi corrisposti a collaboratori coordinati e continuativi, incaricati alla vendita a domicilio, lavoratori autonomi occasionali, nonché associati in partecipazione con apporto di lavoro con contratti ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>A</span><span>GRICOLTURA </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico del mod. DMAG relativo alla denuncia delle retribuzioni degli operai agricoli erogate nel primo trimestre. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>A</span><span>CCISE </span><span>A</span><span>UTOTRASPORTATORI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Presentazione all’Agenzia delle Dogane dell’istanza relativa al primo trimestre per il rimborso / compensazione del maggior onere derivante dall’incremento dell’accisa sul gasolio da parte degli autotrasportatori con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 t. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>M</span><span>OD</span><span>. SSP S</span><span>TRUTTURE SANITARIE PRIVATE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Entrate del mod. SSP per la comunicazione dei compensi riscossi nel 2018 da parte delle strutture sanitarie private per l’attività medica / paramedica esercitata dai singoli professionisti nella struttura stessa. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>MPOSTA DI BOLLO CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento dell’imposta di bollo tramite il mod. F24 (codice tributo 2501) per i registri contabili (libro giornale / libro degli inventari) relativi al 2017 per i quali è stata effettuata la conservazione sostitutiva entro il 31.1.2019. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>MPOSTA DI BOLLO FATTURE ELETTRONICHE </span><span>2018 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento dell’imposta di bollo tramite il mod. F24 (codice tributo 2501) relativa alle fatture elettroniche emesse nel 2018 senza IVA (ad esempio, esenti / fuori campo IVA) di importo superiore a € 77,47. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>R</span><span>OTTAMAZIONE </span><span>–</span><span>TER </span><span>M</span><span>OD</span><span>. DA-2018 / DA-2018-D </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Presentazione all’Agenzia delle Entrate – Riscossione del nuovo mod. DA-2018 / DA-2018-D da parte dei soggetti che intendono aderire alla definizione agevolata delle somme iscritte nei ruoli affidati all’Agente della Riscossione nel periodo 2000 – 2017, c.d. “Rottamazione-ter”, non automaticamente ammessi. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>S</span><span>TRALCIO E SALDO </span><span>M</span><span>OD</span><span>. SA-ST </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Presentazione all’Agenzia delle Entrate – Riscossione del nuovo mod. SA- ST da parte delle persone fisiche che, versando in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica, intendono aderire al c.d. “stralcio e saldo” deli debiti risultanti da carichi affidati all’Agente della Riscossione nel periodo 2000 – 2017. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Cordialità</span></p>
</div>
<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column" style="text-align: center;"><strong>SCARICA LA CIRCOLARE IN FORMATO PDF</strong></div>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/04/circolare-APRILE-2019.pdf" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/04/scarica-circolare-in-pdf.png" alt="" width="142" height="147" class="alignnone wp-image-432 aligncenter" /></a></p>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/circolare-aprile-2019-ultime-novita-fiscali/">CIRCOLARE – APRILE 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CIRCOLARE – MARZO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</title>
		<link>https://www.glecommercialisti.it/circolare-marzo-2019-ultime-novita-fiscali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[wp_8573270]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Mar 2019 14:06:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CIRCOLARI]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamento]]></category>
		<category><![CDATA[associati]]></category>
		<category><![CDATA[camera di commercio]]></category>
		<category><![CDATA[ciecolare]]></category>
		<category><![CDATA[commercialisti]]></category>
		<category><![CDATA[consulenti]]></category>
		<category><![CDATA[fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[forfettario]]></category>
		<category><![CDATA[GLE]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[maggio]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[novità]]></category>
		<category><![CDATA[pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Vigevano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.glecommercialisti.it/?p=448</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarLe il n. 3 di CIRCOLARE – MARZO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI Patentometro Ordinanza Corte Cassazione È legittimo l’accertamento induttivo nei confronti di un’autoscuola basato, fra l’altro, sul numero di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/circolare-marzo-2019-ultime-novita-fiscali/">CIRCOLARE – MARZO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarLe il </span><span>n. 3 </span><span>di </span></p>
<p><strong>CIRCOLARE – MARZO 2019 </strong><span><strong>ULTIME NOVITÀ FISCALI</strong> </span></p>
</div>
</div>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Patentometro </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Ordinanza Corte Cassazione </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È legittimo l’accertamento induttivo nei confronti di un’autoscuola basato, fra l’altro, sul numero di patenti rilasciate dal Ministero dei Trasporti. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>24.1.2019, n. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>1967 </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Riapertura termini </span><span>“</span><span>Sabatini–ter</span><span>” </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È stato emanato il Decreto che dispone la riapertura dei termini di presentazione delle domande di accesso alla “Sabatini-ter” ex art. 2, DL n. 69/2013. In particolare lo sportello per la presentazione delle domande è riaperto a decorrere dal 7.2.2019; le domande possono essere oggetto di richiesta di prenotazione presentata dalle banche / intermediari a decorrere da marzo 2019. Sono considerate irricevibili le domande di agevolazione presentate dalle imprese alle banche / intermediari nel periodo 4.12.2018 – 6.2.2019. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Decreto MISE 28.1.2019 </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Rimborso spese parcheggio dipendenti </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Le spese di parcheggio sostenute dai dipendenti in occasione di trasferte, effettuate con autovetture di proprietà ovvero acquisite in leasing dall’azienda e concesse in uso al dipendente, sono soggette ad un trattamento fiscale differenziato a seconda del sistema di rimborso adottato dal datore di lavoro. In particolare: </span><span>− </span><span>sono soggette interamente a tassazione in caso di rimborso </span></p>
<p><span>forfetario e misto;<br />
</span><span>− </span><span>sonoesclusedatassazionefinoa€15,89giornalieri(€25,82 </span></p>
<p><span>per le trasferte all’estero) in caso di rimborso analitico. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Risposta interpello Agenzia </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Entrate 31.1.2019, n. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>5 </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Accertamento a medico odontoiatra </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È legittimo l’accertamento induttivo nei confronti di un medico odontoiatra in ragione del rapporto fra giorni lavorativi, dichiarazioni del contribuente sul numero di sedute dedicate a ciascun paziente e raffronto con le (poche) fatture reperite durante l’accesso mirato presso lo studio professionale. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Sentenza Corte Cassazione </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>5.2.2019, n. 3290 </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Fattura elettronica e medici di base </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Per i medici di medicina generale operanti in regime di convenzione con il SSN i relativi compensi continuano ad essere </span></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 2">
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td></td>
<td rowspan="3" colspan="1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>certificati dal cedolino emesso direttamente dalla ASL (per tali operazioni non va emessa la fattura elettronica).<br />
Inoltre al medico non è richiesta la presentazione dello spesometro per le eventuali spese documentate da fatture d’acquisto ricevute / registrate nel 2019 anche se relative ad operazioni 2018. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Risposta interpello Agenzia Entrate 13.2.2019, n. 54 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 3">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>COMMENTI </span></p>
<p><span>IL BONUS “LIBRERIE” 2019 </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>La Finanziaria 2018 ha introdotto, a favore degli esercenti attività commerciali operanti nel settore della </span><span>vendita al dettaglio di libri </span><span>in esercizi specializzati, uno specifico </span><span>credito d’imposta </span><span>“parametrato agli importi pagati a titolo di IMU, TASI e TARI con riferimento ai locali dove si svolge la medesima attività di vendita di libri al dettaglio, nonché alle eventuali spese di locazione” </span><span>/ altre spese individuate dal MIBACT. </span></p>
<p><span>In particolare, il credito d’imposta: </span></p>
<ul>
<li><span>èstabilitonella</span><span>misuramassimadi€20.000annui</span><span>pergliesercentilibrerie</span><span>nonricompresein </span><span>gruppi editoriali </span><span>dagli stessi direttamente gestite / </span><span>€ 10.000 annui per gli altri esercenti</span><span>; </span></li>
<li><span>èconcesso</span><span>nelrispettodeilimitiedellecondizioni</span><span>dicuialRegolamentoUEn.1407/2013in </span><span>materia di </span><span>aiuti de minimis</span><span>. </span><span>Recentemente il MIBACT, con l’Avviso 21.2.2019, ha comunicato che per accedere all’agevolazione </span><span>per il 2018 </span><span>i soggetti interessati possono </span><span>presentare l’apposita istanza a partire dal 3.6.2019 </span><span>fino alle ore 12.00 del 30.9.2019. </span><span>SOGGETTI BENEFICIARI<br />
</span><span>L’agevolazione riguarda gli esercenti attività commerciali nel settore della </span><span>vendita al dettaglio di </span><span>libri </span><span>in esercizi specializzati con </span><span>codice ATECO principale</span><span>, risultante dal Registro delle Imprese: </span><span>• </span><span>“</span><span>47.61</span><span>”-commercioaldettagliodilibriinesercizispecializzati;<br />
</span><span>• </span><span>“</span><span>47.79.1</span><span>”-commercioaldettagliodilibridisecondamano. </span></p>
<p><span>Il codice dell’attività esercitata deve risultare dal Registro delle Imprese. </span></p>
<p><span>Sul punto i soggetti beneficiari devono aver </span><span>conseguito</span><span>, nell’esercizio precedente alla presentazione della richiesta per l’accesso al credito d’imposta in esame, </span><span>almeno il 70% dei ricavi complessivamente dichiarati dalla cessione di libri</span><span>, </span><span>anche usati</span><span>. </span></p>
<p><span>DETERMINAZIONE DELL’AGEVOLAZIONE </span></p>
<p><span>L’agevolazione in esame è parametrata su specifiche voci, di seguito riportate, nel limite massimo di spesa previsto. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Voci di spesa </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Massimale </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>IMU </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="7" colspan="1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>dei locali dove si svolge la vendita al dettaglio </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>€ 3.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>T ASI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>€ 500 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>T ARI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>€ 1.500 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Imposta pubblicità </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>€ 1.500 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Tassa occupazione suolo pubblico </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>€ 1.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Spese per locazione, al netto IVA </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>€ 8.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Spese mutuo </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>€ 3.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Contributi previdenziali / assistenziali personale dipendente </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>€ 8.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Le voci sopra riportate sono da riferirsi </span><span>agli importi dovuti nell’anno precedente alla richiesta dell’agevolazione</span><span>. </span></p>
<p><span>Il credito d’imposta massimo è collegato anche al </span><span>fatturato annuo della libreria</span><span>. In particolare, sono previsti i seguenti </span><span>scaglioni di fatturato annuo derivante dalla vendita di libri, anche usati </span><span>(con riferimento all’anno precedente alla presentazione della richiesta per l’accesso al credito d’imposta) con le </span><span>relative percentuali di ciascuna voce di costo. </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 4">
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Scaglioni fatturato anno precedente derivante dalla vendita di libri </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Percentuale di ciascuna voce di costo valida per quantificare il credito d’imposta </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Fino a € 300.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>100% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Compreso tra € 300.000 e € 600.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>75% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Compreso tra € 600.000 e € 900.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>50% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Superiore a € 900.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>25% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA DEL BONUS </span></p>
<p><span>Per accedere al credito d’imposta è necessario presentare </span><span>in via telematica un’apposita istanza alla Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del MIBACT</span><span>, tramite lo specifico Portale accessibile al seguente indirizzo </span><span>https://taxcredit.librari.beniculturali.it/. </span></p>
<p><span>In sede di registrazione sono richiesti i seguenti dati. </span></p>
<p><span>Dopo aver generato un file in formato PDF lo stesso va </span><span>firmato digitalmente</span><span>. </span></p>
<p><span>Contenuto dell’istanza </span></p>
<p><span>L’istanza in esame si compone delle seguenti </span><span>3 Sezioni</span><span>:<br />
</span><span>• </span><span>RCD</span><span>,nellaqualeriportarei</span><span>ricavidiriferimento</span><span>eicontributideminimisricevutidall’impresa;<br />
</span><span>• </span><span>SIT</span><span>,nellaqualeindicarei</span><span>datiriferitialsingolopuntovendita</span><span>(adesempio,IMU,TASI,TARI); </span><span>• </span><span>RAI</span><span>,riservataall’indicazionedegli</span><span>eventualirapporticonaltreimprese</span><span>. </span></p>
<p><span>In particolare, come sopra accennato, il MIBACT ha comunicato che, </span><span>con riferimento alle spese sostenute nel 2018</span><span>, l’istanza può essere presentata </span><span>a partire dal 3.6.2019 fino alle ore 12.00 del 30.9.2019</span><span>. </span></p>
<p><span>MODALITÀ DI UTILIZZO DEL CREDITO D’IMPOSTA </span></p>
<p><span>Merita evidenziare che il credito d’imposta: </span></p>
<ul>
<li><span>vaindicatonelmod.REDDITIrelativoalperiodod’impostaperilqualeèconcesso/utilizzato; </span></li>
<li><span>può essere </span><span>utilizzato esclusivamente in compensazione </span><span>nel mod. F24, </span><span>tramite i servizi telematici messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate </span><span>(Entratel / Fisconline), pena il rifiuto dell’operazione di versamento, </span><span>a decorrere dal decimo giorno lavorativo del mese successivo a quello in cui la DG Biblioteche e istituti culturali ha comunicato l’importo spettante</span><span>; </span></li>
<li><span>nonètassatoaifiniIRPEF/IRES/IRAP; </span></li>
<li><span>nonrilevaaifinidelrapportodideducibilitàdegliinteressipassivi/componentinegativi. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Per poter compilare l’istanza di accesso al bonus il soggetto interessato deve preventivamente </span><span>registrarsi all’area riservata </span><span>del citato sito Internet. </span></p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Impresa esercente </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<ul>
<li><span>Ragione sociale </span></li>
<li><span>codice fiscale </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Legale rappresentante </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<ul>
<li><span>Nome / cognome </span></li>
<li><span>codice fiscale </span></li>
<li><span>indirizzo email </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Entro il 30.10 </span><span>la DG Biblioteche e Istituti Culturali comunica agli interessati la </span><span>misura del credito spettante</span><span>. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Credito d’imposta bonus </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>“librerie” </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Utilizzabile in compensazione </span></p>
<p><span>dal decimo giorno del mese successivo a quello di comunicazione dell’importo spettante </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Mod. F24 da presentare esclusivamente tramite Entratel / Fisconline </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Codice tributo “6894” </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 5">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>SCADENZARIO </span><span>Mese di MARZO </span></p>
</div>
</div>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Giovedì 7 marzo </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>C</span><span>ERTIFICAZIONE </span><span>U</span><span>NICA </span><span>2019 </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Entrate da parte dei sostituti d’imposta della Certificazione Unica 2019 relativa ai:<br />
</span><span>• </span><span>redditi di lavoro dipendente e assimilati;<br />
</span><span>• </span><span>redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi diversi e locazioni brevi. Nella Comunicazione va specificato l’indirizzo e-mail che l’Agenzia dovrà utilizzare per la trasmissione dei modd. 730-4 relativi alla liquidazione dei modd. 730/2019 (tale informazione interessa i soli sostituti d’imposta nati nel 2019 che non hanno mai presentato la comunicazione per la ricezione telematica dei modd. 730-4). </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Giovedì 14 marzo </span></p>
<p><span>Lunedì 18 marzo </span></p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>V</span><span>OUCHER DIGITALIZZAZIONE </span><span>2018 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio al MISE da parte dell’impresa beneficiaria (iscritta nell’apposito elenco) della richiesta di erogazione del bonus 2018 con relativa documentazione / rendicontazione. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA </span><span>L</span><span>IQUIDAZIONE MENSILE E </span><span>S</span><span>ALDO ANNUALE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<ul>
<li><span>Liquidazione IVA riferita al mese di febbraio e versamento dell’imposta dovuta; </span></li>
<li><span>versamento saldo IVA 2018, in un’unica soluzione o in forma rateale (massimo 9 rate). È possibile differire il versamento entro il 30.6.2019 con la maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successiva al 16.3 (30.7.2019, con un ulteriore 0,40%). </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>SI E </span><span>I</span><span>VA </span><span>A</span><span>PPARECCHI INTRATTENIMENTO </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2019 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui all’art. 110, comma 7, lett. a) e c), TULPS, installati entro il 28.2.2019 o non disinstallati entro il 31.12.2018. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – nuovo codice tributo 1001). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI DI LAVORO AUTONOMO </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE OPERATE DA CONDOMINI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute (4%) operate a febbraio da parte dei condomini per le prestazioni derivanti da contratti d’appalto / d’opera effettuate nell’esercizio di impresa o attività commerciali non abituali (codice tributo 1019 a titolo di IRPEF, 1020 a titolo di IRES). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE LOCAZIONI BREVI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute (21%) operate a febbraio da parte degli intermediari immobiliari e soggetti che gestiscono portali telematici che sono intervenuti nell’incasso / pagamento dei canoni / corrispettivi relativi ai contratti di locazione breve (codice tributo 1919). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>A</span><span>LTRE RITENUTE ALLA FONTE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a:<br />
</span><span>• </span><span>rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di </span></p>
<p><span>commercio (codice tributo 1040);<br />
</span><span>• </span><span>utilizzazionedimarchieoperedell’ingegno(codicetributo1040); </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 6">
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td></td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>• </span><span>contrattidiassociazioneinpartecipazioneconapportodilavoroancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015 (codice tributo 1040) e con apporto di capitale o misto (codice tributo 1030) se l’ammontare dell’apporto è non superiore al 25% del patrimonio netto dell’associante risultante dall’ultimo bilancio approvato prima della data di stipula del contratto. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>G</span><span>ESTIONE SEPARATA </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento del contributo del 24% &#8211; 33,72% da parte dei committenti, sui compensi corrisposti a febbraio a incaricati alla vendita a domicilio e lavoratori autonomi occasionali (compenso superiore a € 5.000). </span></p>
<p><span>Versamento da parte dell&#8217;associante del contributo dovuto sui compensi corrisposti a febbraio agli associati in partecipazione con apporto di lavoro con contratti ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015, nella misura del 24% &#8211; 33,72% (soggetti non pensionati e non iscritti ad altra forma di previdenza). </span></p>
<p><span>La Legge n. 81/2017 ha aumentato il contributo al 34,23% per alcuni soggetti (ad esempio, collaboratori coordinati e continuativi, collaboratori occasionali) non iscritti ad altra Gestione obbligatoria, non pensionati e non titolari di partita IVA. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>T</span><span>ASSA ANNUALE </span><span>L</span><span>IBRI CONTABILI E SOCIALI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento da parte delle società di capitali della tassa annuale per la tenuta dei libri contabili e sociali (codice tributo 7085) pari a:<br />
</span><span>• </span><span>€309,87seilcapitalesocialeofondodidotazioneènonsuperiorea€ </span></p>
<p><span>516.456,90; </span></p>
<p><span>• </span><span>€ 516,46 se il capitale sociale o il fondo di dotazione è superiore a € 516.456,90. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Lunedì 25 marzo </span></p>
<p><span>Domenica 31 marzo </span></p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA COMUNITARIA </span><span>E</span><span>LENCHI INTRASTAT MENSILI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a febbraio (soggetti mensili) considerando le nuove soglie. </span></p>
<p><span>Con il Provvedimento 25.9.2017 l’Agenzia delle Entrate ha soppresso i modd. Intra trimestrali relativi agli acquisti (sia di beni che di servizi) e mantenuto quelli mensili ai soli fini statistici. </span></p>
<p><span>I soggetti non obbligati all’invio mensile possono scegliere di inviare i modd. Intra (di beni / di servizi) con periodicità sia mensile che trimestrale. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>C</span><span>ERTIFICAZIONE </span><span>U</span><span>NICA </span><span>2019 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<ul>
<li><span>Consegna da parte del datore di lavoro / committente ai lavoratori dipendenti e assimilati della Certificazione Unica dei redditi 2018; </span></li>
<li><span>consegnadapartedelcommittenteaipercettoridicompensidilavoro autonomo, provvigioni, redditi diversi e locazioni brevi della Certificazione Unica dei compensi / provvigioni / redditi 2018. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>C</span><span>ERTIFICAZIONE UTILI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Consegna ai soci della certificazione delle somme corrisposte nel 2018, da parte di società di capitali (srl, spa, ecc.), a titolo di dividendo / utile. </span></p>
<p><span>La certificazione è necessaria anche per i compensi corrisposti nel 2018 ad associati in partecipazione con apporto di capitale o misto. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Con un apposito DPCM il termine di presentazione della comunicazione dei dati delle fatture emesse / ricevute a / da soggetti esteri (“spesometro estero”), originariamente fissato all’1.4.2019 (il 31.3 cade di domenica) è stata prorogato al 30.4.2019. </span></p>
<p><span>Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Cordialità</span></p>
</div>
<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column" style="text-align: center;"><strong>SCARICA LA CIRCOLARE IN FORMATO PDF</strong></div>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/04/circolare-MARZO-2019.pdf" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/04/scarica-circolare-in-pdf.png" alt="" width="142" height="147" class="alignnone wp-image-432 aligncenter" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/circolare-marzo-2019-ultime-novita-fiscali/">CIRCOLARE – MARZO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CIRCOLARE – FEBBRAIO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</title>
		<link>https://www.glecommercialisti.it/circolare-febbraio-2019-ultime-novita-fiscali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[wp_8573270]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Feb 2019 13:24:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CIRCOLARI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.glecommercialisti.it/?p=426</guid>

					<description><![CDATA[<p>CIRCOLARE – FEBBRAIO 2019  ULTIME NOVITÀ FISCALI Bonus cultura 18enni È stato pubblicato il Decreto che modifica le modalità operative del “bonus cultura” per i 18enni residenti in Italia. In particolare: −  i beneficiari (soggetti che hanno compiuto 18 anni nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/circolare-febbraio-2019-ultime-novita-fiscali/">CIRCOLARE – FEBBRAIO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column" style="text-align: center;">
<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><strong>CIRCOLARE – FEBBRAIO 2019  ULTIME NOVITÀ FISCALI</strong></p>
</div>
</div>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Bonus cultura 18enni </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È stato pubblicato il Decreto che modifica le modalità operative del “bonus cultura” per i 18enni residenti in Italia. In particolare: </span></p>
<ul>
<li><span>−  </span><span>i beneficiari (soggetti che hanno compiuto 18 anni nel 2018) </span><span>devono registrarsi sulla piattaforma informatica dedicata (www.18app.italia.it) dal 7.1 al 30.6.2019 e possono utilizzare lo stesso fino al 31.12.2019; </span></li>
<li><span>−  </span><span>a favore dei soggetti presso cui è possibile utilizzare il suddetto bonus è riconosciuto un credito di pari importo “incassabile” tramite l’emissione di una fattura elettronica</span><span>. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>DPCM 7.12.2018, n. 138 </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Fatture elettroniche e imposta di bollo </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È stato pubblicato il Decreto che stabilisce le nuove modalità di versamento dell’imposta di bollo dovuta per le fatture elettroniche. In particolare ora è disposto che il pagamento dell’imposta relativa alle fatture elettroniche emesse in ciascun trimestre è effettuato entro il giorno 20 del mese successivo. </span></p>
<p><span>A tal fine l’Agenzia delle Entrate rende noto l’ammontare dovuto con una specifica comunicazione nell’area riservata del proprio sito Internet. Il pagamento può essere effettuato con addebito diretto sul c/c bancario o postale ovvero con un mod. F24 precompilato. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Decreto MEF 28.12.2018 </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Prezzo di cessione </span><span>“</span><span>incongruo</span><span>” </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Sentenza Corte Cassazione 16.1.2019, n. 877 </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È legittimo l’accertamento per il recupero dell’IVA qualora il prezzo di cessione di un bene risulti inferiore a quello di mercato. L’acquirente, al fine di evitare la responsabilità solidale con il cedente per l’IVA non corrisposta, può dimostrare la plausibilità del minor corrispettivo in quanto il prezzo è analogo a quello costantemente pattuito nelle precedenti transazioni con il medesimo cedente ovvero altri operatori praticano quel prezzo o prezzi simili. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Elenchi split payment 2019 </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Sono stati pubblicati gli elenchi per il 2019 dei soggetti interessati all’applicazione dello split payment. In particolare:<br />
</span><span>− </span><span>sono disponibili 6 elenchi (come per il 2018);<br />
</span><span>− </span><span>è possibile ricercare i soggetti interessati tramite il relativo </span></p>
<p><span>codice fiscale.<br />
Gli elenchi sono disponibili al seguente indirizzo </span><span>http://www1.finanze.gov.it/finanze3/split_payment/public/#/archivio </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Sito Internet Ministero </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Finanze </span></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 2">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>COMMENTI </span></p>
<p><span>IL SALDO / STRALCIO DEI DEBITI </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>La Finanziaria 2019 ha previsto a favore delle </span><span>persone fisiche</span><span>, aventi specifici requisiti, la possibilità di </span><span>estinguere i debiti </span><span>derivanti dall’omesso versamento di imposte / contributi </span><span>risultanti dai carichi </span><span>affidati all’Agente della riscossione </span><span>dall’1.1.2000 al 31.12.2017</span><span>, mediante la presentazione di uno </span><span>specifico modello SA-ST </span><span>recentemente reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione e il versamento delle somme dovute, esclusi sanzioni / interessi di mora / somme aggiuntive. </span></p>
<p><span>SOGGETTI INTERESSATI<br />
</span><span>Il saldo / stralcio dei debiti interessa le </span><span>persone fisiche </span><span>che versano in una </span><span>grave e comprovata </span></p>
<p><span>situazione di difficoltà economica</span><span>. Tale situazione sussiste: </span></p>
<ul>
<li><span>qualora</span><span>l’ISEEdelnucleofamiliaresianonsuperiorea</span><span>€</span><span>20.000</span><span>; </span></li>
<li><span>in ogni caso, </span><span>a prescindere dal valore dell’ISEE</span><span>, per i soggetti per i quali, alla data di presentazione della dichiarazione di adesione alla definizione in esame, è stata </span><span>aperta la procedura di liquidazione dei beni </span><span>ex art. 14-ter, Legge n. 3/2012. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>DEBITI DEFINIBILI </span></p>
<ul>
<li><span>interessaesclusivamentei</span><span>debitiderivantidall’omessoversamento</span><span>di: </span><span>− </span><span>imposte </span><span>risultanti dalle dichiarazioni annuali e dai controlli automatizzati, a titolo di tributi e relativi interessi e sanzioni; </span><span>− </span><span>contributi previdenziali </span><span>dovuti alle </span><span>Casse professionali / Gestioni </span><span>dei lavoratori autonomi dell’</span><span>INPS </span><span>(ossia, Gestione IVS artigiani e commercianti e Gestione separata INPS), esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento; </span></li>
<li><span>riguardai</span><span>debitidiversidaquellidiimportoresiduo</span><span>,al24.10.2018,</span><span>finoa</span><span>€</span><span>1.000</span><span>,comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti da carichi affidati all’Agente della riscossione dall’1.1.2000 al 31.12.2010, per i quali è previsto </span><span>l’annullamento automatico </span><span>al 31.12.2018. </span><span>Come evidenziato dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione sul proprio sito Internet: </span></li>
</ul>
<ul>
<li><span>per i </span><span>debiti non rientranti </span><span>nelle predette due fattispecie è comunque </span><span>possibile</span><span>, al sussistere dei relativi requisiti, </span><span>l’adesione alla </span><span>“</span><span>rottamazione-ter</span><span>” (presentazione domanda di adesione entro il 30.4.2019 utilizzando il mod. DA-2018); </span></li>
<li><span>qualoranellediversecartelleovveronellamedesimacartella/avvisosianopresenti</span><span>debitiriferiti a carichi rientranti nel saldo / stralcio e altri esclusi </span><span>dalla relativa disciplina, il soggetto può </span><span>presentare 2 distinte dichiarazioni</span><span>, una al fine del saldo e stralcio e l’altra al fine della “rottamazione-ter”. </span><span>Va considerato che i debiti relativi ai carichi in esame possono essere estinti </span><span>anche se già ricompresi nelle istanze di adesione alla </span><span>“</span><span>rottamazione-bis</span><span>” </span><span>e </span><span>“</span><span>rottamazione-ter</span><span>”, qualora il debitore non abbia perfezionato le stesse con l’integrale e tempestivo versamento delle somme dovute. Quanto versato per tali definizioni resta definitivamente acquisito e non è ammessa la relativa restituzione; tuttavia, sarà considerato ai fini di quanto dovuto per il saldo e stralcio dei debiti. </span><span>MODALITÀ DI ADESIONE </span><span>Per la definizione in esame è richiesta la </span><span>presentazione di un’apposita dichiarazione all’Agente della riscossione entro il 30.4.2019</span><span>, utilizzando lo specifico mod. SA-ST disponibile sul sito Internet </span><span>www.agenziaentrateriscossione.gov.it</span><span>. </span><span>Va evidenziato che: </span>
<ul>
<li><span>entroil30.4.2019</span><span>èpossibile</span><span>integrareladichiarazionepresentata</span><span>anteriormenteadettadata; </span></li>
<li><span>per beneficiare degli effetti della definizione </span><span>la dichiarazione va presentata anche </span><span>dai soggetti che, a seguito di pagamenti parziali, hanno </span><span>già corrisposto integralmente </span><span>le somme dovute a </span></li>
</ul>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>La definizione in esame: </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 3">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>titolo di capitale ed interessi relativamente ai carichi in esame. In tal modo si determina l’estinzione delle ulteriori somme dovute per sanzioni ed interessi moratori. </span></p>
<p><span>Dati richiesti </span></p>
<p><span>Nel mod. SA-ST devono essere riportati, oltre ai </span><span>dati anagrafici </span><span>del soggetto interessato e alla </span><span>dichiarazione di domiciliazione </span><span>ai fini della trattazione della richiesta, le seguenti informazioni: </span></p>
<ul>
<li><span>volontà,tramitelabarraturadell’appositacasella,di</span><span>definiretuttiicarichi</span><span>ovvero</span><span>soltantoalcuni di essi</span><span>; in quest’ultimo caso va altresì riportato: </span><span>− </span><span>il </span><span>numero della cartella / avviso </span><span>(cartella di pagamento / avviso di accertamento esecutivo, avviso di addebito dell’INPS) per il quale è richiesta la definizione agevolata; </span><span>− </span><span>il </span><span>carico </span><span>(con indicazione del relativo </span><span>numero identificativo</span><span>), qualora il soggetto intenda </span><span>aderire solo per alcuni debiti </span><span>contenuti nelle specifiche cartelle oggetto di definizione; </span></li>
<li><span>attestazione della grave e comprovata situazione di difficoltà economica </span><span>barrando alternativamente la casella relativa alla: </span><span>− </span><span>dichiarazione di presentazione della Dichiarazione sostitutiva unica </span><span>(DSU), con la segnalazione del valore dell’ISEE (non superiore a </span><span>€ </span><span>20.000) del nucleo familiare. </span><span>− </span><span>allegazionecopiaconformedeldecreto</span><span>diaperturadellaproceduradiliquidazionedeibeni. </span></li>
<li><span>volontà, tramite la barratura dell’apposita casella, di effettuare il </span><span>pagamento delle somme dovute </span><span>in unica soluzione o ratealmente, indicando il </span><span>numero di rate </span><span>scelto (da 2 a 4); </span></li>
<li><span>nonsussistenza</span><span>,tramitelabarraturadell’appositacasella,della</span><span>pendenzadigiudiziaventiad oggetto i carichi </span><span>cui si riferisce l’istanza ovvero, in presenza di giudizi pendenti, </span><span>l’assunzione dell’impegno a rinunciare </span><span>agli stessi. </span><span>Modalità di presentazione </span><span>Il modello va presentato: </span></li>
</ul>
<ul>
<li><span>direttamenteallosportello</span><span>dell’AgenziaEntrate–Riscossione; </span></li>
<li><span>tramite PEC </span><span>utilizzando gli specifici indirizzi nello stesso riportati. In tal caso, va allegata copia del documento d’identità del soggetto richiedente la definizione agevolata. </span><span>Come evidenziato nelle note al modello di definizione, “</span><span>eventuali ulteriori modalità di trasmissione saranno comunicate e rese disponibili” </span><span>sul sito Internet </span><span>www.agenziaentrateriscossione.gov.it</span><span>. </span><span>Comunicazioni dell’Agente della riscossione </span><span>Entro il 31.10.2019 l’Agente comunica </span><span>al soggetto interessato:<br />
</span><span>• </span><span>l’ammontarecomplessivodellesommedovuteaifinidelladefinizione;<br />
</span><span>• </span><span>l’importodellesingolerate,nonchéilgiornoedilmesediscadenzadiciascunarata. </span><span>Entro la predetta data l’Agente comunica </span><span>l’impossibilità di estinguere il debito </span><span>qualora: </span><span>• </span><span>nonsussistanoirequisiti</span><span>previsti;<br />
ovvero </span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È possibile </span><span>omettere l’indicazione del valore dell’ISEE </span><span>nel caso in cui la </span><span>DSU sia presentata a decorrere dal 16.4.2019 </span><span>(considerando i tempi previsti per il rilascio della certificazione ISEE da parte dell’INPS); </span></p>
</div>
</div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>La dichiarazione in esame è considerata come richiesta di “rottamazione-ter” in caso di: </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>• </span><span>mancata compilazione </span><span>della casella relativa all’</span><span>attestazione del valore dell’ISEE </span><span>ovvero di </span><span>riferimento ad una DSU avente la data di fine validità antecedente </span><span>alla data di presentazione della dichiarazione in esame; </span></p>
<p><span>• </span><span>mancata allegazione della copia conforme del decreto</span><span>, in caso di procedura di liquidazione dei beni; </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>La </span><span>presentazione può essere delegata</span><span>, compilando il prospetto “</span><span>Delega alla presentazione</span><span>” contenuto nel modello e allegando copia del documento d’identità del delegante / delegato. </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 4">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>• </span><span>la</span><span>definizioneabbiaadoggettodebitidiversidaquelliammessi</span><span>. </span></p>
<p><span>In tal caso, </span><span>se i debiti rientrano tra quelli definibili tramite la </span><span>“</span><span>rottamazione-ter</span><span>”, l’Agente </span><span>avvisa il debitore dell’automatica inclusione </span><span>degli stessi in tale definizione, indicando le somme dovute, ripartite in 17 rate, e la relativa scadenza. </span></p>
<p><span>Dall’1.12.2019 sono dovuti gli interessi nella misura del 2% annuo. </span></p>
<p><span>VERSAMENTO DI QUANTO DOVUTO </span></p>
<p><span>Ai fini dell’estinzione dei suddetti debiti il soggetto interessato </span><span>deve versare</span><span>: </span></p>
<ul>
<li><span>quanto dovuto a titolo di capitale ed interessi </span><span>di ritardata iscrizione a ruolo, con esclusione delle sanzioni, degli interessi di mora e delle sanzioni e somme aggiuntive ex art. 27, D.Lgs. n. </span><span>46/99 previste sui contributi previdenziali, nelle seguenti misure: </span></li>
<li><span>quantomaturatoafavoredell’Agentedellariscossioneatitolodi</span><span>aggioedirimborsodellespese </span><span>per le procedure esecutive e di notifica della cartella di pagamento. </span><span>Il versamento può essere effettuato </span><span>in unica soluzione entro il 30.11.2019 </span><span>ovvero </span><span>in forma rateale</span><span>. In quest’ultimo caso: </span></li>
</ul>
<ul>
<li><span>il </span><span>pagamento delle rate</span><span>, sulle quali sono dovuti, a decorrere dall’1.12.2019, gli interessi nella </span><span>misura del 2% annuo, va così effettuato. </span></li>
<li><span>nonèapplicabileladilazione</span><span>exart.19,DPRn.602/73. Merita inoltre evidenziare che: </span>
<ul>
<li><span>ilpagamentopuòessereeffettuato: </span>
<ul>
<li><span>−  </span><span>mediante </span><span>domiciliazione sul c/c </span><span>indicato dal debitore nella domanda di definizione; </span></li>
<li><span>−  </span><span>mediante i </span><span>bollettini precompilati </span><span>allegati alla comunicazione dell’Agente della riscossione; </span></li>
<li><span>−  </span><span>presso gli </span><span>sportelli dell’Agente della riscossione</span><span>. In tal caso le </span><span>somme possono essere compensate con i crediti </span><span>non prescritti, certi, liquidi ed esigibili maturati </span><span>nei confronti della Pubblica amministrazione</span><span>; </span></li>
</ul>
</li>
<li><span>il</span><span>mancato/tardivo/insufficiente</span><span>versamentodellesommedovute(unicasoluzione/unadelle rate) </span><span>non consente il perfezionamento della definizione </span><span>con conseguente ripresa dei termini di prescrizione / decadenza per il recupero dei carichi oggetto della dichiarazione.<br />
Il </span><span>ritardo nel pagamento delle rate non superiore a 5 giorni non determina l’inefficacia </span><span>delle definizione e non comporta l’applicazione di interessi; </span></li>
</ul>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Prima rata pari al 30% </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Entro il 30.11.2019 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Rate successive di pari importo (restante 70%) </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>A decorrere dal 2020:<br />
entro il 31.7 e 30.11 di ogni anno </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Valore ISEE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Importo dovuto per la definizione </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Non superiore a </span><span>€ </span><span>8.500 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>16% </span><span>della somma dovuta a titolo di capitale e interessi </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Superiore a </span><span>€ </span><span>8.500 e non superiore a </span><span>€ </span><span>12.500 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>20% </span><span>della somma dovuta a titolo di capitale e interessi </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Superiore a </span><span>€ </span><span>12.500 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>35% </span><span>della somma dovuta a titolo di capitale e interessi </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Per i soggetti per i quali è stata aperta la </span><span>procedura di liquidazione dei beni </span><span>va effettuato il </span><span>versamento del 10% di quanto dovuto </span><span>a titolo di capitali ed interessi di ritardata iscrizione a ruolo; </span></p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Rata </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Ammontare </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Termine versamento </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Prima </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>pari al 35% </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Entro il 30.11.2019 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Seconda </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>pari al 20% </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Entro il 31.3.2020 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>T erza </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>pari al 15% </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Entro il 31.7.2020 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Quarta </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>pari al 15% </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Entro il 31.3.2021 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Quinta </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>pari al 15% </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Entro il 31.7.2021 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 5">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>• </span><span>se le somme necessarie per la definizione agevolata sono oggetto di procedura concorsuale nonché di procedure di composizione negoziale della crisi d’impresa è applicabile la disciplina dei </span><span>crediti prededucibili</span><span>. </span></p>
<p><span>EFFETTI DELLA DEFINIZIONE </span></p>
<p><span>A seguito della presentazione della domanda di definizione, relativamente ai carichi che ne costituiscono oggetto: </span></p>
<ul>
<li><span>sono </span><span>sospesi i termini di prescrizione / decadenza</span><span>, nonché, fino alla scadenza della prima / unica rata della definizione, gli obblighi di pagamento connessi a precedenti dilazioni in essere alla data di presentazione; </span></li>
<li><span>l’Agente della riscossione </span><span>non può avviare nuove azioni esecutive</span><span>, iscrivere nuovi fermi amministrativi / ipoteche, proseguire le azioni di recupero coattivo precedentemente avviate, sempreché non abbia avuto luogo il primo incanto con esito positivo; </span></li>
<li><span>ildebitore</span><span>nonèconsideratoinadempiente</span><span>aisensidegliartt.28-tere48-bis,DPRn.602/73ai fini dell’erogazione dei rimborsi d’imposta / pagamenti di crediti vantati nei confronti della P.A.; </span></li>
<li><span>aifinidelrilasciodelDURC</span><span>,vadichiaratal’intenzionediaderirealladefinizioneinesame. </span><span>ATTIVITÀ DI CONTROLLO DELL’AGENTE DELLA RISCOSSIONE </span><span>Nel caso in cui si manifestino </span><span>fondati dubbi sulla veridicità dei dati dichiarati </span><span>ai fini della sussistenza della grave e comprovata situazione di difficoltà economica, l’Agente della riscossione procede al relativo controllo. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>SCADENZARIO </span><span>Mese di FEBBRAIO </span></p>
</div>
</div>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Domenica 10 febbraio </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>C</span><span>REDITO D</span><span>’</span><span>IMPOSTA NEGOZIAZIONE ASSISTITA </span><span>2018 </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Termine ultimo per la richiesta del credito d’imposta spettante per le spese (avvocato / arbitro) pagate nel 2018 relative ai procedimenti di negoziazione assistita / conclusione dell’arbitrato con lodo.<br />
A tal fine va utilizzato l’apposito modello disponibile sul sito Internet </span><span>www.giustizia.it</span><span>. </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Lunedì 18 febbraio </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA </span><span>L</span><span>IQUIDAZIONE MENSILE E TRIMESTRALE </span><span>“</span><span>SPECIALE</span><span>” </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>• </span><span>Liquidazione IVA riferita a gennaio e versamento dell’imposta dovuta; </span><span>• </span><span>liquidazione IVA riferita al quarto trimestre 2018 da parte dei contribuenti “speciali” e versamento dell’imposta dovuta, </span></p>
<p><span>considerando l’eventuale acconto già versato. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate a gennaio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI DI LAVORO AUTONOMO </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate a gennaio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040). </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE OPERATE DA CONDOMINI </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute (4%) operate a gennaio da parte dei condomini per le prestazioni derivanti da contratti d’appalto / d’opera effettuate nell’esercizio di impresa o attività commerciali non abituali (codice tributo 1019 a titolo di IRPEF, 1020 a titolo di IRES). </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE LOCAZIONI BREVI </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute (21%) operate a gennaio da parte degli intermediari immobiliari e soggetti che gestiscono portali telematici che sono intervenuti nell’incasso / pagamento dei canoni / corrispettivi relativi ai contratti di locazione breve (codice tributo 1919). </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>A</span><span>LTRE RITENUTE ALLA FONTE </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate a gennaio relative a: </span></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 6">
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td></td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<ul>
<li><span>rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di commercio (codice tributo 1040); </span></li>
<li><span>utilizzazionedimarchieoperedell&#8217;ingegno(codicetributo1040); </span></li>
<li><span>contratti di associazione in partecipazione con apporto di lavoro ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015 (codice tributo 1040) e con apporto di capitale o misto (codice tributo 1030) se l’ammontare dell’apporto è non superiore al 25% del patrimonio netto dell’associante risultante dall’ultimo bilancio approvato prima della </span><span>data di stipula del contratto. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>T</span><span>FR<br />
</span><span>S</span><span>ALDO IMPOSTA SOSTITUTIVA </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento del saldo dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR 2018 (codice tributo 1713), scomputando quanto già versato a titolo di acconto a dicembre 2018. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>D</span><span>IPENDENTI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento dei contributi previdenziali relativi al personale dipendente, per le retribuzioni maturate nel periodo di paga di gennaio. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>C</span><span>ONTRIBUTI </span><span>I</span><span>VS </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento della quarta rata fissa 2018 dei contributi previdenziali sul reddito minimale da parte dei soggetti iscritti alla gestione IVS commercianti – artigiani. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>G</span><span>ESTIONE SEPARATA </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento del contributo del 24% &#8211; 33,72% da parte dei committenti, sui compensi corrisposti a gennaio a incaricati alla vendita a domicilio e lavoratori autonomi occasionali (compenso superiore a </span><span>€ </span><span>5.000). </span></p>
<p><span>Versamento da parte dell&#8217;associante del contributo dovuto sui compensi corrisposti a gennaio agli associati in partecipazione con apporto di lavoro con contratti ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015, nella misura del 24% &#8211; 33,72% (soggetti non pensionati e non iscritti ad altra forma di previdenza). </span></p>
<p><span>La Legge n. 81/2017 ha aumentato il contributo al 34,23% per alcuni soggetti (ad esempio, collaboratori coordinati e continuativi, collaboratori occasionali) non iscritti ad altra Gestione obbligatoria, non pensionati e non titolari di partita IVA. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Martedì 19 febbraio </span></p>
<p><span>Mercoledì 20 febbraio </span></p>
<p><span>Lunedì 25 febbraio </span></p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>C</span><span>OMUNICAZIONE </span><span>E</span><span>NEA </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio all’ENEA della comunicazione interventi di recupero edilizio che comportano risparmio energetico / utilizzo di fonti rinnovabili effettuati dall’1.1 al 21.11.2018. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>E</span><span>NASARCO </span><span>V</span><span>ERSAMENTO </span><span>C</span><span>ONTRIBUTI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento da parte della casa mandante dei contributi relativi al quarto trimestre 2018. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA COMUNITARIA </span><span>E</span><span>LENCHI INTRASTAT MENSILI </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a gennaio (soggetti mensili) considerando le nuove soglie. Con il Provvedimento 25.9.2017 l’Agenzia delle Entrate ha soppresso i modd. Intra trimestrali relativi agli acquisti (sia di beni che di servizi) e mantenuto quelli mensili ai soli fini statistici. </span></p>
<p><span>I soggetti non obbligati all’invio mensile possono scegliere di inviare i modd. Intra (di beni / di servizi) con periodicità sia mensile che trimestrale. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Giovedì 28 febbraio </span></p>
</div>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>M</span><span>OD</span><span>. REDDITI 2018 M</span><span>OD</span><span>. IRAP 2018 </span></p>
<p><span>R</span><span>EVOCA RIMBORSO </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Presentazione del mod. REDDITI / IRAP 2018 integrativo da parte dei soggetti che intendono modificare la richiesta di rimborso del credito IRPEF / IRES / IRAP 2017 contenuta nella dichiarazione inviata telematicamente nel 2018. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 7">
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA </span><span>S</span><span>TAMPATI FISCALI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico dei dati relativi alle forniture di documenti fiscali effettuate nel 2018 (ricevute fiscali, bolle d’accompagnamento, formulari rifiuti, ecc.) da parte di tipografie e soggetti autorizzati alla rivendita. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA </span><span>C</span><span>OMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico dei dati delle liquidazioni periodiche IVA, utilizzando l’apposito modello approvato dall’Agenzia, relative:<br />
</span><span>• </span><span>aimesidiottobre/novembre/dicembre(soggettimensili);<br />
</span><span>• </span><span>alquartotrimestre(soggettitrimestrali). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>S</span><span>PESOMETRO </span><span>2018 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico della comunicazione dei dati delle fatture emesse / ricevute relative a:<br />
</span><span>• </span><span>terzoequartotrimestre2018; </span></p>
<p><span>• </span><span>secondosemestre2018,pericontribuentichehannosceltolacadenza semestrale. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>S</span><span>PESOMETRO ESTERO </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione relativa a gennaio dei dati fatture emesse / ricevute a / da soggetti UE / extraUE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica / bolletta doganale. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>C</span><span>OMUNICAZIONE<br />
DATI FATTURE EMESSE </span><span>/ </span><span>RICEVUTE </span><span>2018 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico da parte dei soggetti che hanno optato per l’invio dei dati delle fatture emesse / ricevute ex D.Lgs. n. 127/2015 come definito dall’Agenzia con il Provvedimento 27.3.2017, relative a:<br />
</span><span>• </span><span>terzoequartotrimestre2018; </span></p>
<p><span>• </span><span>secondosemestre2018,pericontribuentichehannosceltolacadenza semestrale. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>M</span><span>OD</span><span>. REDDITI 2018 M</span><span>OD</span><span>. IRAP 2018 </span></p>
<p><span>R</span><span>EVOCA RIMBORSO </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Presentazione del mod. REDDITI / IRAP 2018 integrativo da parte dei soggetti che intendono modificare la richiesta di rimborso del credito IRPEF / IRES / IRAP 2017 contenuta nella dichiarazione inviata telematicamente nel 2018. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>R</span><span>EGIME AGEVOLATO CONTRIBUTIVO </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’INPS, da parte dei contribuenti forfetari esercenti attività d’impresa, della comunicazione di voler usufruire del regime agevolato contributivo (base imponibile = reddito forfetario e riduzione contributiva del 35%). </span></p>
<p><span>Entro tale data può essere comunicata la revoca del regime agevolato con effetto dall’1.1.2019. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>D</span><span>IPENDENTI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico del mod. UNI-EMENS contenente sia i dati contributivi che quelli retributivi relativi al mese di gennaio. </span></p>
<p><span>L’adempimento interessa anche i compensi corrisposti a collaboratori coordinati e continuativi, incaricati alla vendita a domicilio, lavoratori autonomi occasionali, nonché associati in partecipazione con apporto di lavoro con contratti ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>I</span><span>NVIO SPESE DETRAIBILI </span><span>M</span><span>OD</span><span>. 730/2019 </span><span>PRECOMPILATO </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Entrate, ai fini della predisposizione del mod. 730 / REDDITI 2019 PF precompilato, dei dati delle:<br />
</span><span>• </span><span>spesefunebri2018;<br />
</span><span>• </span><span>spese2018pergliinterventidirecuperoedilizio/risparmioenergetico </span></p>
<p><span>su parti comuni, da parte degli amministratori di condominio; </span><span>• </span><span>spesefrequenzaasilonido2018. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>I</span><span>NVIO SPESE VETERINARIE </span><span>M</span><span>OD</span><span>. 730/2019 </span><span>PRECOMPILATO </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico, tramite il Sistema Tessera Sanitaria (STS), dei dati delle spese veterinarie 2018 ai fini della predisposizione del mod. 730 / REDDITI 2019 PF precompilato, da parte dei veterinari. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Cordialità </span></p>
</div>
</div>
</div>
<p><strong></strong></p>
</div>
<div></div>
<div class="column" style="text-align: center;"><strong>SCARICA LA CIRCOLARE IN FORMATO PDF</strong></div>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/04/circolare-FEBBRAIO-2019.pdf" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/04/scarica-circolare-in-pdf.png" alt="" width="142" height="147" class="alignnone wp-image-432 aligncenter" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/circolare-febbraio-2019-ultime-novita-fiscali/">CIRCOLARE – FEBBRAIO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CIRCOLARE – GENNAIO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</title>
		<link>https://www.glecommercialisti.it/circolare-gennaio-2019/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[wp_8573270]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2019 14:04:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CIRCOLARI]]></category>
		<category><![CDATA[2019]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamenti]]></category>
		<category><![CDATA[associati]]></category>
		<category><![CDATA[camera di commercio]]></category>
		<category><![CDATA[circolari]]></category>
		<category><![CDATA[commerciale]]></category>
		<category><![CDATA[competenze]]></category>
		<category><![CDATA[consulenti]]></category>
		<category><![CDATA[gennaio]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro autonomo]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[novità]]></category>
		<category><![CDATA[redditi]]></category>
		<category><![CDATA[regime]]></category>
		<category><![CDATA[regole]]></category>
		<category><![CDATA[specializzati]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>
		<category><![CDATA[tassazione]]></category>
		<category><![CDATA[Vigevano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.glecommercialisti.it/?p=445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarLe il n. 1 di CIRCOLARE – GENNAIO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI &#160; Costi veicoli La deducibilità integrale dei costi relativi ai veicoli è possibile soltanto qualora gli stessi siano indispensabili [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/circolare-gennaio-2019/">CIRCOLARE – GENNAIO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div>Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarLe il n. 1 di</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><strong>CIRCOLARE </strong><span><strong>– GENNAIO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</strong> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Costi veicoli </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="2" colspan="1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>La deducibilità integrale dei costi relativi ai veicoli è possibile soltanto qualora gli stessi siano indispensabili ed utilizzati esclusivamente per lo svolgimento dell’attività d’impresa.<br />
Nel caso di specie sono stati considerati non integralmente deducibili i costi dei veicoli utilizzati da un’impresa esercente la produzione e posa in opera di cisterne e serbatoi per il trasporto di tali beni e lo spostamento del personale. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Ordinanza Corte Cassazione 30.11.2018, n. 31031 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Energia elettrica parti comuni condominiali </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="2" colspan="1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Alla fornitura di energia elettrica necessaria per il funzionamento delle parti comuni dei condomini (illuminazione, cancello elettrico, impianto citofonico, ascensori, ecc.) è applicabile l’aliquota IVA ordinaria del 22%. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Risposta consulenza giuridica Agenzia Entrate 4.12.2018, n. 3 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Locazioni transitorie e attestazione </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="2" colspan="1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Per beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per i contratti di locazione a canone concordato, in presenza di un appartamento concesso in locazione a studenti universitari con singoli contratti “non assistiti” è sufficiente un’unica attestazione “di conformità” rilasciata da una delle Organizzazioni firmatarie degli Accordi T erritoriali. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Risposta interpello Agenzia Entrate 12.12.2018, n. 105 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Credito d’imposta librerie </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="3" colspan="1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È stato pubblicato sul sito Internet dell’Agenzia il Provvedimento che stabilisce le modalità ed i termini di fruizione del credito d’imposta c.d. “bonus librerie”. In particolare lo stesso è utilizzabile in compensazione nel mod. F24 (da presentare esclusivamente tramiti i servizi telematici dell’ Agenzia a decorrere dal decimo giorno lavorativo del mese successivo a quello della comunicazione, da parte della Direzione generale biblioteche, dell’importo spettante). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Provvedimento Agenzia Entrate </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>12.12.2018 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Voucher digitalizzazione </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È stato pubblicato sul sito Internet del MISE il Decreto che dispone la proroga al 31.1.2019 del termine di ultimazione delle </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 2">
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Decreto MISE 14.12.2018 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="2" colspan="1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>spese ammissibili al fine di usufruire del voucher digitalizzazione. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Trasmissione telematica corrispettivi GDO </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="2" colspan="1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Dall’1.1.2019 i soggetti della GDO non potranno più effettuare l’invio telematico con le “vecchie” modalità ma dovranno optare per il “nuovo” invio telematico dei corrispettivi ovvero fiscalizzare i registratori di cassa (dall’1.7.2019 / 1.1.2020 scatterà comunque l’obbligo dell’invio telematico generalizzato. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Risposta interpello Agenzia Entrate 19.12.2018, n. 118 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 3">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>COMMENTI </span></p>
<p><span>LA FINANZIARIA 2019 </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È stata approvata definitivamente la </span><span>“Legge di bilancio 2019”, </span><span>c.d. Finanziaria 2019</span><span>, </span><span>contenente le seguenti interessanti novità di natura fiscale, in vigore dall’1.1.2019. </span></p>
<p><span>STERILIZZAZIONE AUMENTI ALIQUOTE IVA<br />
</span><span>È confermato il mantenimento </span><span>per il 2019 </span><span>dell’aliquota IVA ridotta del </span><span>10% </span><span>(passerà al 13% dal </span></p>
<p><span>2020) e dell’aliquota IVA ordinaria del 22% (passerà al 25,2% nel 2020 e al 26,5% dal 2021). </span></p>
<p><span>ALIQUOTA IVA DISPOSITIVI MEDICI </span></p>
<p><span>In sede di approvazione è previsto che l’aliquota IVA ridotta del 10% di cui al n. 114), Tabella A, parte III, DPR n. 633/72, è applicabile anche ai </span><span>dispositivi medici </span><span>a base di sostanze normalmente utilizzate per cure mediche / prevenzione delle malattie / trattamenti medici e veterinari, classificabili nella </span><span>voce 3004 </span><span>della nomenclatura combinata ex Regolamento UE n. 2017/1925. </span></p>
<p><span>ALIQUOTA IVA PANETTERIA ORDINARIA </span></p>
<p><span>In sede di approvazione, con la sostituzione del comma 2 dell’art. 75, Legge n. 413/91, è previsto che, ai fini dell’applicazione dell’IVA, tra i prodotti della panetteria ordinaria devono intendersi compresi, oltre ai </span><span>cracker </span><span>ed alle </span><span>fette biscottate</span><span>, anche quelli </span><span>contenenti ingredienti / sostanze ammessi per la preparazione del pane </span><span>(ex Titolo III, Legge n. 580/67) con la sola inclusione degli zuccheri, ovvero destrosio e saccarosio, i grassi e gli oli alimentari industriali ammessi dalla Legge, i cereali interi / in granella e i semi / semi oleosi / erbe aromatiche / spezie di uso comune. </span></p>
<p><span>INTERESSI PASSIVI IMPRESE IMMOBILIARI </span></p>
<p><span>In sede di approvazione è previsto che, nelle more della mancata adozione della revisione della fiscalità diretta / indiretta delle imprese immobiliari, sono applicabili le disposizioni ex art. 1, comma 36, Finanziaria 2008 ovvero la </span><span>non rilevanza </span><span>ai fini dell’applicazione dell’art. 96, TUIR degli </span><span>interessi passivi relativi a finanziamenti garantiti da ipoteca </span><span>su immobili destinati alla locazione per le società che svolgono in via effettiva e prevalente attività immobiliare. </span></p>
<p><span>ESTENSIONE REGIME FORFETARIO<br />
</span><span>Al </span><span>regime forfetario </span><span>riservato alle persone fisiche (imprese e lavoratori autonomi) di cui all’art. 1, </span></p>
<p><span>commi da 54 a 89, Finanziaria 2015 sono confermate le seguenti modifiche. </span></p>
<p><span>Requisiti di accesso </span></p>
<p><span>A seguito della riscrittura del comma 54 è previsto un unico requisito di accesso al regime in esame costituito dal </span><span>limite dei ricavi / compensi pari ad € 65.000 </span><span>ragguagliati ad anno </span><span>per tutti i contribuenti </span><span>(non risultano variati i coefficienti di redditività), da verificare con riferimento all’anno precedente. </span></p>
<p><span>In caso di </span><span>esercizio contemporaneo di attività </span><span>contraddistinte da differenti codici Ateco, </span><span>si assume la somma dei ricavi / compensi relativi alle diverse attività</span><span>. </span></p>
<p><span>È confermata l’</span><span>eliminazione </span><span>dei seguenti </span><span>requisiti di accesso</span><span>: </span></p>
<ul>
<li><span>spese sostenute per l’impiego di lavoratori </span><span>non superiori a € 5.000 lordi annui a titolo di lavoro dipendente, co.co.pro., lavoro accessorio, associazione in partecipazione con apporto di lavoro, lavoro prestato dai familiari dell’imprenditore ex art. 60, TUIR; </span></li>
<li><span>costo complessivo dei beni strumentali al 31.12</span><span>, al lordo degli ammortamenti, non superiore a € 20.000. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col />
<col />
<col />
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="6">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>TABELLA LIMITI RICAVI / COMPENSI E COEFFICIENTI DI REDDITIVITÀ </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Prog. </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Gruppo di settore </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Codice attività ATECO 2007 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Vecchi limiti ricavi/compensi </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Nuovo limite ricavi/compensi </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Coefficiente redditività </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 4">
<table>
<colgroup>
<col />
<col />
<col />
<col />
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>1 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Industrie alimentari e delle bevande </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>(10 – 11) </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>45.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="9" colspan="1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>65.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>40% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>2 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Commercio all’ingrosso e al dettaglio </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>45 – (da 46.2 a 46.9) – (da 47.1 a 47.7) – 47.9 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>50.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>40% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>3 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Commercio ambulante e di prodotti alimentari e bevande </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>47.81 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>40.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>40% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>4 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Commercio ambulante di altri prodotti </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>47.82 – 47.89 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>30.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>54% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>5 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Costruzioni e attività immobiliari </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>(41 – 42 – 43) – (68) </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>25.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>86% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>6 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Intermediari del commercio </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>46.1 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>25.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>62% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>7 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>(55 – 56) </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>50.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>40% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>8 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari ed assicurativi </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>(64 – 65 – 66) – (69 – 70 – 71 – 72 – 73 – 74 – 75) – (85) – (86 – 87 – 88) </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>30.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>78% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>9 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Altre attività economiche </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>(01 – 02 – 03) – (05 – 06 – 07 – 08 – 09) – (12 – 13 – 14 – 15 – 16 – 17 – 18 – 19 – 20 – 21 – 22 – 23 – 24 – 25 – 26 – 27 – 28 – 29 – 30 – 31 –32 – 33) – (35) – (36 – 37 – 38 – 39) – (49 – 50 – 51 – 52 – 53) – (58 – 59 – 60 – 61 – 62 – 63) – (77 – 78 – 79 – 80 – 81 – 82) – (84) – (90 – 91 – 92–93)–(94–95–96) – (97 – 98) – (99) </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>30.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>67% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Cause di esclusione </span></p>
<p><span>Sono state </span><span>riviste</span><span>, in sede di approvazione, le </span><span>cause di esclusione </span><span>di cui alle lett. d) e d-bis) del citato comma 57, prevedendo in particolare che il regime in esame </span><span>non può essere adottato </span><span>dai soggetti che: </span></p>
<p><span>• </span><span>contemporaneamente all’esercizio dell’attività, </span><span>partecipano a società di persone / associazioni professionali / imprese familiari </span><span>ovvero </span><span>controllano direttamente o indirettamente srl o </span><span>associazioni in partecipazione, </span><span>le quali esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dall’imprenditore / lavoratore autonomo</span><span>; </span></p>
<p><span>• </span><span>esercitano l’attività prevalentemente </span><span>nei confronti di </span><span>datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro </span><span>o </span><span>erano intercorsi rapporti nei 2 anni precedenti</span><span>, ovvero nei confronti di soggetti direttamente / indirettamente riconducibili ai predetti datori di lavoro. </span></p>
<p><span>DEDUCIBILITÀ IMU IMMOBILI STRUMENTALI<br />
</span><span>In sede di approvazione è stato previsto </span><span>l’aumento dal 20% al 40% </span><span>della deducibilità dal reddito </span></p>
<p><span>d’impresa / lavoro autonomo </span><span>dell’IMU relativa agli immobili strumentali</span><span>. </span><span>REGIME FISCALE COMPENSI LEZIONI PRIVATE E RIPETIZIONI </span></p>
<p><span>È confermata, a </span><span>decorrere dal 2019</span><span>, l’applicazione di </span><span>un’imposta sostitutiva </span><span>dell’IRPEF, addizionali regionali e comunali, </span><span>pari al 15% al compenso derivante dall’attività di lezioni private e ripetizioni</span><span>, svolta dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado. È fatta salva l’opzione per l’applicazione dell’imposta nei modi ordinari. </span></p>
<p><span>I dipendenti pubblici devono comunicare alla propria Amministrazione di appartenenza l’esercizio di attività extra professionale didattica ai fini della verifica di eventuali incompatibilità. </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 5">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>FLAT TAX </span></p>
<p><span>È confermata la possibilità, </span><span>a decorrere dal 2020</span><span>, di </span><span>applicare al reddito d’impresa / lavoro autonomo determinato nei modi ordinari un’imposta sostitutiva </span><span>dell’IRPEF, addizionali regionali e comunali, e dell’IRAP </span><span>pari al 20%</span><span>, da parte delle persone fisiche </span><span>imprenditori / lavoratori autonomi </span><span>che nel periodo d’imposta precedente a quello per il quale è presentata la dichiarazione hanno conseguito ricavi / percepito compensi, </span><span>compresi tra € 65.001 e € 100.000 </span><span>ragguagliati ad anno. </span></p>
<p><span>I ricavi / compensi </span><span>non sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’acconto </span><span>da parte del sostituto d’imposta. Il contribuente rilascia apposita dichiarazione attestante che il reddito cui le somme afferiscono è soggetto ad imposta sostitutiva. </span></p>
<p><span>I contribuenti (persone fisiche) che applicano l’imposta sostitutiva: </span></p>
<ul>
<li><span>non sono tenuti ad operare le ritenute alle fonte</span><span>. Tuttavia nella dichiarazione dei redditi va indicato il codice fiscale del percettore dei redditi per i quali all’atto del pagamento non è stata operata la ritenuta e l’ammontare dei redditi stessi; </span></li>
<li><span>sono esonerati dall’applicazione dell’IVA </span><span>e dai relativi adempimenti, fermo restando l’obbligo di fatturazione elettronica. </span><span>Non possono applicare </span><span>il nuovo regime in esame i seguenti soggetti: </span></li>
</ul>
<ul>
<li><span>persone fisiche che si avvalgono di </span><span>regimi speciali ai fini IVA o di regimi forfetari </span><span>per la </span><span>determinazione del reddito; </span></li>
<li><span>soggetti non residenti</span><span>, salvo quelli residenti in uno Stato UE / SEE che assicuri un adeguato scambio di informazioni e che producono in Italia redditi che costituiscono almeno il 75% del reddito complessivamente prodotto; </span></li>
<li><span>soggetti che </span><span>in via esclusiva / prevalente effettuano cessioni di fabbricati o porzioni di fabbricato</span><span>, di terreni edificabili di cui all’art. 10, comma 1, n. 8), DPR n. 633/72 </span><span>o di mezzi di trasporto nuovi </span><span>di cui all’art. 53, comma 1, DL n. 331/93; </span></li>
<li><span>esercenti attività d’impresa / lavoratori autonomi che partecipano, contemporaneamente all’esercizio dell’attività, a società di persone, associazioni o imprese familiari di cui all’art. 5, TUIR, ovvero che controllano direttamente / indirettamente srl / associazioni in partecipazione esercenti attività direttamente / indirettamente riconducibili a quelle svolte dall’imprenditore / lavoratore autonomo. </span><span>In sede di approvazione è stata prevista l’esclusione dall’applicazione del nuovo regime per le persone fisiche la cui attività è </span><span>esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro / erano intercorsi rapporti di lavoro nei 2 anni precedenti</span><span>, ovvero nei confronti di soggetti direttamente / indirettamente riconducibili ai citati datori di lavoro. </span><span>NUOVO REGIME PERDITE D’IMPRESA </span><span>L’attuale disciplina contenuta nell’art. 8, TUIR prevede per le perdite derivanti: </span>
<ul>
<li><span>da imprese in contabilità ordinaria e da partecipazione in società di persone in contabilità ordinaria </span><span>la </span><span>compensazione con redditi della stessa natura </span><span>e per l’eccedenza </span><span>il riporto ai successivi periodi</span><span>; </span></li>
<li><span>da società di capitali e da partecipazione in società di capitali trasparenti </span><span>la compensazione con redditi della stessa natura </span><span>e per l’eccedenza </span><span>il riporto illimitato ai periodi successivi in misura non superiore all’80% del reddito conseguito</span><span>; </span></li>
<li><span>da imprese in contabilità semplificata e da partecipazione in società di persone in contabilità semplificata e per quelle conseguite da lavoratori autonomi, </span><span>la compensazione con altri redditi </span><span>(di qualsiasi natura) e </span><span>l’impossibilità del riporto ai periodi successivi</span><span>. </span><span>A seguito della modifica dei commi 1 e 3 del citato art. 8 è confermato che “</span><span>a regime”</span><span>: </span>
<ul>
<li><span>per le imprese in contabilità semplificata e in contabilità ordinaria; </span></li>
<li><span>per i soci di società di persone in contabilità semplificata e in contabilità ordinaria; si applicano </span><span>le stesse regole previste per le società di capitali. </span><span>In via transitoria la nuova regola </span><span>di compensazione delle perdite mutuata, dalle disposizioni </span></li>
</ul>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 6">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>previste per le società di capitali (ossia compensazione e riporto nel limite dell’80%), </span><span>subisce le seguenti deroghe </span><span>limitatamente alle perdite delle imprese in contabilità semplificata e a quelle derivanti da partecipazioni in società in contabilità semplificata: </span></p>
<ul>
<li><span>le perdite maturate nel 2018 </span><span>sono compensabili nel 2019 in misura non superiore al 40% del reddito e nel 2020 in misura non superiore al 60% del reddito; </span></li>
<li><span>le perdite maturate nel 2019 </span><span>sono compensabili nel 2020 in misura non superiore al 60%. </span><span>È prevista altresì una disposizione transitoria per le </span><span>perdite maturate nel 2017</span><span>, che </span><span>risolve la questione delle perdite formatesi nel 2017 in capo ai soggetti in contabilità semplificata </span><span>con rimanenze di magazzino rilevanti a causa del passaggio obbligatorio al regime di cassa, in base alla quale </span><span>le perdite, </span><span>per la parte che non ha trovato capienza secondo le attuali regole (compensazione con redditi di altra natura): </span>
<ul>
<li><span>sono </span><span>compensabili nel 2018 e nel 2019 in misura non superiore al 40% </span><span>del reddito; </span></li>
<li><span>sono </span><span>compensabili nel 2020 in misura non superiore al 60% </span><span>del reddito. </span><span>DETRAZIONE IRPEF CANI GUIDA NON VEDENTI </span><span>In sede di approvazione, con la modifica del comma 1-quater dell’art. 15, TUIR, </span><span>è aumentata a € 1.000 </span><span>(in precedenza € 516,47) la detrazione forfetaria spettante ai non vedenti per il mantenimento dei cani guida. </span><span>TASSAZIONE AGEVOLATA UTILI REINVESTITI </span><span>È confermata l’introduzione, a decorrere </span><span>dal 2019, della tassazione agevolata degli utili reinvestiti, ossia la possibilità di assoggettare </span><span>il reddito complessivo netto delle società di capitali all’aliquota IRES del </span><span>15% </span><span>per la </span><span>parte corrispondente all’utile 2018, accantonato a riserve </span><span>diverse da quelle non disponibili, nei limiti dell’importo corrispondente alla seguente </span><span>somma</span><span>: </span><span>A tal fine va considerato che: </span></li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li><span>si considerano </span><span>riserve di utili non disponibili </span><span>le riserve formate con utili diversi da quelli </span><span>realmente conseguiti ex art. 2433, C.c. in quanto derivanti da processi di valutazione. </span><span>Rilevano </span><span>gli utili realizzati a decorrere dal 2018 </span><span>e accantonati a riserva, ad esclusione di quelli destinati a riserve non disponibili, </span><span>al netto delle riduzioni del patrimonio netto </span><span>con attribuzione, a qualsiasi titolo, ai soci o partecipanti; </span></li>
<li><span>per </span><span>investimento </span><span>si intende la realizzazione in Italia di nuovi impianti, il completamento di opere sospese, l’ampliamento, la riattivazione, l’ammodernamento di impianti esistenti e l’acquisto di beni strumentali materiali nuovi, anche mediante contratti di leasing, destinati a strutture situate in Italia. Sono </span><span>esclusi </span><span>gli investimenti in immobili e in veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti. </span><span>Per ciascun periodo d’imposta l’ammontare degli investimenti è determinato in base all’importo degli </span><span>ammortamenti </span><span>dei beni strumentali materiali </span><span>acquisiti dall’1.1.2019 </span><span>ex art. 102, TUIR, nei limiti dell’incremento del costo complessivo fiscalmente riconosciuto di tutti i beni strumentali materiali ad eccezione di quelli esclusi, assunto al lordo delle quote di ammortamento dei beni strumentali materiali nuovi dedotte nell’esercizio, rispetto al costo complessivo fiscalmente riconosciuto di tutti i beni strumentali materiali, ad eccezione di quelli esclusi, assunto al netto delle relative quote di ammortamento dedotte, del 2018; </span></li>
<li><span>il </span><span>costo del personale dipendente </span><span>rileva in ciascun periodo d’imposta, a condizione che sia destinato per la maggior parte del periodo a strutture produttive localizzate in Italia e si verifichi l’incremento del numero complessivo medio dei lavoratori dipendenti impiegati nell’esercizio di attività commerciali rispetto al numero dei lavoratori dipendenti assunti al 30.9.2018, nel limite dell’incremento complessivo del costo del personale. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>investimenti effettuati in beni strumentali materiali nuovi<br />
+<br />
costo del personale dipendente assunto con contratto a tempo determinato / indeterminato </span></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 7">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>L’incremento va considerato</span><span>, </span><span>limitatamente al personale impiegato per la maggior parte del periodo d’imposta nelle strutture produttive localizzate in Italia, al netto delle diminuzioni occupazionali verificatesi in società controllate / collegate ai sensi dell’art. 2359, C.c. o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto. </span></p>
<p><span>Per gli </span><span>enti non commerciali</span><span>, la base occupazionale è individuata con riferimento al personale dipendente impiegato nell’attività commerciale e il beneficio spetta solo con riferimento all’incremento dei lavoratori utilizzati nell’esercizio di tale attività. </span></p>
<p><span>Per i soggetti che assumono la </span><span>qualifica di datore di lavoro a decorrere dall’1.10.2018</span><span>, ogni lavoratore dipendente assunto costituisce incremento della base occupazionale. </span></p>
<p><span>I datori di lavoro possono fruire dell’aliquota ridotta solo se rispettano le prescrizioni, anche con riferimento alle unità lavorative che non danno diritto all’agevolazione, dei contratti collettivi nazionali e delle norme in materia di salute / sicurezza dei lavoratori previste dalle vigenti disposizioni. </span></p>
<p><span>I lavoratori dipendenti con contratto di lavoro </span><span>a tempo parziale </span><span>rilevano in misura proporzionale alle ore prestate rispetto a quelle del contratto nazionale. I soci lavoratori di cooperative sono equiparati ai lavoratori dipendenti. </span></p>
<p><span>Per le </span><span>società trasparenti </span><span>ex art. 115, TUIR l’agevolazione è attribuita a ciascun socio in misura proporzionale alla quota di partecipazione agli utili. </span></p>
<p><span>Le nuove disposizioni sono applicabili anche da parte degli </span><span>imprenditori individuali </span><span>e delle </span><span>snc / sas </span><span>in contabilità ordinaria; per i soggetti in contabilità semplificata le disposizioni si applicano se sono integrate le scritture contabili previste dall’art. 2217, comma 2, C.c. con apposito prospetto da cui dovranno risultare la destinazione a riserva dell’utile d’esercizio e le vicende della riserva. </span></p>
<p><span>L’IRPEF è determinata applicando alla quota parte del reddito complessivo attribuibile al reddito d’impresa le </span><span>aliquote ridotte di 9 punti percentuali </span><span>a partire da quella più elevata. </span></p>
<p><span>Le agevolazioni sopra esaminate sono cumulabili con altri benefici eventualmente concessi, ad eccezione di quelli che prevedono regimi forfetari di determinazione del reddito. </span></p>
<p><span>WEB TAX </span></p>
<p><span>In sede di approvazione è stata </span><span>rivista la c.d. </span><span>“</span><span>web tax</span><span>” prevista dalla Finanziaria 2018, applicabile agli esercenti attività d’impresa che, nell’anno solare, realizzano congiuntamente (singolarmente / a livello di gruppo): </span></p>
<ul>
<li><span>ricavi complessivi almeno pari a € 750 milioni; </span></li>
<li><span>ricavi da servizi digitali realizzati in Italia almeno pari a € 5,5 milioni. </span><span>L’imposta in esame, pari al 3%, è applicabile ai ricavi derivanti dalla fornitura dei seguenti servizi: </span>
<ul>
<li><span>veicolazione su un’interfaccia digitale di pubblicità mirata agli utenti della medesima interfaccia; </span></li>
<li><span>messa a disposizione di un’interfaccia digitale multilaterale che consente agli utenti di essere in contatto e di interagire tra loro, anche per facilitare la fornitura diretta di beni / servizi; </span></li>
<li><span>trasmissione di dati raccolti da utenti e generati dall’utilizzo di un’interfaccia digitale. </span><span>SOPPRESSIONE IRES AGEVOLATA ENTI SENZA SCOPO DI LUCRO </span><span>In sede di approvazione, a seguito dell’abrogazione dell’art. 6, DPR n. 601/73, è prevista la </span><span>soppressione dell’IRES agevolata </span><span>(12% anziché 24%) a favore dei seguenti enti (con personalità giuridica): </span></li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li><span>enti e istituti di assistenza sociale / società di mutuo soccorso / enti ospedalieri / enti di assistenza e beneficenza; </span></li>
<li><span>istituti di istruzione / studio e sperimentazione di interesse generale che non hanno fine di lucro, corpi scientifici, accademie, fondazioni e associazioni storiche, letterarie, scientifiche, di esperienze e ricerche aventi scopi esclusivamente culturali; </span></li>
<li><span>enti il cui fine è equiparato per legge ai fini di beneficenza / istruzione; </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 8">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>• </span><span>IACP, comunque denominati, e loro consorzi nonché enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti Istituti. </span></p>
<p><span>La riduzione </span><span>non era applicabile </span><span>dagli Enti del Terzo settore iscritti nel Registro Nazionale (RUNTS). A favore delle imprese sociali l’agevolazione era applicabile soltanto alle attività diverse da quelle di interesse generale. </span></p>
<p><span>L’acconto IRES 2019 per gli enti in esame va calcolato considerando quale imposta del periodo precedente quella risultante dall’applicazione della nuova disposizione. </span></p>
<p><span>FATTURA ELETTRONICA OPERATORI SANITARI </span></p>
<p><span>In sede di approvazione sono state modificate le semplificazioni in materia di fatturazione elettronica per gli operatori sanitari, recentemente introdotte dal DL n. 119/2018, c.d. “Collegato alla Finanziaria 2019”. </span></p>
<p><span>Ai sensi del nuovo art. 10-bis del citato Decreto, </span><span>per il 2019</span><span>, i soggetti tenuti all’invio dei dati al STS ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata </span><span>non possono emettere </span><span>(in precedenza esonerati dall’obbligo di emettere) </span><span>fatture elettroniche </span><span>con riferimento alle </span><span>fatture i cui dati sono da inviare </span><span>(in precedenza inviati) </span><span>al STS</span><span>. </span></p>
<p><span>Inoltre è previsto che i dati trasmessi al STS possono essere utilizzati solo dalle Pubbliche amministrazioni per l’applicazione delle disposizioni in materia tributaria e doganale, ovvero in forma aggregata per il monitoraggio della spesa sanitaria pubblica e privata complessiva. </span></p>
<p><span>INVIO TELEMATICO CORRISPETTIVI SOGGETTI TENUTI ALL’INVIO AL STS </span></p>
<p><span>In sede di approvazione sono state modificate le disposizioni recentemente introdotte dal DL n. 119/2018, c.d. “Collegato alla Finanziaria 2019”, in materia di </span><span>memorizzazione elettronica e trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi</span><span>, a favore dei </span><span>soggetti tenuti all’invio dei dati al STS</span><span>, ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata. </span></p>
<p><span>Ai sensi del comma 6-quater dell’art. 17, DL n. 119/2018, i soggetti tenuti all’invio dei dati al STS al fine della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata possono adempiere all’obbligo in esame mediante la </span><span>memorizzazione elettronica / trasmissione telematica dei dati al STS relativamente a tutti i corrispettivi giornalieri</span><span>. </span></p>
<p><span>Ora è previsto che i dati trasmessi al STS possono essere utilizzati solo dalle Pubbliche amministrazioni per l’applicazione delle disposizioni in materia tributaria e doganale, ovvero in forma aggregata per il monitoraggio della spesa sanitaria pubblica e privata complessiva. </span></p>
<p><span>CONTRIBUTO ACQUISTO / ADATTAMENTO REGISTRATORE DI CASSA PER MEMORIZZAZIONE / TRASMISSIONE DEI CORRISPETTIVI </span></p>
<p><span>In sede di approvazione è stato modificato il comma 6-quinquies dell’art. 2, D.Lgs. n. 127/2015, così come recentemente rivisto dal DL n. 119/2018, c.d. “Collegato alla Finanziaria 2019”. </span></p>
<p><span>Il </span><span>contributo</span><span>, previsto per il 2019-2020, per l’acquisto / adattamento degli strumenti al fine della memorizzazione elettronica / trasmissione telematica dei corrispettivi pari al 50% della spesa sostenuta per un massimo di € 250 in caso di acquisto / € 50 in caso di adattamento, per ogni strumento, ora </span><span>è concesso sotto forma di credito d’imposta </span><span>da utilizzare in compensazione nel mod. F24 (in precedenza sotto forma di sconto praticato dal fornitore). </span></p>
<p><span>L’utilizzo del credito in esame è consentito a decorrere dalla prima liquidazione IVA periodica successiva al mese in cui è stata annotata la fattura d’acquisto / adattamento ed è stato pagato, con modalità tracciate, il relativo corrispettivo. </span></p>
<p><span>FATTURAZIONE CONTRATTI SPONSORIZZAZIONE / PUBBLICITÀ SOGGETTI REGIME FORFETARIO LEGGE 398/91 </span></p>
<p><span>In sede di approvazione è stata </span><span>soppressa </span><span>la disposizione contenuta nel </span><span>comma 02 </span><span>dell’art. 10, DL n. 119/2018, c.d. “Collegato alla Finanziaria 2019”, introdotta recentemente durante l’iter di </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 9">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>conversione, in base alla quale gli </span><span>obblighi di fatturazione / registrazione </span><span>relativi a </span><span>contratti di sponsorizzazione / pubblicità </span><span>in capo ai soggetti che applicano il regime forfetario ex Legge n. 398/91, nei confronti di soggetti passivi stabiliti in Italia, </span><span>sono adempiuti dai cessionari</span><span>. </span></p>
<p><span>CEDOLARE SECCA IMMOBILI COMMERCIALI </span></p>
<p><span>È confermata l’applicazione della cedolare secca del 21% </span><span>ai contratti stipulati nel 2019 relativi a unità immobiliari classificate nella categoria catastale C/1 </span><span>(negozi e botteghe) </span><span>di superficie fino a 600 mq</span><span>, escluse le pertinenze, e le relative pertinenze locate congiuntamente. </span></p>
<p><span>La cedolare secca </span><span>non è applicabile </span><span>ai contratti stipulati nel 2019 </span><span>se al 15.10.2018 </span><span>“risulti </span><span>in corso un contratto non scaduto</span><span>, tra i medesimi soggetti e per lo stesso immobile, </span><span>interrotto anticipatamente </span><span>rispetto alla scadenza naturale”. </span></p>
<p><span>PROROGA IPER AMMORTAMENTO </span></p>
<p><span>È confermata la </span><span>proroga dell’iper ammortamento</span><span>, ossia della maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali, destinati a strutture produttive situate in Italia, a favore delle imprese che effettuano investimenti in </span><span>beni nuovi finalizzati a favorire processi di trasformazione tecnologica / digitale </span><span>secondo il modello “Industria 4.0”, ricompresi nella Tabella A, Finanziaria 2017: </span></p>
<p><span>• </span><span>entroil31.12.2019; </span></p>
<p><span>ovvero </span></p>
<p><span>• </span><span>entro il 31.12.2020 a condizione che entro il 31.12.2019 il relativo ordine sia accettato dal venditore e sia effettuato il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. </span></p>
<p><span>La maggiorazione ora spettante risulta “scalettata”, ossia differenziata a seconda del costo di acquisizione degli investimenti. In sede di approvazione è stato previsto che la maggiorazione del costo di acquisizione degli investimenti fino a € 2,5 milioni è applicabile nella misura del 170% (in precedenza 150%). </span></p>
<p><span>La maggiorazione non è applicabile sulla parte di investimenti complessivi eccedente il limite di € 20 milioni. </span></p>
</div>
</div>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Investimenti </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Maggiorazione </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Fino a € 2,5 milioni </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>170% </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Da € 2,5 milioni a € 10 milioni </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>100% </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Da € 10 milioni a € 20 milioni </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>50% </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Oltre € 20 milioni </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>&#8212; </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>La maggiorazione non opera per gli investimenti che usufruiscono della maggiorazione del 150% prevista dalla Finanziaria 2018. </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È altresì confermata la proroga, per i soggetti che effettuano nel suddetto periodo investimenti in </span><span>beni immateriali strumentali </span><span>di cui alla Tabella B, Finanziaria 2017, del maxi ammortamento, ossia dell’incremento del costo di acquisizione del 40%. </span></p>
<p><span>Al fine di usufruire delle predette maggiorazioni, il soggetto interessato deve produrre una </span><span>dichiarazione </span><span>del legale rappresentante ovvero, per i beni di </span><span>costo superiore a € 500.000</span><span>, una </span><span>perizia tecnica giurata </span><span>rilasciata da un ingegnere / perito industriale / ente di certificazione accreditato, attestante che il bene: </span></p>
<p><span>• </span><span>possiedelecaratteristichetecnichetalidaincluderlonell’elencodicuialleTabelleA/B; </span><span>• </span><span>èinterconnessoalsistemaaziendaledigestionedellaproduzioneoallaretedifornitura. </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 10">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È infine disposto che gli </span><span>acconti dovuti per il periodo d’imposta in corso al 31.12.2019 e per quello successivo </span><span>devono essere calcolati considerando quale imposta del periodo precedente quella che si sarebbe determinata in assenza delle predette maggiorazioni. </span></p>
<p><span>La Finanziaria 2019 </span><span>non prevede la proroga del maxi ammortamento </span><span>ossia della maggiorazione, a favore delle imprese / lavoratori autonomi, del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi (che pertanto risulta applicabile agli investimenti effettuati fino al 31.12.2018 ovvero 30.6.2019 a condizione che entro il 31.12.2018 sia accettato il relativo ordine e pagati acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione). </span></p>
<p><span>ESTROMISSIONE IMMOBILE DITTA INDIVIDUALE </span></p>
<p><span>In sede di approvazione è stata (ri)proposta l’estromissione dell’immobile da parte dell’imprenditore individuale. L’agevolazione, </span><span>con effetto dall’1.1.2019</span><span>: </span></p>
<ul>
<li><span>è riconosciuta agli </span><span>immobili strumentali per natura </span><span>ex art. 43, comma 2, TUIR, </span><span>posseduti al 31.10.2018</span><span>; </span></li>
<li><span>riguardaleestromissioni</span><span>posteinesseredall’1.1al31.5.2019</span><span>; </span></li>
<li><span>richiedeil</span><span>versamento</span><span>dell’impostasostitutivadell’8%: </span><span>− </span><span>nellamisuradel</span><span>60%</span><span>entroil30.11.2019; </span><span>− </span><span>il</span><span>rimanente40%</span><span>entroil16.6.2020. </span><span>L’imposta sostitutiva va calcolata sulla </span><span>differenza tra il valore normale dell’immobile e il relativo costo fiscalmente riconosciuto</span><span>. </span><span>PROROGA DETRAZIONE RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA </span><span>È confermata la modifica dell’art. 14, DL n. 63/2013 prevedendo esclusivamente il “differimento” del termine di sostenimento delle spese per i lavori agevolati (dal 31.12.2018 al 31.12.2019). Le tipologie di intervento nonché le relative percentuali di detrazione sono infatti confermate rispetto a quanto previsto per il 2018. </span><span>In particolare, si evidenzia che è </span><span>prorogata al 31.12.2019</span><span>: </span>
<ul>
<li><span>la detrazione per la “generalità” degli </span><span>interventi di riqualificazione energetica </span><span>nella misura del </span><span>65% </span><span>tra i quali merita rammentare sono ricompresi anche: </span>
<ul>
<li><span>−  </span><span>la </span><span>sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a </span><span>condensazione</span><span>, se l’efficienza risulta almeno pari alla classe A di prodotto e </span><span>l’intervento prevede anche la contestuale installazione </span><span>di sistemi di termoregolazione evoluti di cui alle classi V, VI o VIII della Comunicazione della Commissione 2014/C 207/02; </span></li>
<li><span>−  </span><span>la </span><span>sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi</span><span>, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro; </span></li>
<li><span>−  </span><span>l’acquisto e posa in opera di </span><span>generatori d’aria calda a condensazione</span><span>; </span></li>
<li><span>−  </span><span>l’acquisto e posa in opera di </span><span>micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti</span><span>; </span></li>
</ul>
</li>
<li><span>la </span><span>detrazione </span><span>al </span><span>50% </span><span>per le </span><span>spese sostenute </span><span>per gli interventi di: </span>
<ul>
<li><span>−  </span><span>acquisto e posa in opera di </span><span>finestre comprensive di infissi</span><span>; </span></li>
<li><span>−  </span><span>acquisto e posa in opera di </span><span>schermature solari</span><span>; </span></li>
<li><span>−  </span><span>acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con </span><span>impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili</span><span>; </span></li>
<li><span>−  </span><span>sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con </span><span>impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto </span><span>ex Regolamento UE n. 811/2013. </span><span>È confermato che la detrazione in esame è </span><span>esclusa </span><span>se l’efficienza risulta </span><span>inferiore </span><span>alla citata classe A di prodotto. </span></li>
</ul>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 11">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>La “proroga” </span><span>non riguarda </span><span>gli interventi di riqualificazione energetica </span><span>su parti comuni degli edifici condominiali </span><span>in quanto la relativa detrazione è già riconosciuta per le spese sostenute </span><span>fino al 2021</span><span>. </span></p>
<p><span>PROROGA DETRAZIONE INTERVENTI RECUPERO EDILIZIO </span></p>
<p><span>È confermata la modifica dell’art. 16, comma 1, DL n. 63/2013, prevedendo la proroga, per le </span><span>spese sostenute fino al 31.12.2019 </span><span>(anziché 31.12.2018), della detrazione IRPEF per gli </span><span>interventi di recupero del patrimonio edilizio </span><span>di cui all’art. 16-bis, TUIR: </span></p>
<ul>
<li><span>nella misura del </span><span>50%</span><span>; </span></li>
<li><span>su un importo </span><span>massimo di € 96.000</span><span>. </span><span>Le detrazioni </span><span>c.d. </span><span>“</span><span>sisma bonus</span><span>” </span><span>/ riduzione del rischio sismico </span><span>non sono oggetto di proroga in quanto le stesse sono già riconosciute </span><span>fino al 2021</span><span>. </span><span>PROROGA DETRAZIONE BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI </span><span>È confermata la proroga </span><span>fino al 31.12.2019 </span><span>della </span><span>detrazione IRPEF del 50% </span><span>prevista a favore dei soggetti che sostengono </span><span>spese per l’acquisto di mobili / grandi elettrodomestici </span><span>rientranti nella categoria A+ (A per i forni) finalizzati all’</span><span>arredo dell’immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio</span><span>, per il quale si fruisce della relativa detrazione. </span><span>Per poter fruire della detrazione relativamente alle </span><span>spese sostenute nel 2019 </span><span>è necessario che i </span><span>lavori di recupero edilizio siano iniziati a decorrere dall’1.1.2018</span><span>. </span><span>Come in passato la detrazione è fruibile in 10 quote annuali e l’ammontare della spesa detraibile (massimo € 10.000) è computata indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio. </span><span>PROROGA DETRAZIONE “BONUS VERDE” </span><span>È confermata la proroga </span><span>anche per il 2019 della detrazione IRPEF del 36%</span><span>, su una </span><span>spesa massima di € 5.000 per unità immobiliare ad uso abitativo</span><span>, fruibile dal proprietario / detentore dell’immobile sul quale sono effettuati interventi di: </span>
<ul>
<li><span>“</span><span>sistemazione a verde</span><span>” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze </span><span>o recinzioni, </span><span>impianti di irrigazione </span><span>e realizzazione </span><span>pozzi</span><span>; </span></li>
<li><span>realizzazione di </span><span>coperture a verde </span><span>e di </span><span>giardini pensili</span><span>. </span><span>Si rammenta che la detrazione: </span>
<ul>
<li><span>spetta anche per gli </span><span>interventi effettuati su parti comuni esterne di edifici condominiali</span><span>, </span><span>(importo massimo di € 5.000 per unità immobiliare ad uso abitativo) e per le </span><span>spese di </span><span>progettazione e manutenzione </span><span>connesse all’esecuzione degli interventi agevolati; </span></li>
<li><span>è fruibile a condizione che i </span><span>pagamenti siano effettuati tramite strumenti idonei a consentire </span><span>la tracciabilità </span><span>delle operazioni; </span></li>
<li><span>va ripartita in </span><span>10 rate annuali </span><span>di pari importo, a decorrere dall’anno di sostenimento. </span><span>FINANZIAMENTI A SOCI DI COOPERATIVE </span><span>In sede di approvazione è prevista la </span><span>proroga al 31.12.2023 </span><span>della previsione di cui all’art. 112, comma 7, D.Lgs. n. 385/93 in base alla quale possono continuare a svolgere la propria attività senza necessità di iscriversi all’Albo degli intermediari finanziari le </span><span>società cooperative </span><span>esistenti all’1.1.96 e le cui azioni non sono negoziate in mercati regolamentati che </span><span>concedono finanziamenti </span><span>sotto qualsiasi forma </span><span>esclusivamente nei confronti dei propri soci</span><span>, a condizione che: </span></li>
</ul>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>• </span><span>nonraccolganorisparmiosottoqualsivogliaformatecnica; </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>• </span><span>ilvolumecomplessivodeifinanziamentiafavoredeisocinonsiasuperiorea€15milioni; </span><span>• </span><span>l&#8217;importounitariodelfinanziamentosianonsuperiorea€20.000;<br />
</span><span>• </span><span>ifinanziamentisianoconcessiacondizionipiùfavorevolidiquellipresentisulmercato. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 12">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>CREDITO RICERCA E SVILUPPO </span></p>
<p><span>È confermata la modifica della disciplina relativa al credito d’imposta riconosciuto per le </span><span>spese sostenute dal 2015 al 2020 </span><span>relative agli investimenti incrementali per ricerca e sviluppo nell’ambito dell’attività d’impresa. Il credito spetta a condizione che: </span></p>
<ul>
<li><span>le spese per attività di R&amp;S del periodo d’imposta in relazione al quale si intende fruire </span><span>dell’agevolazione siano complessivamente </span><span>almeno pari a € 30.000</span><span>; </span></li>
<li><span>si realizzi un </span><span>incremento delle spese </span><span>in esame rispetto al triennio precedente. </span><span>In particolare va evidenziato che per effetto del citato intervento, dal 2019: </span>
<ul>
<li><span>è ridotto da € 20 milioni a </span><span>€ 10 milioni l’importo massimo annuo </span><span>del credito spettante a favore di ciascun beneficiario; </span></li>
<li><span>sono modificate / integrate le tipologie di spesa</span><span>. In particolare:<br />
</span><span>− </span><span>è introdotta la differenziazione tra le spese per il personale dipendente titolare di rapporto </span><span>subordinato e quelle per il personale titolare di un rapporto di lavoro autonomo;<br />
</span><span>− </span><span>sono agevolabili anche le spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi utilizzati </span><span>nell’attività di ricerca e sviluppo; </span></li>
<li><span>il credito è </span><span>riconosciuto in misura differenziata </span><span>(25% ovvero 50%) </span><span>a seconda della tipologia </span><span>di spese sostenute</span><span>. </span></li>
</ul>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Credito d’imposta spettante </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Art. 3, comma 6, DL n. 145/2013 – Tipologia di spesa </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="3" colspan="1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>50% della spesa incrementale proporzionalmente riferibile alle spese di cui alle lett. a) e c) rispetto alle spese totali ammissibili </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>lett. a) </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Personale dipendente titolare di un rapporto subordinato anche a tempo determinato direttamente impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="2" colspan="1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>lett. c) </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Contratti stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati per il diretto svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Contratti stipulati con imprese residenti rientranti nella definizione di start up innovative ex art. 25, DL n. 179/2012 e con imprese rientranti nella definizione di PMI innovative ex art. 4, DL n. 3/2015 per il diretto svolgimento delle attività di attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta, a condizione che, in entrambi i casi, non si tratti di imprese appartenenti al medesimo gruppo dell’impresa committente. In particolare si considerano appartenenti al medesimo gruppo le imprese controllate, controllanti o controllate da un medesimo soggetto, ex art. 2359, C.c. inclusi i soggetti diversi dalle società di capitali (per le persone fisiche si tiene conto anche di partecipazioni, titoli o diritti posseduti dai familiari dell’imprenditore). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="5" colspan="1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>25% della spesa incrementale sul residuo (*) </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>lett. a-bis) </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Personale titolare di rapporto di lavoro autonomo o comunque diverso dal lavoro subordinato direttamente impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>lett. b) </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Strumenti ed attrezzature di laboratorio. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>lett. c-bis) </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Contratti stipulati con imprese diverse da quelle di cui alla lett. c) per il diretto svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta a condizione che non si tratti di imprese appartenenti al medesimo gruppo dell’impresa committente. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>lett. d) </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Competenze tecniche e privative industriali. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>lett. d-bis) (**) </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Materiali, forniture e altri prodotti analoghi direttamente impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota relativi alle fasi della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale di cui alle predette lett. b) e c). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>(*) </span><span>Spesa incrementale (spesa eccedente la spesa media annuale dei 3 periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31.12.2015 per i medesimi investimenti) al netto della parte che ha usufruito del 50%. </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 13">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>(**) </span><span>In sede di approvazione è disposto che tale previsione non è applicabile se l’inclusione del costo dei beni tra le spese ammissibili comporta una riduzione dell’eccedenza agevolabile. </span></p>
<p><span>Inoltre, </span><span>già a decorrere dal 2018</span><span>: </span></p>
<p><span>• </span><span>non è più richiesta l’allegazione al bilancio della certificazione </span><span>rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti in merito all’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e alla corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile. </span></p>
<p><span>Per le </span><span>imprese non obbligate alla revisione legale</span><span>:<br />
</span><span>• </span><span>lacertificazioneinesameèrilasciatadaunrevisorelegaledeiconti/societàdirevisione </span></p>
<p><span>legale dei conti;<br />
</span><span>• </span><span>le spese sostenute per adempiere all’obbligo di certificazione della documentazione </span></p>
<p><span>contabile sono riconosciute in aumento del credito d’imposta per un importo non superiore a € 5.000, fermo restando il limite massimo di € 10 milioni; </span></p>
<p><span>• </span><span>è previsto che, ai fini dei successivi controlli, sia redatta e conservata una </span><span>relazione tecnica </span><span>illustrante le finalità, i contenuti ed i risultati delle attività di ricerca e sviluppo svolte in ciascun periodo d’imposta in relazione ai progetti / sottoprogetti in corso di realizzazione. </span></p>
<p><span>Va evidenziato che in caso di attività di ricerca e sviluppo: </span></p>
<ul>
<li><span>−  </span><span>organizzate e svolte </span><span>internamente all’impresa</span><span>, la relazione va predisposta dal responsabile </span><span>aziendale delle attività di ricerca e sviluppo ovvero dal responsabile del singolo progetto / </span><span>sottoprogetto; </span></li>
<li><span>−  </span><span>commissionate </span><span>a soggetti terzi</span><span>, la relazione va redatta e rilasciata all’impresa dal soggetto </span><span>commissionario che esegue le attività di ricerca e sviluppo; </span><span>• </span><span>l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta</span><span>, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento dei costi, è </span><span>subordinato all’avvenuto adempimento dell’obbligo di certificazione</span><span>. </span><span>CREDITO D’IMPOSTA RICICLAGGIO PLASTICA </span><span>In sede di approvazione è stato previsto il riconoscimento </span><span>per il 2019 – 2020 </span><span>di un credito d’imposta pari al 36% delle spese sostenute / documentate per gli </span><span>acquisti di prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata di imballaggi biodegradabili e compostabili </span><span>secondo la normativa UNI EN 13432:2002 o </span><span>derivati dalla raccolta differenziata della carta / alluminio</span><span>. </span><span>Il credito d’imposta in esame: </span></li>
</ul>
<ul>
<li><span>è riconosciuto fino ad un </span><span>importo massimo di € 20.000 </span><span>annui per ciascun beneficiario; </span></li>
<li><span>va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di riconoscimento; </span></li>
<li><span>nonètassatoaifiniIRPEF/IRES/IRAP; </span></li>
<li><span>nonrilevaaifinidelrapportodideducibilitàdegliinteressipassivi/componentinegativiexartt.61 </span><span>e 109, comma 5, TUIR; </span></li>
<li><span>è utilizzabile esclusivamente in compensazione con il mod. F24, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, anche per importi superiori a € 250.000, non rilevando il limite di cui all’art. 1, comma 53, Legge n. 244/2007; </span></li>
<li><span>è utilizzabile a decorrere dall’1.1 del periodo d’imposta successivo a quello in cui sono stati effettuati gli acquisti. </span><span>PROROGA BONUS “FORMAZIONE 4.0”<br />
</span><span>In sede di approvazione è stata prevista la </span><span>proroga al 2019 </span><span>del bonus “Formazione 4.0” di cui all’art. </span><span>1, commi da 46 a 55, Finanziaria 2018. </span><span>È confermato il limite massimo agevolabile di € 300.000 per ciascun beneficiario (per le grandi imprese il limite è ridotto a € 200.000). </span><span>La misura dell’agevolazione è </span><span>differenziata a seconda della dimensione dell’impresa</span><span>, come di seguito. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 14">
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Tipo impresa </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Misura dell’agevolazione </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Piccola impresa </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>50% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Media impresa </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>40% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Grande impresa </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>30% </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>ATTIVITÀ NON COMMERCIALI FONDAZIONI EX IPAB </span></p>
<p><span>In sede di approvazione è stata </span><span>introdotta la nuova lett. b-bis) al comma 3 dell’art. 79</span><span>, D.Lgs. n. 117/2017 prevedendo che </span><span>sono considerate non commerciali le attività </span><span>aventi ad oggetto interventi e servizi sociali / interventi e prestazioni sanitarie nonché prestazioni socio-sanitarie di cui alle lett. a), b) e c) del comma 1 dell’art. 5 del citato Decreto, qualora </span><span>svolte da Fondazioni ex IPAB </span><span>a condizione che: </span></p>
<p><span>• </span><span>gli</span><span>utilisianointeramentereinvestiti</span><span>inattivitàdinaturasanitaria/socio-sanitaria; </span><span>• </span><span>nonsiadeliberatoalcuncompenso</span><span>afavoredegliorganiamministrativi. </span></p>
<p><span>CANONE RAI<br />
</span><span>È confermato il </span><span>riconoscimento a regime </span><span>del canone RAI nella misura di </span><span>€ 90</span><span>. </span></p>
<p><span>CREDITO D’IMPOSTA RIMOZIONE AMIANTO </span></p>
<p><span>In sede di approvazione è previsto un credito d’imposta per le </span><span>erogazioni liberali in denaro </span><span>effettuate nei periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31.12.2018 (in generale, </span><span>dal 2019</span><span>), </span><span>finalizzate ad interventi su edifici / terreni pubblici</span><span>, sulla base di progetti presentati dall’ente proprietario, al fine di: </span></p>
<p><span>• </span><span>bonificaambientale(compresalarimozionedell’amianto);<br />
</span><span>• </span><span>prevenzione/risanamentodeldissestoidrogeologico;<br />
</span><span>• </span><span>realizzazione/ristrutturazionediparchieareeverdiattrezzate; </span><span>• </span><span>recuperodiareedismessediproprietàpubblica. </span></p>
<p><span>Il credito d’imposta in esame è pari al </span><span>65% delle erogazioni effettuate </span><span>e spetta a:<br />
</span><span>• </span><span>personefisiche/entinoncommercialinel</span><span>limitedel20%delredditoimponibile</span><span>; </span><span>• </span><span>soggettititolaridiredditod’impresanel</span><span>limitedel10‰deiricaviannui</span><span>. </span></p>
<p><span>L’agevolazione è altresì riconosciuta qualora le erogazioni liberali in denaro effettuate per i predetti interventi siano destinate ai soggetti concessionari / affidatari dei beni oggetto di tali interventi. </span></p>
<p><span>Il credito d’imposta è </span><span>ripartito in 3 quote annuali di pari importo e, </span><span>per i soggetti titolari di reddito d’impresa, è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel mod. F24. Lo stesso non è tassato ai fini IRPEF / IRES / IRAP. Non operano i limiti: </span></p>
<p><span>• </span><span>dicompensazioneparia€700.000annuiexart.34,Leggen.388/2000;<br />
</span><span>• </span><span>di€250.000annuiprevistopericreditidaindicarenelquadroRUdelmod.REDDITI. </span></p>
<p><span>I </span><span>soggetti beneficiari </span><span>delle erogazioni liberali oggetto del credito d’imposta in esame: </span></p>
<ul>
<li><span>comunicanomensilmentealMinisterodell’ambientel’ammontaredelleerogazioniliberaliricevute </span><span>nel mese di riferimento; </span></li>
<li><span>dannopubblicacomunicazioneditaleammontare/destinazione/utilizzodelleerogazionistesse sul proprio sito Internet / apposito portale gestito dal Ministero. </span><span>SALDO / STRALCIO SOMME ISCRITTE A RUOLO SOGGETTI IN GRAVE DIFFICOLTÀ ECONOMICA </span><span>In sede di approvazione, a favore delle </span><span>persone fisiche </span><span>che versano in una </span><span>grave e comprovata situazione di difficoltà economica </span><span>è prevista la possibilità di </span><span>estinguere i debiti risultanti dai carichi </span><span>affidati all’Agente della riscossione </span><span>dall’1.1.2000 al 31.12.2017</span><span>, derivanti: </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 15">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<ul>
<li><span>dall’</span><span>omesso versamento delle imposte </span><span>risultanti dalle dichiarazioni annuali e dai controlli automatizzati ex artt. 36-bis, DPR n. 600/73 e 54-bis, DPR n. 633/72; </span></li>
<li><span>dall’</span><span>omesso versamento dei contributi </span><span>dovuti alle </span><span>Casse previdenziali professionali / Gestione separata INPS</span><span>, esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento. </span><span>La definizione in esame riguarda i </span><span>debiti diversi da quelli di cui all’art. 4, DL n. 119/2018</span><span>, ossia </span><span>dei debiti di importo residuo</span><span>, al 24.10.2018, </span><span>fino a € 1.000</span><span>, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti da carichi affidati all’Agente della riscossione dall’1.1.2000 al 31.12.2010, per i quali è previsto </span><span>l’annullamento automatico </span><span>al 31.12.2018. </span><span>Modalità di adesione </span></li>
</ul>
<p><span>Il soggetto interessato deve </span><span>presentare entro il 30.4.2019 all’ Agente della riscossione un’apposita dichiarazione </span><span>nella quale dovrà essere attestata la situazione di grave e comprovata situazione di difficoltà economica / apertura della procedura di liquidazione dei beni (in tal caso va allegata copia conforme del Decreto di apertura della liquidazione) e indicati, tra l’altro, i debiti che il soggetto intende definire nonché il numero di rate scelto. </span></p>
<p><span>Entro il 31.10.2019 </span><span>l’Agente </span><span>comunica al soggetto interessato</span><span>:<br />
</span><span>• </span><span>l’ammontarecomplessivodellesommedovuteaifinidelladefinizione;<br />
</span><span>• </span><span>l’importodellesingolerate,nonchéilgiornoedilmesediscadenzadiciascunarata. </span></p>
<p><span>Entro la predetta data l’Agente comunica </span><span>l’impossibilità di estinguere il debito </span><span>qualora: </span><span>• </span><span>nonsussistanoirequisiti</span><span>previsti;<br />
ovvero<br />
</span><span>• </span><span>la</span><span>definizioneabbiaadoggettoadebitidiversidaquelliammessi</span><span>. </span></p>
<p><span>In tal caso, </span><span>se i debiti rientrano tra quelli definibili tramite la </span><span>“</span><span>rottamazione-ter</span><span>” di cui all’art. 3, DL n. 119/2018, l’Agente avvisa il debitore che gli stessi sono automaticamente inclusi in tale definizione, indicando l’ammontare complessivo delle somme dovute, ripartito in 17 rate, e la relativa scadenza. In particolare il versamento di quanto dovuto va effettuato alle seguenti scadenze. </span></p>
<p><span>Dall’1.12.2019 sono dovuti gli interessi nella misura del 2% annuo. </span></p>
<p><span>Versamento di quanto dovuto </span></p>
<p><span>Ai fini dell’estinzione dei suddetti debiti il soggetto interessato </span><span>deve versare</span><span>: </span></p>
<p><span>• </span><span>quantodovutoatitolodicapitaleedinteressi</span><span>,conesclusionedellesanzioni,degliinteressidi mora e delle sanzioni e somme aggiuntive ex art. 27, D.Lgs. n. 46/99 previste sui contributi previdenziali, nelle seguenti misure: </span></p>
</div>
</div>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>La situazione di </span><span>grave e comprovata difficoltà economica </span><span>sussiste nel caso in cui l’ISEE del nucleo familiare è </span><span>non superiore a € 20.000</span><span>.<br />
In ogni caso tale situazione è considerata realizzata, a prescindere dal valore dell’ISEE, per i soggetti per i quali, alla data di presentazione della dichiarazione di adesione alla definizione in esame, è stata aperta la procedura di liquidazione dei beni ex art. 14-ter, Legge n. 3/2012. </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Al saldo / stralcio dei debiti sono applicabili, in quanto compatibili, alcune disposizioni in materia di “rottamazione-ter” di cui al DL n. 119/2018 in termini di possibilità di integrare la domanda di definizione, di effetti della definizione (sospensione dei termini di prescrizione / decadenza, non avvio di nuove procedure esecutive / prosecuzione di procedure esecutive precedentemente avviate, ecc.), di modalità di pagamento di quanto dovuto (domiciliazione sul c/c, bollettino precompilato, sportello dell’Agente della riscossione), di effetti del mancato pagamento dell’unica rata ovvero di una delle rate in cui è dilazionato il pagamento, ecc. </span></p>
</div>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Prima rata pari al 30% </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Entro il 30.11.2019 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Rate successive di pari importo (restante 70%) </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>A decorrere dal 2020:<br />
entro il 31.7 e 30.11 di ogni anno </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Valore ISEE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Importo dovuto per la definizione </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 16">
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Non superiore a € 8.500 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>16% della somma dovuta a titolo di capitale e interessi </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Superiore a € 8.500 e non superiore a € 12.500 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>20% della somma dovuta a titolo di capitale e interessi </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Superiore a € 12.500 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>35% della somma dovuta a titolo di capitale e interessi </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Per i soggetti per i quali è stata aperta la procedura di liquidazione dei beni va effettuato il versamento del 10% di quanto dovuto a titolo di capitali e interessi; </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>• </span><span>quantomaturatoafavoredell’Agentedellariscossioneatitolodi</span><span>aggioedirimborsodellespese </span><span>per le procedure esecutive e di notifica della cartella di pagamento. </span></p>
<p><span>Il versamento può essere effettuato </span><span>in unica soluzione entro il 30.11.2019 </span><span>ovvero </span><span>in forma rateale</span><span>. In quest’ultimo caso: </span></p>
<ul>
<li><span>il </span><span>pagamento delle rate</span><span>, sulle quali sono dovuti, a decorrere dall’1.12.2019, gli interessi nella misura del 2% annuo, va così effettuato. </span></li>
<li><span>nonèapplicabileladilazione</span><span>exart.19,DPRn.602/73. </span><span>Rapporti con la “rottamazione-bis” e “la rottamazione-ter” </span><span>I debiti relativi ai carichi in esame possono essere estinti </span><span>anche se già ricompresi nelle istanze di adesione alla </span><span>“</span><span>rottamazione-bis</span><span>” di cui all’art. 6, comma 2, DL n. 193/2016 </span><span>e </span><span>“</span><span>rottamazione-ter</span><span>” ex art. 1, comma 5, DL n. 148/2017, qualora il debitore non abbia perfezionato le stesse con l’integrale e tempestivo versamento delle somme dovute. </span><span>Quanto versato per tali definizioni resta definitivamente acquisito e non è ammessa la relativa restituzione; tuttavia, sarà considerato ai fini di quanto dovuto per il saldo e stralcio dei debiti. </span><span>Controlli </span><span>Qualora sussistano </span><span>fondati dubbi sulla veridicità dei dati dichiarati </span><span>ai fini della sussistenza della grave e comprovata situazione di difficoltà economica, l’Agente della riscossione procede al relativo controllo. </span><span>RIFINANZIAMENTO SABATINI-TER 2019 – 2024 </span><span>Per incentivare l’acquisto di beni strumentali, in sede di approvazione, è previsto il rifinanziamento della c.d. “Sabatini-ter” per il periodo 2019-2024. </span><span>INVESTIMENTI IN START-UP INNOVATIVE </span>
<p><span>In sede di approvazione è stato disposto </span><span>l’aumento</span><span>, </span><span>per il 2019</span><span>, </span><span>dal 30% al 40% </span><span>della detrazione / deduzione degli investimenti effettuati in start-up innovative previste dall’art. 29, DL n. 179/2012</span><span>, </span><span>ossia della: </span></p>
<ul>
<li><span>detrazioneIRPEF</span><span>degliinvestimentieffettuati,perunimporto</span><span>nonsuperiorea€1.000.000</span><span>,per ciascun periodo d’imposta; </span></li>
<li><span>deduzione dal reddito imponibile </span><span>degli investimenti effettuati per un importo </span><span>non superiore a € 1.800.000</span><span>, per ciascun periodo d&#8217;imposta. </span><span>Il medesimo aumento dal 30% al 40% è applicabile anche agli </span><span>investimenti in start-up innovative a vocazione sociale / del settore energetico</span><span>. </span><span>È inoltre previsto che in caso di </span><span>acquisizione dell’intero capitale sociale </span><span>di start-up innovative da parte di soggetti passivi IRES, la percentuale è aumentata, </span><span>per il 2019</span><span>, dal 30% </span><span>al 50% </span><span>a condizione </span></li>
</ul>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Prima rata pari al 35% </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Entro il 30.11.2019 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Seconda rata pari al 20% </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Entro il 31.3.2020 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Terza rata pari al 15% </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Entro il 31.7.2020 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Quarta rata pari al 15% </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Entro il 31.3.2021 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Quinta rata pari al 15% </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Entro il 31.7.2021 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 17">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>che l’intero capitale sociale sia acquisito e mantenuto per almeno 3 anni. </span></p>
<p><span>LIMITE UTILIZZO CONTANTE TURISTI UE – EXTRAUE </span></p>
<p><span>In sede di approvazione è </span><span>aumentato a € 15.000 </span><span>(in precedenza € 10.000) il limite di utilizzo del denaro contante previsto dal comma 1 dell’art. 3, DL n. 16/2012, per l’acquisto di beni / prestazioni di servizi legate al turismo effettuati presso commercianti al minuto / agenzie di viaggio / turismo dalle persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e residenti UE / extraUE. </span></p>
<p><span>RIENTRO PENSIONATI IN ITALIA </span></p>
<p><span>In sede di approvazione è introdotto il </span><span>nuovo art. 24-ter</span><span>, TUIR in base al quale le persone fisiche </span><span>titolari di redditi da pensione erogati da soggetti esteri </span><span>che trasferiscono la propria residenza in un Comune: </span></p>
<p><span>• </span><span>dellaSicilia/Calabria/Sardegna/Campania/Basilicata/Abruzzo/Molise/Puglia; </span><span>• </span><span>conunapopolazionefinoa20.000abitanti; </span></p>
<p><span>possono </span><span>optare per l’assoggettamento dei redditi </span><span>di qualunque categoria, percepiti da fonte estera / prodotti all’estero, </span><span>all’imposta sostitutiva del 7%</span><span>. </span></p>
<p><span>L’opzione può essere esercitata dalle persone fisiche che </span><span>non sono state fiscalmente residenti in Italia nei 5 periodi d’imposta precedenti </span><span>a quello di esercizio dell’opzione. </span></p>
<p><span>Inoltre, l’opzione può essere esercitata da persone fisiche che trasferiscono la residenza da Stati con i quali sono in vigore accordi di cooperazione amministrativa. </span></p>
<p><span>L’opzione in esame è:<br />
</span><span>• </span><span>validaperi</span><span>primi5periodid’impostasuccessivi</span><span>aquellodiesercizio; </span></p>
<p><span>• </span><span>esercitata nella dichiarazione dei redditi </span><span>relativa al periodo d’imposta in cui viene trasferita la residenza in Italia ed è efficace a decorrere da tale periodo; </span></p>
<p><span>• </span><span>revocabiledalcontribuente</span><span>. </span></p>
<p><span>L’imposta in esame:<br />
</span><span>• </span><span>èversatainunicasoluzioneentroiltermineprevistoperilversamentodelsaldoIRPEF; </span><span>• </span><span>nonèdeducibiledanessun’altraimposta/contributo. </span></p>
<p><span>È possibile manifestare la facoltà di </span><span>non avvalersi </span><span>dell’applicazione dell’imposta sostitutiva con riferimento ai </span><span>redditi prodotti in uno / più Stati / territori esteri</span><span>, dandone specifica indicazione in sede di esercizio dell’opzione ovvero con successiva modifica della stessa. </span></p>
<p><span>I soggetti che esercitano l’opzione in esame per i periodi d’imposta di validità della stessa: </span><span>• </span><span>nonsonotenutiagliobblighidimonitoraggiofiscale(quadroRW);<br />
</span><span>• </span><span>sono esenti da IVIE / IVAFE. </span></p>
<p><span>INDENNIZZO ROTTAMAZIONE LICENZE </span></p>
<p><span>In sede di approvazione è riconosciuto (a regime), a decorrere dal 2019, l&#8217;indennizzo di cui all&#8217;art. 1, D.Lgs. n. 207/96, a favore dei commercianti che </span><span>cessano l&#8217;attività consegnando la licenza </span><span>in Comune. </span></p>
<p><span>A tal fine l’interessato deve presentare all’INPS una specifica domanda per la concessione dell’indennizzo. In particolare, l’indennizzo in esame spetta ai soggetti in possesso dei seguenti requisiti: </span></p>
<p><span>• </span><span>62annidietà(57sedonne);<br />
</span><span>• </span><span>iscrizione, al momento della cessazione dell&#8217;attività, per almeno 5 anni nella Gestione IVS </span></p>
<p><span>commercianti. </span></p>
<p><span>L&#8217;indennizzo è pari all&#8217;importo del trattamento minimo di pensione previsto per gli iscritti alla Gestione IVS, che dal 2019 è pari ad € 513. </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 18">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È </span><span>prorogato </span><span>infine </span><span>l’aumento dello 0,09% </span><span>della contribuzione della Gestione IVS commercianti per il finanziamento dell’indennizzo in esame. </span></p>
<p><span>FATTURA ELETTRONICA A CONSUMATORI FINALI </span></p>
<p><span>In sede di approvazione con la modifica dell’art. 1, comma 3, D.Lgs. n. 127/2015 è ora previsto che le fatture elettroniche emesse nei confronti dei consumatori finali sono </span><span>rese disponibili dai servizi telematici </span><span>dell’Agenzia delle Entrate </span><span>su richiesta </span><span>dei consumatori stessi. </span></p>
<p><span>BONUS “ASILO NIDO”<br />
</span><span>In sede di approvazione è stato </span><span>aumentato da € 1.000 a € 1.500 </span><span>su base annua il bonus c.d. “asilo </span></p>
<p><span>nido” </span><span>per il triennio 2019 – 2021</span><span>. </span></p>
<p><span>Il bonus è corrisposto in 11 mensilità per il pagamento delle rette relative alla </span><span>frequenza di asili nido pubblici / privati</span><span>, nonché per il </span><span>supporto</span><span>, </span><span>presso la propria abitazione</span><span>, dei bambini di età inferiore a 3 anni, affetti da gravi patologie croniche. </span></p>
<p><span>BONUS CULTURA 18ENNI </span></p>
<p><span>In sede di approvazione è </span><span>riproposto anche per il 2019 il </span><span>“</span><span>bonus cultura</span><span>” a favore dei residenti in Italia che </span><span>compiono 18 anni nel 2019</span><span>, al fine di promuovere lo sviluppo della cultura e la conoscenza del patrimonio culturale. </span></p>
<p><span>EROGAZIONI LIBERALI RISTRUTTURAZIONE IMPIANTI SPORTIVI </span></p>
<p><span>È confermato il riconoscimento di un </span><span>credito d’imposta, </span><span>c.d. “sport bonus”, a favore dei </span><span>soggetti che effettuano nel 2019 erogazioni liberali </span><span>per interventi di manutenzione / restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture, ancorché destinati ai soggetti concessionari. </span></p>
<p><span>Il credito d’imposta spettante nella misura del 65% delle erogazioni liberali in denaro è ripartito in 3 quote annuali di pari importo ed è riconosciuto: </span></p>
<p><span>• </span><span>allepersonefisiche/entinoncommercialinellimitedel20%delredditoimponibile; </span><span>• </span><span>aisoggettititolaridelredditod’impresanellimitedel10‰deiricaviannui. </span></p>
<p><span>Per i soggetti titolari di reddito d’impresa il credito in esame:<br />
</span><span>• </span><span>èutilizzabileesclusivamenteincompensazionetramiteilmod.F24; </span><span>• </span><span>nonrilevaaifiniIRPEF/IRES/IRAP. </span></p>
<p><span>Il credito d’imposta </span><span>non è cumulabile </span><span>con altre agevolazioni fiscali previste da altre disposizioni di legge a fronte delle medesime erogazioni. Il beneficiario dell’erogazione deve comunicare “immediatamente” all’Ufficio per lo Sport l’importo di quanto ricevuto e la relativa destinazione. Entro il 30.6 di ogni anno successivo a quello dell’erogazione e fino all’ultimazione dei lavori di manutenzione / restauro e realizzazione di nuove strutture, va altresì comunicato lo stato di avanzamento dei lavori, anche mediante una rendicontazione delle modalità di utilizzo delle somme erogate. </span></p>
<p><span>IMPOSTA UNICA CONCORSI PRONOSTICI E SCOMMESSE </span></p>
<p><span>In sede di approvazione è stata disposta: </span></p>
<ul>
<li><span>la </span><span>soppressione</span><span>, </span><span>a decorrere dall’1.7.2019</span><span>, </span><span>dell’imposta unica sui concorsi pronostici sportivi </span><span>ex DM 179/2003 (Totocalcio, IL9, Totogol) e sulle </span><span>scommesse a totalizzatore sportive e non sportive </span><span>ex DM n. 278/99 </span><span>nonché del diritto fisso </span><span>di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 27, Legge n. 412/91 relativo ai predetti concorsi pronostici sportivi; </span></li>
<li><span>l’</span><span>applicazione</span><span>,</span><span>adecorreredall’1.1.2019</span><span>,</span><span>dell’impostaunica</span><span>dicuialD.Lgs.n.504/98,a: </span>
<ul>
<li><span>−  </span><span>giochi di abilità a distanza </span><span>con vincita in denaro e </span><span>gioco del bingo </span><span>a distanza, nella </span><span>misura </span><span>del 25% </span><span>delle somme che, in base al regolamento di gioco, non risultano restituite al giocatore; </span></li>
<li><span>−  </span><span>scommesse a quota fissa</span><span>, escluse le scommesse ippiche, nella </span><span>misura del 20%</span><span>, se la raccolta avviene su rete fisica, </span><span>e del 24%</span><span>, se la raccolta avviene a distanza, applicata sulla differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte; </span></li>
</ul>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 19">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>− </span><span>scommesseaquotafissa</span><span>sueventisimulatinella</span><span>misuradel22%</span><span>dellaraccoltaalnettodelle somme che, in base al regolamento di gioco, sono restituite in vincite al giocatore. </span></p>
<p><span>IMPOSTA BOLLO ASSOCIAZIONI / SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE </span></p>
<p><span>In sede di approvazione </span><span>l’esenzione dall’imposta di bollo </span><span>di cui all’art. 27-bis, Tabella B, DPR n. 642/72 per gli atti, documenti, istanze, contratti nonché copie anche se dichiarate conformi, estratti, certificazioni, dichiarazioni e attestazioni poste in essere o richiesti da ONLUS, federazioni sportive / enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI è stata </span><span>estesa anche alle associazioni / società sportive dilettantistiche </span><span>senza fine di lucro, </span><span>riconosciute dal CONI</span><span>. </span></p>
<p><span>REGIME FISCALE RACCOLTA PRODOTTI SELVATICI </span></p>
<p><span>In sede di approvazione è previsto l’assoggettamento all’imposta sostitutiva IRPEF / relative addizionali, </span><span>fissa pari a € 100</span><span>, dei redditi derivanti dall’esercizio occasionale, delle attività di raccolta di </span><span>prodotti selvatici non legnosi </span><span>di cui alla classe 02.30 della Tabella Ateco 2007, nonché della raccolta di </span><span>piante officinali spontanee </span><span>di cui all’art. 3, D.Lgs. n. 75/2018. </span></p>
<p><span>L’attività di raccolta di prodotti selvatici non legnosi è considerata </span><span>occasionale </span><span>se i corrispettivi percepiti </span><span>non superano € 7.000 annui </span><span>non cumulabili con altri redditi della persona fisica. </span></p>
<p><span>L’imposta sostitutiva: </span></p>
<p><span>• </span><span>va versata entro il 16.2 dell’anno di riferimento dai soggetti in possesso del titolo di raccolta per uno / più prodotti rilasciato dalla Regione / altri Enti subordinati; </span></p>
<p><span>• </span><span>nonèapplicabileaisoggetticheeffettuanolaraccoltaesclusivamenteperautoconsumo. </span></p>
<p><span>Nei confronti dei soggetti che versano l’imposta sostitutiva in esame con riferimento all’anno in cui la cessione del prodotto è avvenuta, </span><span>non è applicabile </span><span>la disposizione di cui all’art. 25-quater, DPR n. 600/73, in base alla quale </span><span>alle somme corrisposte ai raccoglitori occasionali di tartufi </span><span>va operata la </span><span>ritenuta alla fonte</span><span>: </span></p>
<p><span>• </span><span>sul </span><span>corrispettivo pagato ridotto del 22% </span><span>a titolo di </span><span>deduzione forfetaria </span><span>delle spese di produzione del reddito; </span></p>
<p><span>• </span><span>a titolo d’imposta</span><span>, pari all’aliquota IRPEF del primo scaglione di reddito (</span><span>23%</span><span>); </span><span>• </span><span>con obbligo di rivalsa. </span></p>
<p><span>Per gli acquisti dei prodotti selvatici non legnosi / piante officinali spontanee, effettuati senza ritenuta, l’acquirente emette un documento d’acquisto riportante i seguenti elementi: </span></p>
<p><span>• </span><span>datadicessione;<br />
</span><span>• </span><span>nome/cognome/codicefiscaledelcedente;<br />
</span><span>• </span><span>codicericevutadelversamentodell’impostasostitutiva; </span><span>• </span><span>natura/quantitàdelprodottoceduto;<br />
</span><span>• </span><span>corrispettivopattuito. </span></p>
<p><span>Con la modifica del comma 109 dell’art. 1, Finanziaria 2005, è previsto che le cessioni di prodotti selvatici non legnosi / piante officinali spontanee non obbliga il cedente raccoglitore occasionale non munito di partita IVA ad alcun obbligo contabile. </span></p>
<p><span>Con l’aggiunta del </span><span>nuovo art. 34-ter </span><span>al DPR n. 633/72 è previsto l’esonero dagli adempimenti IVA e da tutti gli obblighi documentali / contabili (compresa la dichiarazione annuale) per i raccoglitori occasionali di prodotti selvatici non legnosi di cui alla classe 02.30 della Tabella Ateco 2007, nonché dei raccoglitori di piante officinali spontanee che nell’anno precedente hanno realizzato un volume d’affari non superiore a € 7.000. </span></p>
<p><span>È inoltre disposto che i produttori agricoli, diversi dai soggetti esonerati di cui all’art. 34, comma 6, DPR n. 633/72 (produttori agricoli che nell’anno precedente hanno realizzato / prevedono di realizzare un volume d’affari non superiore a € 7.000, costituto per almeno 2/3 dalla cessione di prodotti agricoli), che gestiscono la produzione di prodotti selvatici non legnosi non ricompresi nella </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 20">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>citata classe 02.30 e nell’art. 3, D.Lgs. n. 75/2018 (piante officinali spontanee) </span><span>possono applicare il regime IVA speciale</span><span>. Il reddito di tali soggetti è comunque determinato su base catastale. </span></p>
<p><span>IVA APPLICABILE AI TARTUFI </span></p>
<p><span>In sede di approvazione è previsto che, con l’inserimento: </span></p>
<p><span>• </span><span>del n. 15-bis) alla Tabella A, parte I, DPR n. 633/72 alla </span><span>cessione di tartufi</span><span>, nei limiti delle quantità standard di produzione determinate da un apposito DM, è applicabile il regime IVA speciale di cui all’art. 34, DPR n. 633/72; </span></p>
<p><span>• </span><span>del n. 1-quater) alla Tabella A, parte II-bis, DPR n. 633/72, alla </span><span>cessione di tartufi freschi o refrigerati </span><span>è applicabile l’aliquota IVA ridotta del 5%. </span></p>
<p><span>Con la modifica del n. 20-bis, Tabella A, parte III, DPR n. 633/72, è disposto che l’aliquota IVA ridotta del 10% è applicabile alla cessione di tartufi congelati, essiccati o preservati immersi in acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurare temporaneamente la conservazione, ma non preparati per il consumo immediato. </span></p>
<p><span>IMPRENDITORI AGRICOLI E ATTIVITÀ DI VENDITA </span></p>
<p><span>Come noto, ai sensi dell’art. 4, comma 1, D.Lgs. n. 228/2001, gli imprenditori agricoli, singoli o associati iscritti nel Registro delle Imprese, possono vendere direttamente al dettaglio, in tutto il territorio nazionale, i prodotti provenienti in misura prevalente dalle rispettive aziende, osservando le disposizioni vigenti in materia di igiene e sanità. </span></p>
<p><span>In sede di approvazione, con l’aggiunta del comma 1-bis al citato art. 4, è previsto che i soggetti in esame possono altresì vendere direttamente al dettaglio in tutto il territorio nazionale i prodotti agricoli e alimentari, appartenenti ad uno / più comparti agronomici diversi da quelli dei prodotti della propria azienda, purché direttamente acquistati da altri imprenditori agricoli. </span></p>
<p><span>Il fatturato derivante dalla vendita di prodotti provenienti dalla propria azienda deve essere prevalente rispetto a quello dei prodotti acquistati da altri imprenditori agricoli. </span></p>
<p><span>FAMILIARI COADIUVANTI COLTIVATORE DIRETTO </span></p>
<p><span>In sede di approvazione è previsto che i </span><span>familiari coadiuvanti del coltivatore diretto </span><span>appartenenti allo stesso nucleo familiare iscritti nella Gestione assistenziale / previdenziale agricola come coltivatori diretti, </span><span>“</span><span>beneficiano della disciplina fiscale propria dei titolari dell’impresa agricola </span><span>al cui esercizio i predetti familiari partecipano attivamente”. </span></p>
<p><span>BONUS PUBBLICITÀ </span></p>
<p><span>In sede di approvazione, con riferimento al “bonus pubblicità” di cui all’art. 57-bis, DL. n. 50/2017, è introdotto l’obbligo di </span><span>rispetto dei requisiti stabiliti per gli aiuti </span><span>“</span><span>de minimis</span><span>” di cui al Regolamento UE n. 1407/2013 e Regolamento UE n. 1408/2013. </span></p>
<p><span>RIDUZIONE CREDITI D’IMPOSTA </span></p>
<p><span>In sede di approvazione, con l’intento di </span><span>ridurre i fondi disponibili</span><span>, è prevista l’emanazione da parte del MEF / MISE di un apposito Decreto contenente la riduzione delle misure delle seguenti tipologie di crediti d’imposta: </span></p>
<ul>
<li><span>esercenti</span><span>salecinematografiche</span><span>exart.18,comma1,Leggen.220/2016; </span></li>
<li><span>esercentiattivitàdi</span><span>venditadilibrialdettaglio(librerie)</span><span>dicuiall’art.1,comma319,Finanziaria </span><span>2018; </span></li>
<li><span>imprese produttrici di prodotti editoriali per investimenti in beni strumentali / programmi di ristrutturazione economica produttiva previsto dall’art. 8, Legge n. 62/2001. </span><span>CREDITO D’IMPOSTA EDICOLE </span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>In sede di approvazione è previsto il riconoscimento a favore degli esercenti attività commerciali </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 21">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>operanti esclusivamente nella </span><span>vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici</span><span>, di un </span><span>credito d’imposta di € 2.000</span><span>, parametrato agli importi pagati a titolo di IMU, TASI, Cosap e TARI con riferimento ai locali dove si svolge l’attività di vendita, nonché ad altre eventuali spese di locazione / altre spese individuate dal MEF, anche in relazione all’assenza di punti vendita della stampa nel territorio comunale. </span></p>
<p><span>Il credito in esame: </span></p>
<ul>
<li><span>èriconosciuto</span><span>ancheagliesercentiattivitàcommercialinonesclusivi</span><span>dicuiall’art.2,comma 3, D.Lgs. n. 170/2001 (ad esempio, rivendite di generi di monopolio, rivendite di carburanti / oli minerali con il limite minimo di superficie pari a 1.500 mq, ecc.) se l’attività commerciale costituisce l’unico punto vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici nel Comune; </span></li>
<li><span>èsoggettoailimitirelativiagli“aiutideminimis”dicuialRegolamentoUEn.1407/2013; </span></li>
<li><span>èutilizzabileesclusivamenteincompensazioneconilmod.F24. </span><span>RIMBORSO MAGGIORAZIONI IMPOSTA PUBBLICITÀ </span><span>In sede di approvazione è stato consentito ai Comuni di </span><span>rateizzare</span><span>, </span><span>entro 5 anni dalla data in cui la richiesta dell’interessato è divenuta definitiva</span><span>, </span><span>il rimborso delle maggiorazioni </span><span>dell’imposta sulla pubblicità / diritto sulle pubbliche affissioni </span><span>per il periodo 2013-2018</span><span>, rese inefficaci dalla Corte Costituzionale con la sentenza 10.1.2018, n. 15. </span><span>AUMENTO IMPOSTA PUBBLICITÀ </span><span>In sede di approvazione è prevista la facoltà in capo ai Comuni di </span><span>aumentare fino al 50% </span><span>le tariffe dell’imposta sulla pubblicità / diritti sulle pubbliche affissioni per le superfici superiori al metro quadrato e le frazioni di esso si arrotondano a mezzo metro quadrato. </span><span>RIVALUTAZIONE BENI D’IMPRESA </span><span>In sede di approvazione è riproposta la </span><span>rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni </span><span>riservata alle società di capitali ed enti commerciali che non adottano i Principi contabili internazionali. </span><span>La rivalutazione va effettuata nel bilancio 2018 e deve riguardare tutti i beni </span><span>risultanti dal bilancio al 31.12.2017 </span><span>appartenenti alla stessa categoria omogenea. </span>
<p><span>Il </span><span>saldo attivo di rivalutazione </span><span>va imputato al capitale o in un’apposita riserva che ai fini fiscali è considerata in sospensione d’imposta. </span></p>
<p><span>È possibile </span><span>affrancare</span><span>, </span><span>anche parzialmente</span><span>, tale riserva mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva IRES / IRAP pari al 10%. </span></p>
<p><span>Il maggior valore dei beni è </span><span>riconosciuto ai fini fiscali </span><span>(redditi e IRAP) </span><span>a partire dal terzo esercizio successivo </span><span>a quello della rivalutazione (in generale, dal 2021) tramite il versamento di un’imposta sostitutiva determinata nelle seguenti misure: </span></p>
<p><span>• </span><span>16%</span><span>peribeniammortizzabili;<br />
</span><span>• </span><span>12%</span><span>peribeninonammortizzabili. </span></p>
<p><span>In caso di cessione / assegnazione ai soci / autoconsumo o destinazione a finalità estranee all’esercizio dell’impresa </span><span>prima dell’inizio del quarto esercizio successivo </span><span>a quello di rivalutazione (in generale, 1.1.2022), la plus / minusvalenza è calcolata con riferimento al costo del bene ante rivalutazione. </span></p>
<p><span>Le imposte sostitutive dovute per il riconoscimento della rivalutazione e per l’eventuale affrancamento della riserva vanno </span><span>versate in unica soluzione senza interessi</span><span>, entro il termine previsto per il saldo IRES. Gli importi dovuti possono essere compensati con eventuali crediti disponibili. </span></p>
<p><span>MISURE PER SOGGETTI COLPITI DAL SISMA </span></p>
<p><span>Proroga esenzione IMU sisma Emilia Romagna </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 22">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È confermata, per i redditi dei fabbricati ubicati nelle </span><span>zone colpite dal sisma del 20 / 29.5.2012 </span><span>(Comuni dell’Emilia Romagna), purché distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero, comunque adottate entro il 30.11.2012, la </span><span>proroga dell’esenzione IMU </span><span>fino alla definitiva ricostruzione e agibilità dei fabbricati stessi e comunque non oltre il 31.12.2019. </span></p>
<p><span>Agevolazioni ZFU sisma centro Italia </span></p>
<p><span>In sede di approvazione le </span><span>agevolazioni riconosciute </span><span>dall’art. 46, DL n. 50/2017 a favore delle imprese aventi sede principale / unità locale nella Zona franca urbana (ZFU) costituita dai Comuni colpiti dagli eventi sismici delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a partire dal 24.8.2016, nonché alle imprese che hanno avviato la propria attività all&#8217;interno di tale zona entro il 31.12.2017: </span></p>
<ul>
<li><span>sono</span><span>prorogatefinoal2020</span><span>; </span></li>
<li><span>sono </span><span>estese alle imprese che intraprendono una nuova iniziativa economica in tale Zona entro il 31.12.2019</span><span>, con esclusione delle imprese che svolgono attività appartenenti alla categoria F della Tabella Ateco 2007 che al 24.8.2016 non avevano la sede legale / operativa nei Comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis, DL n. 189/2016. </span><span>Si rammenta che le agevolazioni consistono: </span></li>
</ul>
<ul>
<li><span>nell’esenzionedalleimpostesuiredditi</span><span>perilredditoderivantedall’attivitàsvoltadall’impresanella Zona franca fino a concorrenza, per ciascun periodo d’imposta, dell’importo di € 100.000 riferito al reddito prodotto nella predetta Zona; </span></li>
<li><span>nell’esenzione dall’IRAP </span><span>del valore della produzione netta derivante dallo svolgimento dell&#8217;attività svolta dall&#8217;impresa nella zona franca nel limite di € 300.000 per ciascun periodo d’imposta, riferito al valore della produzione netta; </span></li>
<li><span>nell’esenzione dall’IMU </span><span>per gli immobili siti nella Zona franca posseduti e utilizzati per l’esercizio dell’attività economica; </span></li>
<li><span>nell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali</span><span>, con </span><span>esclusion</span><span>e dei </span><span>premi INAIL</span><span>, a carico dei datori di lavoro, sulle retribuzioni da lavoro dipendente. </span><span>Proroga sospensione / rateizzazione versamenti sisma centro Italia </span></li>
</ul>
<p><span>In sede di approvazione è disposta: </span></p>
<ul>
<li><span>a favore dei soggetti residenti nei territori colpiti dagli eventi sismici a partire dal 24.8.2016 (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria), diversi dai titolari di reddito d’impresa / lavoro autonomo / esercenti attività agricole, </span><span>l’ulteriore proroga all’1.6.2019 </span><span>(in precedenza 16.1.2019) </span><span>della ripresa dei versamenti tributari sospesi</span><span>, anche mediante </span><span>rateizzazione</span><span>, decorrente dall’1.6.2019, fino ad un </span><span>massimo di 120 </span><span>(in precedenza 60) </span><span>rate mensili </span><span>di pari importo; </span></li>
<li><span>l’ulteriore</span><span>prorogaall’1.6.2019</span><span>(inprecedenza31.1.2019)della</span><span>ripresadegliadempimentiedei versamenti </span><span>sospesi a seguito dei predetti eventi sismici, </span><span>dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione </span><span>obbligatoria, anche mediante </span><span>rateizzazione</span><span>, fino ad un </span><span>massimo di 120 </span><span>(in precedenza 60) </span><span>rate mensili </span><span>di pari importo. </span><span>Esenzione IRPEF / IRES fabbricati sisma centro Italia </span><span>In sede di approvazione è disposta la </span><span>proroga dell’esenzione IRPEF / IRES del reddito dei </span><span>ubicati nelle zone colpite dal sisma a partire dal 24.8.2016 (Abruzzo, Lazio, Marche e </span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>fabbricati </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Umbria),<br />
Si rammenta che per tali fabbricati </span><span>opera altresì </span></p>
<p><span>Ripresa notifica cartelle di pagamento sisma centro Italia </span></p>
</div>
<div class="column">
<p><span>31.12.2018). </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero, comunque adottate entro il </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>31.12.2018, in quanto inagibili totalmente o parzialmente. In particolare l’esenzione opera fino alla </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>definitiva ricostruzione e agibilità e comunque </span><span>non oltre il 31.12.2020 </span><span>(in precedenza </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>definitiva ricostruzione e agibilità e comunque non oltre il 31.12.2020. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>In sede di approvazione è disposta la </span><span>proroga </span><span>dall’1.1.2019 </span><span>all’1.1.2020 </span><span>della ripresa dei termini di notifica delle cartelle di pagamento e per la riscossione delle somme risultanti dagli atti di cui agli artt. 29 e 30, DL n. 78/2010 (avvisi di accertamento tributari e contributivi) nei Comuni colpiti dal sisma a partire dal 24.8.2016 (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria). </span></p>
<p><span>Dalla stessa data riprendono anche le attività esecutive da parte degli Agenti della riscossione e </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>l’esenzione IMU</span><span>, anch’essa applicabile fino alla </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 23">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>riprendono a decorrere i termini di prescrizione e decadenza relativi all’attività degli enti creditori, </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>compresi quelli degli Enti locali. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Imposta pubblicità / TOSAP sisma centro Italia </span></p>
<p><span>In sede di approvazione, a favore delle attività aventi sede legale / operativa nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpite dagli eventi sismici a partire dal 24.8.2016 è prevista </span><span>l’esenzione dall’imposta comunale sulla pubblicità </span><span>per le insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni e servizi nonché dalla </span><span>TOSAP</span><span>. </span></p>
<p><span>ESCLUSIONE ISEE IMMOBILI INAGIBILI<br />
</span><span>In sede di approvazione è prevista, </span><span>per il 2019 l’esclusione </span><span>ai fini dell’indicatore ISEE del valore </span></p>
<p><span>degli immobili / fabbricati di proprietà distrutti / non agibili in seguito a calamità naturali. </span></p>
<p><span>BONUS MALUS EMISSIONI CO2 AUTOVETTURE NUOVE </span></p>
<p><span>In sede di approvazione per i soggetti che acquistano, anche in leasing, ed immatricolano in Italia </span><span>dall’1.3.2019 al 31.12.2021 </span><span>un veicolo di categoria M1 nuovo con prezzo risultante dal listino ufficiale della casa automobilistica produttrice </span><span>inferiore a € 50.000 </span><span>(IVA esclusa) è riconosciuto: </span></p>
<ul>
<li><span>un </span><span>contributo </span><span>parametrato al numero dei grammi di biossido di carbonio emessi per chilometro (CO2 g/km), a condizione che sia contestualmente rottamato un veicolo della medesima categoria Euro 1, 2, 3 e 4, così determinato</span><span>: </span></li>
<li><span>un</span><span>contributo</span><span>dientitàinferioreparametratoalnumerodeigrammidibiossidodicarbonioemessi per chilometro, in assenza della rottamazione di un veicolo della medesima categoria Euro 1, 2, 3 e 4, così determinato</span><span>: </span><span>Il veicolo consegnato per la rottamazione: </span>
<ul>
<li><span>deve essere intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo </span><span>veicolo / ad un familiare convivente alla data di acquisto del veicolo; </span></li>
<li><span>in caso di leasing, il veicolo nuovo deve essere intestato da almeno 12 mesi al soggetto </span><span>utilizzatore del suddetto veicolo / ad un familiare. </span><span>Merita evidenziare che nell’atto di acquisto deve essere dichiarato che il veicolo consegnato è destinato alla rottamazione, nonché indicate le misure dello sconto praticato e del contributo statale. </span><span>Entro 15 giorni dalla consegna del veicolo nuovo, il venditore, pena il non riconoscimento del contributo, deve avviare il veicolo usato alla demolizione e provvedere direttamente alla richiesta di cancellazione per demolizione allo Sportello telematico dell’automobilista. </span><span>I veicoli usati non possono essere rimessi in circolazione. </span><span>Il contributo in esame è </span><span>corrisposto all’acquirente dal venditore </span><span>mediante compensazione con il prezzo di acquisto e non è cumulabile con altri incentivi di carattere nazionale. </span><span>Le imprese costruttrici / importatrici del veicolo nuovo: </span><span>• </span><span>rimborsanoalvenditorel’importodelcontributo; </span>
<p><span>• </span><span>recuperanotaleimportoqualecreditod’impostautilizzabileesclusivamenteincompensazionenel mod. F24. Non operano i limiti: </span></li>
</ul>
</li>
</ul>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>CO2 g/km </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Contributo </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>0-20 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>€ 6.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>21-70 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>€ 2.500 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>CO2 g/km </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Contributo </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>0-20 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>€ 4.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>21-70 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>€ 1.500 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 24">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>− </span><span>di compensazione pari a € 700.000 annui ex art. 34, Legge n. 388/2000; </span></p>
<p><span>− </span><span>di € 250.000 annui previsto per i crediti da indicare nel quadro RU del mod. REDDITI. </span></p>
<p><span>È previsto inoltre a carico dell’acquirente, anche in leasing, di un veicolo categoria M1 nuovo di fabbrica il </span><span>pagamento di un’imposta </span><span>parametrata al numero di grammi di biossido di carbonio emessi per chilometro eccedenti la soglia di 160 CO2 g/km, a decorrere dall’1.3.2019 al 31.12.2021, così determinato: </span></p>
<p><span>Tale imposta: </span></p>
<p><span>• </span><span>è dovuta anche in caso di immatricolazione in Italia di un veicolo di categoria M1 già immatricolato in un altro Stato; </span></p>
<p><span>• </span><span>nonsiapplicaaiveicoliperusospeciale;<br />
</span><span>• </span><span>èversatatramitemod.F24dall’acquirente/richiedentel’immatricolazione. </span></p>
<p><span>Detrazione acquisto / posa in opera colonnine ricarica veicoli </span></p>
<p><span>Per i soggetti che </span><span>sostengono dall’1.3.2019 al 31.12.2021 </span><span>spese relative all’acquisto / posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli ad energia elettrica, compresi i costi iniziali per la richiesta di potenza addizionale fino ad un massimo di 7 kW, è riconosciuta una </span><span>detrazione</span><span>: </span></p>
<ul>
<li><span>parial</span><span>50%dellespese</span><span>sostenute; </span></li>
<li><span>calcolatasuunammontarecomplessivononsuperiorea€3.000; </span></li>
<li><span>ripartitatragliaventidirittoin</span><span>10quoteannuali</span><span>dipariimporto; </span></li>
<li><span>applicabileancheallespesedocumentaterimasteacaricodelcontribuenteperl’acquisto/posa in opera di infrastrutture di ricarica sulle parti comuni di edifici condominiali. </span><span>Le infrastrutture di ricarica oggetto della nuova detrazione devono essere dotate di uno o più punti di ricarica di potenza standard non accessibili al pubblico. </span><span>TASSA AUTOMOBILISTICA VEICOLI STORICI </span><span>In sede di approvazione con l’aggiunta del comma 1-bis all’art. 63, Legge n. 342/2000 è prevista la </span><span>riduzione al 50% </span><span>del pagamento della tassa automobilistica per gli </span><span>autoveicoli / motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità </span><span>di immatricolazione </span><span>compresa tra i 20 e i 29 anni</span><span>: </span><span>• </span><span>inpossessodelcertificatodirilevanzastoricadicuiall’art.4,DecretoMIT17.12.2009; </span><span>• </span><span>ilcuiriconoscimentodistoricitàèriportatosullacartadicircolazione. </span><span>AUMENTO PREU<br />
</span><span>È confermato </span><span>l’aumento</span><span>, </span><span>a decorrere dall’1.1.2019</span><span>, </span><span>del PREU </span><span>relativo: </span><span>• </span><span>agliapparecchiexart.110,comma6,lett.a),TULPS(newslot–AWP),nellamisuradi1,35;<br />
</span><span>• </span><span>agliapparecchiexart.110,comma6,lett,b),TULPS(videolottery–VLT),nellamisuradi1,25. </span><span>Contestualmente la percentuale delle </span><span>somme giocate destinate alle vincite </span><span>(pay-out) è fissata in misura </span><span>non inferiore al 68% </span><span>per gli AWP </span><span>e all’84% </span><span>per le VLT. </span></p>
<p><span>PROROGA RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI </span></li>
</ul>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>CO2 g/km </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Imposta </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>161-175 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>€ 1.100 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>176-200 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>€ 1.600 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>201-250 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>€ 2.000 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Superiore a 250 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>€ 2.500 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È confermata, per effetto della modifica dell’art. 2, comma 2, DL n. 282/2002, la possibilità di </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 25">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>rideterminare il costo d’acquisto </span><span>di: </span></p>
<ul>
<li><span>terreni </span><span>edificabili e agricoli posseduti a titolo di proprietà, usufrutto, superficie ed enfiteusi; </span></li>
<li><span>partecipazioni </span><span>non quotate in mercati regolamentati, possedute a titolo di proprietà / usufrutto; </span><span>alla data dell’1.1.2019</span><span>, non in regime d’impresa, da parte di persone fisiche, società semplici e associazioni professionali, nonché di enti non commerciali. </span><span>È fissato al </span><span>30.6.2019 </span><span>il termine entro il quale provvedere: </span>
<ul>
<li><span>alla </span><span>redazione </span><span>ed all’</span><span>asseverazione della perizia </span><span>di stima; </span></li>
<li><span>al </span><span>versamento dell’imposta sostitutiva</span><span>. </span><span>In sede di approvazione è stata </span><span>aumentata l’imposta sostitutiva </span><span>dovuta che risulta ora fissata nelle seguenti misure: </span><span>• </span><span>11%</span><span>(inprecedenza8%)perlepartecipazioniqualificate;<br />
</span><span>• </span><span>10%</span><span>(inprecedenza8%)perlepartecipazioninonqualificate; </span><span>• </span><span>10%</span><span>(inprecedenza8%)periterreni. </span><span>ABROGAZIONE IRI<br />
</span><span>È confermata l’abrogazione dell’</span><span>Imposta sul reddito d’impresa (IRI) </span><span>a decorrere dal periodo </span><span>d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2017 (in generale dal 2018). </span><span>ACQUISTO VEICOLI ELETTRICI / IBRIDI </span><span>In sede di approvazione è previsto il </span><span>riconoscimento nel 2019</span><span>, </span><span>a favore dell’acquirente </span><span>in Italia, anche in leasing, di un </span><span>veicolo elettrico / ibrido nuovo di fabbrica</span><span>, di potenza inferiore o uguale a 11 kW, delle categorie L1 e L3 con rottamazione di un veicolo delle stesse categorie, di un </span><span>contributo pari al 30% del prezzo d’acquisto </span><span>(corrisposto dal venditore mediante compensazione con il prezzo d’acquisto) fino ad un massimo di € 3.000 nel caso in cui il veicolo rottamato sia di categoria Euro 0, 1 e 2. </span><span>Entro 15 giorni dalla data di consegna del nuovo veicolo il venditore, pena la decadenza del contributo, deve consegnare il veicolo usato a un demolitore e provvedere alla richiesta di cancellazione per demolizione allo Sportello telematico dell’automobilista. </span></p>
<p><span>Le imprese costruttrici / importatrici del veicolo nuovo rimborsano al venditore l’importo del contributo recuperando quest’ultimo quale credito d’imposta per il versamento delle ritenute alla fonte sui redditi da lavoro dipendente, nonché dell’IRPEF / IRES / IVA. </span></p>
<p><span>ABROGAZIONE ACE<br />
</span><span>È confermata la </span><span>soppressione dal 2019 dell’agevolazione ACE </span><span>di cui all’art. 1, DL n. 201/2011 e </span></p>
<p><span>all’art. 1, commi da 549 a 553, Finanziaria 2017. </span></p>
<p><span>Tuttavia continua a </span><span>trovare applicazione </span><span>il comma 2 dell’art. 3, DM 3.8.2017 </span><span>relativamente all’eccedenza ACE 2018 </span><span>la quale potrà essere </span><span>riportata </span><span>(e dedotta) nei periodi d’imposta successivi ovvero </span><span>trasformata </span><span>in credito d’imposta ai fini IRAP. È opportuno che sia chiarito se la disposizione transitoria interessa soltanto l’eccedenza generata nel 2018 ovvero anche quella pregressa tale anno. </span></p>
<p><span>ABROGAZIONE AGEVOLAZIONI IRAP </span></li>
</ul>
</li>
</ul>
<p><span>In sede di approvazione è disposta </span><span>l’abrogazione</span><span>: </span></p>
<p><span>• </span><span>della </span><span>deduzione IRAP </span><span>di cui all’art. 11, comma 1, lett. a), n. 3 prevista a favore di tutti i soggetti IRAP (escluse banche, assicurazioni e imprese operanti in concessione e a tariffa in particolari settori economici, dall’art. 11, comma 3, lett. a, D.Lgs. n. 446/97), per ogni </span><span>lavoratore a tempo indeterminato </span><span>impiegato nel periodo d’imposta in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia; </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 26">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>• </span><span>del </span><span>credito d’imposta</span><span>, </span><span>pari al 10% dell’IRAP lorda</span><span>, riconosciuto dall’art. 1, comma 21, Finanziaria 2015 a favore dei soggetti che determinano la base imponibile IRAP ex artt. da 5 a 9, D.Lgs. n. 446/97, che </span><span>non si avvalgono di lavoratori dipendenti</span><span>. </span></p>
<p><span>AGEVOLAZIONE IMU IMMOBILI IN COMODATO </span></p>
<p><span>In sede di approvazione, per effetto dell’integrazione dell’art. 13, comma 3, lett. 0a), DL n. 201/2011, la </span><span>riduzione del 50% della base imponibile IMU </span><span>prevista per le unità immobiliari (escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) concesse in comodato ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, </span><span>è riconosciuta</span><span>, </span><span>in caso di decesso del comodatario</span><span>, </span><span>al relativo coniuge in presenza di figli minori</span><span>. </span></p>
<p><span>PROROGA BLOCCO AUMENTI ALIQUOTE TASI </span></p>
<p><span>In sede di approvazione è confermato </span><span>anche per il 2019 il blocco del carico impositivo rispetto a quello del 2015 </span><span>(fatte salve alcune eccezioni, quali i Comuni istituiti a seguito di fusione), fermo restando che, </span><span>se nel 2016 sono state mantenute le maggiorazioni TASI </span><span>di cui all’art. 1, comma 677, Finanziaria 2014 </span><span>nella misura applicata per il 2015, è possibile mantenere tali maggiorazioni per il 2019</span><span>. </span></p>
<p><span>AGGIORNAMENTO REGISTRO IMPRESE / REA AGENTI E RAPPRESENTANTI<br />
</span><span>In sede di approvazione è disposta la riapertura, </span><span>fino al 31.12.2019</span><span>, del termine per </span><span>l’iscrizione e </span></p>
<p><span>l’aggiornamento </span><span>della propria posizione nel </span><span>Registro delle Imprese / REA </span><span>da parte di: </span></p>
<ul>
<li><span>agenti di affari in mediazione, ex art. 2, Legge n. 39/89 (ad esempio, agenti immobiliari, </span><span>merceologici, ecc.); </span></li>
<li><span>agenti/rappresentantidicommercio,exart.2,Leggen.204/85; </span></li>
<li><span>mediatorimarittimi,exartt.1e4,Leggen.478/68; </span></li>
<li><span>spedizionieri,exart.2,Leggen.1442/41. </span><span>Si rammenta che con il DL n. 91/2018 (c.d. “Decreto Milleproroghe) il predetto termine era stato fissato al 31.12.2018. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>SCADENZARIO </span><span>Mese di GENNAIO </span></p>
</div>
</div>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Martedì 15 gennaio </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA </span><span>C</span><span>ORRISPETTIVI GRANDE DISTRIBUZIONE </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico dei corrispettivi relativi al mese di dicembre 2018 da parte delle imprese della grande distribuzione commerciale e di servizi. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>M</span><span>OD</span><span>. 730/2019 </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta. </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Mercoledì 16 gennaio </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA </span><span>L</span><span>IQUIDAZIONE MENSILE </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2018 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE<br />
E ASSIMILATI </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate a dicembre 2018 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI DI LAVORO AUTONOMO </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate a dicembre 2018 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040). </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF </span><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE SU DIVIDENDI </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate (26%) relativamente ai dividendi corrisposti nel quarto trimestre 2018 per partecipazioni non qualificate (codice tributo 1035). </span></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 27">
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE OPERATE DA CONDOMINI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute (4%) operate a dicembre 2018 da parte dei condomini per le prestazioni derivanti da contratti d’appalto / d’opera effettuate nell’esercizio di impresa o attività commerciali non abituali (codici tributo 1019 a titolo di IRPEF, 1020 a titolo di IRES). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE LOCAZIONI BREVI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute (21%) operate a dicembre 2018 da parte degli intermediari immobiliari e soggetti che gestiscono portali telematici che sono intervenuti nell’incasso / pagamento dei canoni / corrispettivi relativi ai contratti di locazione breve (codice tributo 1919). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>A</span><span>LTRE RITENUTE ALLA FONTE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate a dicembre 2018 relative a: </span></p>
<ul>
<li><span>rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di commercio (codice tributo 1040); </span></li>
<li><span>utilizzazionedimarchieoperedell&#8217;ingegno(codicetributo1040); </span></li>
<li><span>contrattidiassociazioneinpartecipazioneconapportodilavoroancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015 (codice tributo 1040) e con apporto di capitale o misto (codice tributo 1030) se l’ammontare dell’apporto è non superiore al 25% del patrimonio netto dell’associante risultante dall’ultimo bilancio approvato prima della data di stipula del contratto. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>D</span><span>IPENDENTI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento dei contributi previdenziali relativi al personale dipendente, per le retribuzioni maturate nel periodo di paga di dicembre 2018. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>A</span><span>GRICOLTURA </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento della quarta rata 2018 dei contributi previdenziali da parte dei coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>G</span><span>ESTIONE SEPARATA </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento del contributo del 24% &#8211; 33,72% da parte dei committenti, sui compensi corrisposti a dicembre 2018 a incaricati alla vendita a domicilio e lavoratori autonomi occasionali (compenso superiore a € 5.000). </span></p>
<p><span>Versamento da parte dell&#8217;associante del contributo dovuto sui compensi corrisposti a dicembre 2018 agli associati in partecipazione con apporto di lavoro con contratti ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015, nella misura del 24% &#8211; 33,72% (soggetti non pensionati e non iscritti ad altra forma di previdenza). </span></p>
<p><span>La Legge n. 81/2017 ha aumentato il contributo al 34,23% per alcuni soggetti (ad esempio, collaboratori coordinati e continuativi, collaboratori occasionali) non iscritti ad altra Gestione obbligatoria, non pensionati e non titolari di partita IVA. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Lunedì 21 gennaio </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>V</span><span>ERIFICHE PERIODICHE </span><span>R</span><span>EGISTRATORI DI CASSA </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle verifiche periodiche dei registratori di cassa effettuate nel quarto trimestre 2018, da parte dei laboratori e fabbricanti abilitati. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA </span><span>D</span><span>ICHIARAZIONE </span><span>MOSS </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Termine entro il quale effettuare la dichiarazione IVA riferita al quarto trimestre 2018 dei servizi elettronici resi a soggetti privati UE ed il relativo versamento, da parte dei soggetti iscritti al Mini sportello unico (MOSS). </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Venerdì 25 gennaio </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA COMUNITARIA </span></p>
<p><span>E</span><span>LENCHI INTRASTAT MENSILI E TRIMESTRALI </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a dicembre 2018 (soggetti mensili) e al quarto trimestre 2018 (soggetti trimestrali) considerando le nuove soglie. Con il Provvedimento 25.9.2017 l’Agenzia delle Entrate ha soppresso i modd. Intra trimestrali relativi agli acquisti (sia di beni che di servizi) e mantenuto quelli mensili ai soli fini statistici. </span></p>
<p><span>I soggetti non obbligati all’invio mensile possono scegliere di inviare i modd. Intra (di beni / di servizi) con periodicità sia mensile che trimestrale. </span></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 28">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Giovedì 31 gennaio </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>A</span><span>GRICOLTURA </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico del mod. DMAG relativo alla denuncia delle retribuzioni degli operai agricoli erogate nel quarto trimestre 2018. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>D</span><span>IPENDENTI </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico del mod. UNI-EMENS contenente sia i dati contributivi che quelli retributivi relativi al mese di dicembre 2018.<br />
L’adempimento interessa anche i compensi corrisposti a collaboratori coordinati e continuativi, incaricati alla vendita a domicilio, lavoratori autonomi occasionali, nonché associati in partecipazione con apporto di lavoro con contratti ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>C</span><span>ONTRIBUTO ANNUALE </span><span>R</span><span>EVISORI LEGALI </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento del contributo annuale (€ 26,85) da parte degli iscritti nel Registro dei Revisori legali tramite l’apposito c/c postale, bonifico bancario, ovvero online tramite il Nodo dei Pagamenti SPC (c.d. PagoPA) accessibile dal sito Internet </span><span>www.revisionelegale.mef.gov.it</span><span>. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>MPOSTA DI BOLLO </span><span>D</span><span>ICHIARAZIONE </span><span>2018 </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia della Entrate dichiarazione per la liquidazione definitiva dell’imposta di bollo assolta in modo “virtuale” per il 2018 utilizzando l’apposito modello. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>I</span><span>NVIO SPESE SANITARIE </span><span>M</span><span>OD</span><span>. 730/2019 </span><span>PRECOMPILATO </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico, tramite il Sistema Tessera Sanitaria (STS), dei dati delle spese sanitarie 2018 ai fini della predisposizione del mod. 730 / REDDITI 2019 PF precompilato, da parte dei seguenti soggetti: </span></p>
<ul>
<li><span>medicieodontoiatri; </span></li>
<li><span>farmacieeparafarmacie; </span></li>
<li><span>ASL, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, policlinici universitari, presidi di specialistica ambulatoriale; </span></li>
<li><span>strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, altri presidi e strutture autorizzate all’erogazione di servizi sanitari; </span></li>
<li><span>psicologi; </span></li>
<li><span>infermierieostetriche; </span></li>
<li><span>tecnicisanitariradiologiamedica; </span></li>
<li><span>ottici. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>A</span><span>CCISE </span><span>A</span><span>UTOTRASPORTATORI </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Presentazione all’Agenzia delle Dogane dell’istanza relativa al quarto trimestre 2018 per il rimborso / compensazione del maggior onere derivante dall’incremento dell’accisa sul gasolio da parte degli autotrasportatori con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 t. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>C</span><span>ORRISPETTIVI DISTRIBUTORI CARBURANTE </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Dogane dei corrispettivi del mese di dicembre 2018, relativi alle cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori, da parte dei gestori di impianti di distribuzione stradale ad elevata automazione in cui il rifornimento avviene unicamente in modalità self service prepagato. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>S</span><span>TAMPA REGISTRI CONTABILI </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Stampa dei libri contabili (registri IVA, libro giornale, incassi e pagamenti, </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>ecc.) relativi al </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>2017 da parte di imprese / lavoratori autonomi.<br />
In deroga a quanto sopra, per effetto del DL n. 148/2017, è considerata regolare la tenuta dei (soli) registri IVA (fatture emesse / acquisti), in formato elettronico, ancorché non stampati, a condizione che la stampa sia effettuata in sede di controllo. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>B</span><span>ONUS </span><span>P</span><span>UBBLICITÀ </span><span>2018 </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio all’Agenzia delle Entrate, in via telematica, della dichiarazione </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>sostitutiva relativa agli investimenti pubblicitari effettuati nel 2018. </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>C</span><span>ONSERVAZIONE SOSTITUTIVA REGISTRI CONTABILI </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Termine entro il quale effettuare, in alternativa alla stampa, la </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>conservazione elettronica dei libri contabili relativi al 2017 ai sensi del DM </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>17.6.2014 </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>C</span><span>ONSERVAZIONE SOSTITUTIVA FATTURE ELETTRONICHE </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Termine entro il quale effettuare la conservazione delle fatture elettroniche </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>relative al 2017 ai sensi del DM 17.6.2014. </span></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 29">
<table>
<colgroup>
<col />
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" colspan="1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>C</span><span>ONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DICHIARAZIONI FISCALI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Termine entro il quale effettuare la conservazione delle dichiarazioni fiscali </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>relative al 2017 ai sensi del DM 17.6.2014. </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Cordialità</span></p>
</div>
<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column" style="text-align: center;"><strong>SCARICA LA CIRCOLARE IN FORMATO PDF</strong></div>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/04/circolare-GENNAIO-2019.pdf" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/04/scarica-circolare-in-pdf.png" alt="" width="142" height="147" class="alignnone wp-image-432 aligncenter" /></a></p>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/circolare-gennaio-2019/">CIRCOLARE – GENNAIO 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
