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	<title>circolare Archivi - GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</title>
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	<description>Commercialisti e consulenti fiscali a Vigevano e Milano</description>
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	<title>circolare Archivi - GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</title>
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		<title>NOVITÀ&#8217; 2020 REGIME FORFETTARIO</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Oct 2019 18:32:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Gentili Clienti, La bozza della legge di bilancio 2020 prevede misure che impatteranno sul regime Forfettario. Tuttavia, la situazione a ottobre 2019 è poco chiara e le opinioni politiche al riguardo sono contrastanti. IN ATTESA DI CONFERME UFFICIALI, le ultime anticipazioni allontanano [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/novita-2020-regime-forfettario/">NOVITÀ&#8217; 2020 REGIME FORFETTARIO</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gentili Clienti,</p>
<p>La bozza della <a href="https://www.agendadigitale.eu/documenti/legge-di-bilancio-2020-le-novita-fiscali-per-fare-litalia/">legge di bilancio 2020</a> prevede misure che impatteranno sul regime Forfettario.</p>
<p><u>Tuttavia, la situazione a ottobre 2019 è poco chiara e le opinioni politiche al riguardo sono contrastanti.</u></p>
<p><strong><u>IN ATTESA DI CONFERME UFFICIALI</u></strong>, le ultime anticipazioni allontanano l’ipotesi di obbligo di fatturazione elettronica per i forfettari e di sistema analitico di determinazione del reddito. E dunque la stretta sulle Partite IVA potrebbe essere meno rigida del previsto.</p>
<p>Sembra altresì probabile che venga reintrodotto il paletto che impedisce l’ingresso nel regime forfettario ai lavoratori dipendenti che guadagnano almeno 30mila euro annui.</p>
<p>E’ necessario attendere il testo della manovra 2020 e del dl fiscale collegato per sapere con precisione come verrà modulata la norma</p>
<p><strong>Forfettario 2020</strong><br />
In base alle attuali anticipazioni, il regime forfettario nel 2020 dovrebbe a grandi linee avere le seguenti regole:</p>
<ul>
<li>aliquota al 15%,</li>
<li>tetto di ricavi 65mila euro,</li>
<li>determinazione del reddito con coefficiente per tipologia di attività</li>
<li>limite di 20mila annui per acquisto beni strumentali, altrettanti per i compensi dei collaboratori.</li>
</ul>
<p><strong>Requisiti di accesso</strong><br />
Non potranno più accedere al regime forfettario i lavoratori dipendenti che guadagnano oltre 30mila euro (in base alla norma attuale, invece, i lavoratori dipendenti possono aprire partita IVA ed entrare nel forfettario nel caso in cui i ricavi dell’attività autonoma siano sotto i 65mila euro).</p>
<p><strong>Flat tax</strong><br />
E’ confermata l’eliminazione invece della flat tax al 20% per le Partite IVA fra i 65mila e i 100mila euro, una norma che era stata inserita nella legge di Bilancio dello scorso anno con entrata in vigore 2021, e che invece il Governo ha deciso di abbandonare, nell’ambito di una nuova strategia fiscale non più incentrata sulla flat tax.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito.</p>
<p style="text-align: center;">SCARICA IL PDF</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/10/circolare-gle-NOVITA-2020-REGIME-FOPRFETTARIO.pdf">circolare NOVITÀ&#8217; 2020 REGIME FORFETTARIO</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>CIRCOLARE – OTTOBRE 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Oct 2019 15:02:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Ai tutti i Clienti Loro sedi Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarLe il n. 10 di 12 Movimenti bancari sospetti Ordinanza Corte Cassazione 9.9.2019, n. 22466 È legittimo l’accertamento nei confronti di una società qualora [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ai tutti i Clienti</strong><br />
<strong>Loro sedi</strong><br />
Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarLe il n. 10 di 12</p>
<p>Movimenti bancari sospetti Ordinanza Corte Cassazione 9.9.2019, n. 22466</p>
<p>È legittimo l’accertamento nei confronti di una società qualora il relativo amministratore non “giustifichi” i movimenti bancari sospetti.<br />
Prezzo cessione immobile inferiore al mutuo Ordinanza Corte Cassazione 19.9.2019, n. 23379 È legittimo l’accertamento nei confronti di una società immobiliare che ha ceduto un immobile ad un prezzo inferiore rispetto all’importo del mutuo bancario contratto dall’acquirente.</p>
<p>Licenza vendita alcolici<br />
Nota Agenzia Dogane 20.9.2019, prot. n. 131411/RU<br />
Sono stati forniti chiarimenti in merito al ripristino, ad opera del DL n. 34/2019, dell’obbligo di denuncia fiscale per la vendita di alcolici a carico di alcune attività che dal 2017 ne erano state esentate e, in particolare per i soggetti che:<br />
− hanno iniziato l’attività fino al 28.8.2017;<br />
− hanno iniziato l’attività dal 29.8.2017 al 29.6.2019;<br />
− iniziano l’attività dal 30.6.2019.</p>
<p>Data fattura elettronica<br />
Risposta interpello Agenzia Entrate 24.9.2019, n. 389<br />
Sulla fattura elettronica differita è possibile indicare, quale data della fattura, in alternativa alla data dell’ultima operazione (corrispondente, di fatto, a quell  dell’ultimo ddt), l’ultimo giorno del mese. Resta fermo l’invio al SdI entro il giorno 15 del mese successivo.<br />
Inoltre, con riferimento alle fatture relative a prestazioni di servizi, in mancanza del pagamento da parte del cliente, l’emissione della fattura (anticipata) individua la “competenza” dell’IVA a debito.</p>
<p>IVA autoscuole<br />
Risposte interrog. parlamentari 25.9.2019, nn. 5-02751 / 5-02752<br />
A seguito del recepimento, da parte dell’Agenzia delle Entrate nell’ambito della Risoluzione 2.9.2019, n. 79/E, di quanto sancito dalla Corte di Giustizia UE nella sentenza causa C-449/17, l’attività di scuola guida è imponibile ai fini IVA.</p>
<p>Attualmente “sono allo studio proposte normative” finalizzate ad evitare l’applicazione retroattiva dell’imponibilità.<br />
Ordini di acquisto elettronici SSN<br />
Nota Ragioneria generale dello Stato 26.9.2019<br />
È stato reso noto che “è in corso di aggiornamento la data di decorrenza” (stabilita all’1.10.2019 dal DM 7.12.2018) dell’obbligo, previsto dalla Finanziaria 2018, di effettuazione in formato elettronico degli ordini di acquisto di beni e servizi da parte degli Enti del SSN e di trasmissione degli stessi per il tramite del Nodo di Smistamento degli Ordini (NSO).</p>
<p><strong>COMMENTI</strong><br />
<strong>LA PRENOTAZIONE DEL “BONUS PUBBLICITÀ” 2019</strong><br />
Il Legislatore con il DL n. 50/2017 ha introdotto uno specifico credito d’imposta connesso con le “campagne pubblicitarie” (c.d. “bonus pubblicità”) poste in essere da imprese / enti non commerciali / lavoratori autonomi in un determinato periodo.</p>
<p>Si rammenta che:<br />
• sono ammesse al beneficio le spese sostenute per l’acquisto di spazi pubblicitari / inserzioni commerciali effettuate tramite stampa periodica / quotidiana (nazionale o locale) anche “on line” ovvero emittenti televisive / radiofoniche locali (analogiche o digitali);<br />
• per accedere al credito d’imposta è necessaria la sussistenza di un “investimento incrementale”, ossia che l’ammontare complessivo dell’investimento effettuato sia superiore almeno dell’1% di quello sugli “stessi mezzi di informazione” dell’anno precedente.<br />
Con il recente DL n. 59/2019 il bonus in esame:<br />
• è stato reso strutturale (a regime);<br />
• è concesso nella misura (unica) pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati (la misura maggiorata del 90% per micro-imprese / PMI / startup innovative è stata soppressa);<br />
• per il 2019 può essere prenotato presentando la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” nel periodo 1.10 – 31.10.2019.  Alla luce del predetto intervento normativo, la disciplina relativa all’agevolazione in esame è riassumibile come segue.</p>
<p>Soggetti<br />
beneficiari<br />
• Imprese / enti non commerciali<br />
• lavoratori autonomi<br />
a prescindere dalla forma giuridica / dimensione aziendale / regime contabile / iscrizione ad un Albo professionale.</p>
<p><strong>Investimenti agevolabili</strong><br />
Spese acquisto spazi pubblicitari / inserzioni commerciali effettuate tramite:<br />
• stampa periodica / quotidiana (nazionale o locale) anche “on line”;<br />
• emittenti televisive / radiofoniche locali (analogiche o digitali);<br />
Al fine dell’agevolazione:<br />
• le emittenti radiofoniche / televisive locali devono essere iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione ex art. 1, comma 6, lett. a), n. 5), Legge n. 249/97;<br />
• i giornali devono essere iscritti presso il competente Tribunale / Registro degli operatori di comunicazione ed avere un direttore responsabile. Le spese per l’acquisto di pubblicità sono ammissibili al netto delle spese accessorie / costi di intermediazione / ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario, anche se ad esso funzionale o connesso.</p>
<p>Risultano escluse le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati ai seguenti servizi particolari:<br />
• televendite di beni / servizi di qualunque tipologia;<br />
• servizi di pronostici / giochi / scommesse con vincite di denaro;<br />
• servizi di messaggeria vocale / chat-line con servizi a sovraprezzo.</p>
<p>Condizioni per beneficiare dell’agevolazione. È necessaria la sussistenza di un “investimento incrementale”, ossia che l’ammontare dell’investimento effettuato sia superiore almeno dell’1% di quello sugli “stessi mezzi di informazione” dell’anno precedente.</p>
<p><strong>Condizioni per beneficiare dell’agevolazione. </strong><br />
Come specificato dal Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria nella Nota aggiornata al 24.7.2018, “per «stessi mezzi di informazione» si intendono … non le singole testate giornalistiche o radiotelevisive, bensì il tipo di canale informativo: stampa, da una parte, emittenti radiofoniche e televisive, dall’altra”.</p>
<p>L’incremento percentuale va riferito agli investimenti effettuati, rispetto all’anno precedente, sui predetti mezzi di informazione. Ciò si riflette sul fatto che, considerata la necessaria sussistenza di un “investimento incrementale”, sono esclusi dall’agevolazione i soggetti che non hanno sostenuto nell’anno precedente alcuna spesa pubblicitaria.</p>
<p>Agevolazione spettante Il credito d’imposta in esame è concesso “nella misura unica del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati”.</p>
<p>I relativi limiti di spesa sono distinti per:<br />
• investimenti sulla stampa (anche “on line”);<br />
• investimenti sulle emittenti radio – televisive;<br />
In particolare, il credito d’imposta spettante è così determinato: (Investimenti anno n + 1 – investimenti anno n) x 75%<br />
L’ammontare delle spese agevolabili va individuato in base al principio di competenza ex art. 109, TUIR. L’effettivo sostenimento delle spese va attestato da un soggetto abilitato al rilascio del visto di conformità delle dichiarazioni ovvero da un Revisore legale dei conti.</p>
<p>Sul punto, nella citata Nota il Dipartimento sottolinea che “nel caso di investimenti pubblicitari articolati su entrambi i mezzi di informazione, l’incremento relativo all’investimento pubblicitario &#8230; è calcolato distintamente in relazione ai due mezzi informativi, previa verifica della condizione che l’investimento nel suo complesso superi quello dell’anno precedente di un importo pari ad almeno l’uno per cento”.</p>
<p><strong>Utilizzo del credito d’imposta</strong><br />
Il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione dopo la pubblicazione dell’elenco definitivo dei soggetti ammessi al bonus (codice tributo “6900”).</p>
<p>Il mod. F24 va presentato esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.</p>
<p><strong>Rispetto limiti aiuti de minimis. </strong></p>
<p>Il bonus in esame può essere può utilizzato nel rispetto dei requisiti stabiliti<br />
per gli aiuti “de minimis”.<br />
Indicazione nel Mod. REDDITI<br />
Il credito d’imposta spettante va indicato nel mod. REDDITI del periodo d’imposta di maturazione e di quelli di utilizzo dello stesso.</p>
<p><strong>Cumulabilità</strong><br />
L’agevolazione in esame è alternativa e non cumulabile, in relazione alle medesime voci di spesa, con altre agevolazioni statali / regionali / europee “salvo che successive disposizioni di pari fonte normativa non prevedano espressamente la cumulabilità” dell’agevolazione stessa.</p>
<p><strong>DOMANDA DI AMMISSIONE ALL’AGEVOLAZIONE</strong><br />
I soggetti interessati devono presentare, nel periodo 1.3 – 31.3 di ciascun anno, un’apposita istanza telematica, da inviare, tramite la specifica piattaforma resa disponibile dall’Agenzia delle Entrate, utilizzando l’apposito modello.</p>
<p>Per il 2019 l’istanza telematica (di prenotazione) va presentata dall’1.10 al 31.10.2019 (merita sottolineare che, al fine della concessione del bonus in esame, non assume rilevanza l’ordine cronologico di presentazione dell’istanza).</p>
<p>La determinazione del credito d’imposta spettante al singolo richiedente è effettuata sulla base dei dati relativi agli investimenti effettivamente realizzati, che devono essere trasmessi con la medesima modalità utilizzata per la prenotazione (la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” nel 2019 va trasmessa dall’1.1 al 31.1.2020).</p>
<p><strong>Si rammenta che l’istanza deve contenere:</strong><br />
• i dati identificativi dell’impresa / ente non commerciale / lavoratore autonomo;<br />
• il costo complessivo degli investimenti pubblicitari effettuati / da effettuare nel corso dell’anno;<br />
• il costo complessivo degli investimenti effettuati sugli analoghi media nell’anno precedente;<br />
Per “media analoghi” si intendono la stampa, da una parte, e le emittenti radio – televisive dall’altra (non il singolo giornale / emittente)<br />
• l’indicazione dell’incremento degli investimenti su ognuno dei due media, in percentuale ed in valore assoluto;<br />
• l’ammontare del credito d’imposta richiesto per ognuno dei due media.<br />
È richiesta altresì una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in merito all’assenza delle condizioni ostative / interdittive previste dalle disposizioni antimafia.</p>
<p><strong>SCADENZARIO</strong><br />
Mese di Ottobre<br />
Mercoledì 16 ottobre<br />
<strong>IVA</strong><br />
<strong>LIQUIDAZIONE MENSILE</strong><br />
Liquidazione IVA riferita al mese di settembre e versamento dell’imposta dovuta.</p>
<p><strong>IRPEF </strong><strong>RITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI</strong><br />
Versamento delle ritenute operate a settembre relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).</p>
<p><strong>IRPEF</strong><br />
<strong>RITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI DI LAVORO AUTONOMO</strong><br />
Versamento delle ritenute operate a settembre per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).</p>
<p><strong>IRPEF</strong><br />
<strong>RITENUTE ALLA FONTE SU DIVIDENDI</strong><br />
Versamento delle ritenute operate (26% &#8211; codice tributo 1035) relativamente ai dividendi corrisposti nel terzo trimestre per<br />
• partecipazioni non qualificate;<br />
• partecipazioni qualificate, derivanti da utili prodotti nel 2018.</p>
<p><strong>IRPEF</strong><br />
<strong>ALTRE RITENUTE ALLA FONTE</strong><br />
Versamento delle ritenute operate a settembre relative a:<br />
• rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di commercio (codice tributo 1040);<br />
• utilizzazione di marchi e opere dell’ingegno (codice tributo 1040);<br />
• contratti di associazione in partecipazione con apporto di lavoro ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015 (codice tributo 1040) e con apporto di capitale o misto (codice tributo 1030) se l’ammontare dell’apporto è non superiore al 25% del patrimonio netto dell’associante risultante dall’ultimo bilancio approvato prima della data di stipula del contratto.</p>
<p><strong>RITENUTE ALLA FONTE </strong>Versamento delle ritenute (4%) operate a settembre da parte dei Investimenti effettuati /da effettuare nel 2019<br />
Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta (prenotazione)<br />
1.10 – 31.10.2019<br />
Investimenti effettuati nel 2019 Dichiarazione sostituiva relativa agli investimenti effettuati<br />
1.1 – 31.1.2020</p>
<p><strong>OPERATE DA CONDOMINI</strong> condomini per le prestazioni derivanti da contratti d’appalto / d’opera effettuate nell’esercizio di impresa o attività commerciali non abituali (codice tributo 1019 a titolo di IRPEF, 1020 a titolo di IRES).</p>
<p><strong>RITENUTE ALLA FONTE LOCAZIONI BREVI</strong><br />
Versamento delle ritenute (21%) operate a settembre da parte degli intermediari immobiliari e soggetti che gestiscono portali telematici che sono intervenuti nell’incasso / pagamento dei canoni / corrispettivi relativi ai contratti di locazione breve (codice tributo 1919).</p>
<p><strong>INPS</strong><br />
<strong>DIPENDENTI</strong><br />
Versamento dei contributi previdenziali relativi al personale dipendente, per le retribuzioni maturate nel periodo di paga di settembre.</p>
<p><strong>INPS</strong><br />
<strong>GESTIONE SEPARATA</strong><br />
Versamento del contributo del 24% &#8211; 33,72% da parte dei committenti, sui compensi corrisposti a settembre a incaricati alla vendita a domicilio e a lavoratori autonomi occasionali (compenso superiore a € 5.000).</p>
<p>Versamento da parte dell’associante del contributo dovuto sui compensi corrisposti a settembre agli associati in partecipazione con apporto di lavoro con contratti ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015, nella misura del 24% &#8211; 33,72% (soggetti non pensionati e non iscritti ad altra forma di previdenza). La Legge n. 81/2017 ha aumentato il contributo al 34,23% per alcuni soggetti (ad esempio, collaboratori coordinati e continuativi, collaboratori occasionali) non iscritti ad altra Gestione obbligatoria, non pensionati e non titolari di partita IVA.</p>
<p><strong>Domenica 20 ottobre</strong><br />
<strong>IVA</strong><br />
<strong>DICHIARAZIONE TRIMESTRALE E </strong><strong>LIQUIDAZIONE MOSS</strong><br />
Invio telematico della dichiarazione IVA MOSS del terzo trimestre relativa ai servizi elettronici, di telecomunicazione e radiodiffusione resi a soggetti privati UE e versamento dell’imposta dovuta, da parte dei soggetti iscritti al Mini sportello unico (MOSS).</p>
<p><strong>Lunedì 21 ottobre</strong></p>
<p><strong>VERIFICHE PERIODICHE REGISTRATORI DI CASSA</strong><br />
Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle verifiche periodiche dei registratori di cassa effettuati nel terzo trimestre, da parte dei laboratori e fabbricanti abilitati.</p>
<p><strong>IMPOSTA DI BOLLO TRIMESTRALE FATTURE ELETTRONICHE</strong><br />
Versamento dell’imposta di bollo dovuta per le fatture elettroniche emesse nel terzo trimestre senza IVA (ad esempio, esenti / fuori campo IVA) di importo superiore a € 77,47 come comunicato dall’Agenzia delle Entrate nell’area riservata del proprio sito Internet.</p>
<p><strong>Venerdì 25 ottobre</strong><br />
<strong>MOD. 730/2019 INTEGRATIVO</strong><br />
Consegna al CAF / professionista abilitato del mod. 730 integrativo da parte dei soggetti (dipendenti, pensionati o collaboratori) che, avendo già presentato il mod. 730/2019, intendono correggere errori che non incidono sulla determinazione dell’imposta ovvero che determinano un rimborso o un minor debito.</p>
<p><strong>IVA COMUNITARIA ELENCHI INTRASTAT MENSILI E TRIMESTRALI</strong><br />
Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a settembre (soggetti mensili) e al terzo trimestre (soggetti trimestrali) considerando le nuove soglie. Si rammenta che:<br />
• sono soppressi i modd. Intra trimestrali relativi agli acquisti (sia di beni che di servizi);<br />
• la presentazione dei modd. Intra mensili è effettuata ai soli fini statistici;<br />
• i soggetti non obbligati all’invio possono comunque scegliere di inviare i modd. Intra (di beni / di servizi) con periodicità sia mensile che trimestrale.</p>
<p><strong>Mercoledì 30 ottobre</strong><br />
<strong>MOD. REDDITI 2019 PERSONE FISICHE SOGGETTI CHE BENEFICIANO DELLA PROROGA</strong><br />
Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,40%, relativi a:<br />
• saldo IVA 2018 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);<br />
• IRPEF (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• addizionale regionale IRPEF (saldo 2018);<br />
• addizionale comunale IRPEF (saldo 2018 e acconto 2019);<br />
• imposta sostitutiva contribuenti minimi (5%, saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• imposta sostitutiva contribuenti forfetari (15%, saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• imposta sostitutiva contribuenti forfetari “start-up” (5%, saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• acconto 20% dell’imposta dovuta per i redditi a tassazione separata;<br />
• imposta sostitutiva 12-14-16% riallineamento valore civile e fiscale beni esistenti al 31.12.2018 da quadro EC;<br />
• imposta sostitutiva (20% &#8211; 26%) dovuta sulle plusvalenze da cessione di partecipazioni qualificate;<br />
• cedolare secca (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• IVIE (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• IVAFE (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• contributi IVS (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• contributi Gestione separata INPS (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• contributi previdenziali geometri (saldo 2018 e acconto 2019).</p>
<p><strong>MOD. REDDITI 2019</strong><br />
<strong>SOCIETÀ DI CAPITALI ENTI NON COMMERCIALI SOGGETTI CHE BENEFICIANO DELLA PROROGA</strong><br />
Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,40%, relativi a:<br />
• saldo IVA 2018 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);<br />
• imposta sostitutiva 12-14-16% riallineamento valore civile e fiscale beni esistenti al 31.12.2018 da quadro EC;<br />
• imposta sostitutiva 12-14-16% riallineamento valore civile e fiscale a seguito di operazioni straordinarie effettuate nel 2017 e 2018. Rate per riallineamenti effettuati in esercizi precedenti;<br />
• imposta sostitutiva 16% (unica soluzione) riallineamento valore civile e fiscale beni immateriali a seguito di operazioni straordinarie ex art.</p>
<p><strong>15, DL n. 185/2008.</strong><br />
<strong>MOD. REDDITI 2019 SOCIETÀ DI CAPITALI ENTI NON COMMERCIALI SOGGETTI CHE BENEFICIANO DELLA PROROGA</strong><br />
Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,40%, relativi a:<br />
• saldo IVA 2018 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);<br />
• IRES (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• maggiorazione IRES (10,50%) società di comodo (saldo 2018 e primo acconto 2019);<br />
• imposta sostitutiva 12-14-16% riallineamento valore civile e fiscale beni esistenti al 31.12.2018 da quadro EC;<br />
• imposta sostitutiva 12-14-16% riallineamento valore civile e fiscale a seguito di operazioni straordinarie effettuate nel 2017 e 2018 (prima rata). Rate per riallineamenti effettuati in esercizi precedenti;<br />
• imposta sostitutiva 16% (unica soluzione) riallineamento valore civile e fiscale beni immateriali a seguito di operazioni straordinarie ex art. 15, DL n. 185/2008.</p>
<p><strong>ISA</strong><br />
<strong>ADEGUAMENTO</strong><br />
Versamento, con la maggiorazione dello 0,40%, dell’IVA dovuta sui maggiori ricavi / compensi da parte dei soggetti che si adeguano agli ISA per il 2018 (codice tributo 6494).</p>
<p><strong>MOD. IRAP 2019</strong><br />
<strong>SOGGETTI CHE BENEFICIANO DELLA PROROGA</strong><br />
Versamento, con la maggiorazione dello 0,40%, dell’IRAP (saldo 2018 e primo acconto 2019) da parte di persone fisiche, società di persone e soggetti assimilati, società di capitali ed enti non commerciali con esercizio coincidente con l’anno solare.</p>
<p><strong>RIVALUTAZIONE BENI D’IMPRESA SOGGETTI CHE BENEFICIANO DELLA PROROGA</strong><br />
Versamento dell’imposta sostitutiva (12% &#8211; 16%), con la maggiorazione dello 0,40%, per la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni riservata alle società di capitali ed enti commerciali, effettuata nel bilancio 2018, e per l’eventuale affrancamento (10%) del saldo attivo ex art. 1, commi da 940 a 948, Finanziaria 2019.</p>
<p><strong>DIRITTO ANNUALE CCIAA 2019 SOGGETTI CHE BENEFICIANO DELLA PROROGA</strong><br />
Versamento, con la maggiorazione dello 0,40%, del diritto CCIAA 2019<br />
(codice tributo 3850).</p>
<p><strong>Giovedì 31 ottobre</strong><br />
<strong>IVA</strong><br />
<strong>CREDITO TRIMESTRALE</strong><br />
Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dell’istanza di rimborso / compensazione del credito IVA relativo al terzo trimestre, utilizzando il mod. IVA TR.</p>
<p><strong>ACCISE</strong><br />
<strong>AUTOTRASPORTATORI</strong><br />
Presentazione all’Agenzia delle Dogane dell’istanza relativa al terzo trimestre per il rimborso / compensazione del maggior onere derivante dall’incremento dell’accisa sul gasolio da parte degli autotrasportatori con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 t.</p>
<p><strong>CORRISPETTIVI</strong><br />
<strong>DISTRIBUTORI CARBURANTE</strong><br />
Invio telematico all’Agenzia delle Dogane dei corrispettivi del mese di settembre, relativi alle cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori, da parte dei gestori di impianti di distribuzione stradale ad elevata automazione in cui il rifornimento avviene unicamente in modalità self service prepagato, non documentati da fattura elettronica.</p>
<p><strong>CORRISPETTIVI SOGGETTI SENZA RT (FASE TRANSITORIA)</strong><br />
Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi del mese di settembre, da parte dei soggetti obbligati dall’1.7.2019 alla memorizzazione / trasmissione che non dispongono del registratore telematico “in servizio”.</p>
<p><strong>MOD. 770/2019</strong><br />
Invio telematico, diretto o tramite intermediari abilitati, del mod. 770<br />
relativo al 2018.</p>
<p><strong>CERTIFICAZIONE UNICA</strong><br />
<strong>REDDITI NON DICHIARABILI NEL MOD. 730/2019</strong><br />
Invio telematico all’Agenzia delle Entrate da parte dei sostituti d’imposta della Certificazione Unica 2019 contenente esclusivamente redditi 2018 non dichiarabili tramite il mod. 730/2019 (ad esempio, compensi corrisposti a lavoratori autonomi titolari di partita IVA).</p>
<p><strong>INPS</strong><br />
<strong>DIPENDENTI</strong><br />
Invio telematico del mod. UNI-EMENS contenente sia i dati contributivi che quelli retributivi relativi al mese di settembre.L’adempimento interessa anche i compensi corrisposti a collaboratori coordinati e continuativi, incaricati alla vendita a domicilio, lavoratori autonomi occasionali, nonché associati in partecipazione con apporto di lavoro con contratti ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015.</p>
<p><strong>SPESOMETRO ESTERO</strong><br />
Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione relativa a settembre dei dati fatture emesse / ricevute a / da soggetti UE / extraUE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica / bolletta doganale.</p>
<p><strong>CONSULTAZIONE FATTURE ELETTRONICHE</strong><br />
Termine ultimo per l’adesione al servizio offerto dall’Agenzia delle Entrate di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche transitate per SdI comprese quelle memorizzate nel “periodo transitorio”.</p>
<p><strong>BONUS PUBBLICITÀ</strong><br />
2019<br />
Invio telematico al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della richiesta / prenotazione del c.d. “bonus pubblicità”. In particolare, il termine riguarda la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” per gli investimenti effettuati / da effettuare nel 2019.</p>
<p><strong>VENDITE TRAMITE PIATTAFORME DIGITALI</strong><br />
Invio all’Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti passivi IVA che facilitano la vendita a distanza nell’UE tramite l’uso di un’interfaccia elettronica quale un mercato virtuale / piattaforma / portale o mezzi analoghi, dei dati relativi alle vendite di:<br />
• beni (qualsiasi tipologia) effettuate dall’1.5 al 30.9.2019;<br />
• telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop di valore non superiore a € 150 effettuate dal 13.2 al 30.4.2019.</p>
<p>Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.<br />
Cordialità</p>
<p style="text-align: center;">SCARICA IL PDF</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/10/circolare-OTTOBRE-2019.pdf">circolare OTTOBRE_</a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CIRCOLARE PER I CLIENTI DI STUDIO DEL 28.06.2019 PROROGA DEI TERMINI DI VERSAMENTO DELLE IMPOSTE PER I CONTRIBUENTI INTERESSATI DAI NUOVI ISA (INDICI SINTETICI DI AFFIDABILITA’)</title>
		<link>https://www.glecommercialisti.it/571/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[wp_8573270]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2019 08:41:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>CIRCOLARE PER I CLIENTI DI STUDIO DEL 28.06.2019 PROROGA DEI TERMINI DI VERSAMENTO DELLE IMPOSTE PER I CONTRIBUENTI INTERESSATI DAI NUOVI ISA (INDICI SINTETICI DI AFFIDABILITA’) La Camera ha approvato il DDl (che ora è passato all’esame del Senato per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">CIRCOLARE PER I CLIENTI DI STUDIO DEL 28.06.2019 PROROGA DEI TERMINI DI VERSAMENTO DELLE IMPOSTE PER I CONTRIBUENTI INTERESSATI DAI NUOVI ISA (INDICI SINTETICI DI AFFIDABILITA’)</p>
<p>La Camera ha approvato il DDl (che ora è passato all’esame del Senato per il voto definitivo) che conferma la proroga dei termini di versamento per i contribuenti che svolgono attività interessate dai nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), che hanno sostituito gli studi di settore.</p>
<p>La proroga in questione si è resa necessaria stante l’enorme ritardo con cui il Ministero ha pubblicato il software relativo ai nuovi ISA, indispensabile per una corretta “chiusura” delle dichiarazioni. Il ritardo è stato accompagnato da una colpevole incertezza sui nuovi termini di pagamento, dapprima apparentemente spostati dal 1° al 22 luglio, per poi addivenire a questa decisione (ci auguriamo) finale.<br />
Dunque slittano al 30 settembre 2019 (senza l’applicazione della maggiorazione dello 0,4%) i termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA:</p>
<p> che scadono nel periodo dal 30 giugno al 30 settembre 2019;<br />
 nei confronti dei soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell’Economia e delle finanze.</p>
<p>Viene inoltre espressamente previsto, analogamente agli anni scorsi, che la proroga si applica anche ai soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese “trasparenti”.</p>
<p>La norma inserita nel “DL crescita” ad ora, non prevede invece espressamente che la proroga si applichi anche:<br />
 ai soggetti per i quali operano cause di esclusione dagli ISA (se diverse dall&#8217;ammontare di ricavi o compensi superiori al previsto limite pari a 5.164.569 euro);<br />
 ai c.d. “contribuenti minimi” e ai contribuenti che applicano il regime forfetario.<br />
Per i soggetti che non possono rientrare nella proroga, rimangono invece fermi i termini ordinari del prossimo 1° luglio (in quanto il 30 giugno cade di domenica) o del 31 luglio con la maggiorazione dello 0,4%.<br />
I Clienti rientranti in questa categoria hanno già comunque ricevuto i conteggi da parte dello Studio.<br />
Il differimento al 30 settembre del termine per i versamenti ha però l’effetto, in caso di opzione per la rateizzazione, di comprimere a tre il numero massimo delle rate, scadenti:<br />
&#8211; per i contribuenti titolari di partita IVA, il 30 settembre, il 16 ottobre e il 18 novembre (il giorno 16 cade di sabato);<br />
&#8211; per i contribuenti non titolari di partita IVA, il 30 settembre, il 31 ottobre e il 2 dicembre (il 30 novembre cade di sabato).<br />
Per effetto delle modifiche apportate in sede di conversione del “DL crescita”, il prossimo 2 dicembre scadrà anche il termine per la presentazione telematica dei modelli REDDITI e IRAP 2019, da parte dei contribuenti con periodo d’imposta 2018 coincidente con l’anno solare.</p>
<p>Si ricorda che il differimento è a regime.</p>
<p style="text-align: left;">Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.<br />
Cordialità.</p>
<p style="text-align: center;">SCARICA IL PDF</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/07/circolare-PROROGA-VERSAMENTI_.pdf">circolare PROROGA VERSAMENTI_</a></p>
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		<item>
		<title>CIRCOLARE – APRILE 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</title>
		<link>https://www.glecommercialisti.it/circolare-aprile-2019-ultime-novita-fiscali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[wp_8573270]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Apr 2019 14:07:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarLe il n. 4 di CIRCOLARE – APRILE 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI Esenzione IMU L’esenzione IMU non spetta alla moglie se il marito usufruisce di tale agevolazione per un’altra casa. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarLe il </span><span>n. 4 </span><span>di </span></p>
<p><strong>CIRCOLARE – APRILE 2019 </strong><span><strong>ULTIME NOVITÀ FISCALI</strong> </span></p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col />
<col />
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Esenzione IMU </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="1" colspan="3">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>L’esenzione IMU non spetta alla moglie se il marito usufruisce </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>di tale agevolazione per un’altra casa. </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="2" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Ordinanza Corte Cassazione 22.2.2019, n. 5314 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="1" colspan="3">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Solo uno dei due beni può infatti essere deputato a dimora reale </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>della famiglia. </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="1" colspan="2"></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Credito d’imposta acquisto / adattamento registratore di cassa </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="2" colspan="3">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Sono state definite le modalità di attuazione del credito d’imposta per l’acquisto / adattamento, da parte degli esercenti al dettaglio, dei registratori di cassa di nuova generazione impiegati per la memorizzazione elettronica / trasmissione telematica all’Agenzia dei corrispettivi giornalieri. </span></p>
<p><span>Tale agevolazione consiste in un credito d’imposta (valido per le spese sostenute nel 2019 e nel 2020) pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di € 250 in caso di acquisto e di € 50 in caso di adattamento. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Provvedimento Agenzia Entrate 28.2.2019 </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Codice tributo acquisto / adattamento registratore di cassa </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="2" colspan="3">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È stato istituito il seguente codice tributo per l’utilizzo in compensazione, con il mod. F24, del credito d’imposta per l’acquisto / adattamento degli strumenti per la memorizzazione elettronica / trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi giornalieri: </span></p>
<p><span>− </span><span>“6899 &#8211; </span><span>Credito d’imposta per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti mediante i quali sono effettuate la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri”</span><span>. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Risoluzione Agenzia Entrate 1.3.2019, n. 33/E </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Contribuente forfetario e ritenute estere </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="2" colspan="3">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Il contribuente forfetario non può usufruire del credito d’imposta per le imposte estere in quanto il reddito prodotto all’estero non concorre alla formazione del reddito complessivo in Italia.<br />
In particolare il credito non spetta per la ritenuta subita dal lavoratore autonomo italiano in regime forfetario relativamente alle prestazioni di servizi rese ad un soggetto residente nella Repubblica di San Marino. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Risoluzione Agenzia Entrate 15.3.2019, n. 36/E </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Regolarizzazione violazioni formali </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td rowspan="5" colspan="3">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>È stato pubblicato sul sito Internet dell’Agenzia il Provvedimento attuativo delle disposizioni ex art. 9, DL n. 119/2018 in materia di regolarizzazione agevolata delle violazioni formali. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Provvedimento Agenzia Entrate </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>15.3.2019 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2"></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 2">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>COMMENTI </span></p>
<p><span>IL CREDITO D’IMPOSTA PER L’ACQUISTO DI PRODOTTI IN PLASTICA RICICLATA </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>La Finanziaria 2019 prevede all’art. 1, commi da 73 a 77 il riconoscimento </span><span>per il 2019 – 2020 </span><span>di un credito d’imposta a favore delle imprese per l’acquisto di prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata della plastica ovvero di imballaggi biodegradabili / compostabili o derivati dalla raccolta differenziata di carta / alluminio. </span></p>
<p><span>La nuova misura è finalizzata ad “</span><span>incrementare il riciclaggio delle plastiche miste e degli scarti non pericolosi dei processi di produzione industriale e della lavorazione di selezione e di recupero dei rifiuti solidi urbani, in alternativa all’avvio al recupero energetico</span><span>” nonché a “</span><span>ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi e il livello di rifiuti non riciclabili derivanti da materiali da imballaggio”. </span></p>
<p><span>È demandata ad un Decreto interministeriale l’attuazione della predetta disposizione, con l’individuazione dei requisiti tecnici e delle certificazioni idonee a certificare la natura ecosostenibile dei prodotti / imballaggi secondo la normativa UE e nazionali. </span></p>
<p><span>SOGGETTI BENEFICIARI<br />
</span><span>Come sopra accennato, il credito d’imposta in esame è riconosciuto a </span><span>tutte le imprese </span><span>che </span></p>
<p><span>acquistano:<br />
</span><span>• </span><span>prodotti </span><span>realizzati con materiali provenienti dalla </span><span>raccolta differenziata degli imballaggi in </span></p>
<p><span>plastica</span><span>;<br />
</span><span>• </span><span>imballaggi biodegradabili e compostabili </span><span>secondo la normativa UNI EN 13432:2002 </span><span>ovvero </span></p>
<p><span>derivati dalla raccolta differenziata di carta / alluminio</span><span>. </span><span>CREDITO D’IMPOSTA SPETTANTE </span></p>
<p><span>Il credito d’imposta è </span><span>pari al 36% delle spese sostenute </span><span>per i predetti acquisti. Tale beneficio presenta le seguenti caratteristiche: </span></p>
<p><span>MODALITÀ DI UTILIZZO </span></p>
<p><span>Il credito d’imposta è </span><span>utilizzabile</span><span>: </span></p>
<ul>
<li><span>esclusivamente in compensazione </span><span>con il mod. F24, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, anche per importi superiori a € 250.000, non rilevando il limite di cui all’art. 1, comma 53, Legge n. 244/2007; </span></li>
<li><span>a decorrere dall’1.1 del periodo d’imposta successivo </span><span>a quello in cui sono stati effettuati gli acquisti. Così in relazione agli acquisti effettuati nel 2019 il credito d’imposta sarà utilizzabile dall’1.1.2020. </span><span>• </span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<ul>
<li><span>è riconosciuto fino ad un </span><span>importo massimo di € 20.000 </span><span>annui per ciascun beneficiario; </span></li>
<li><span>va indicato nel mod. REDDITI relativo al periodo d’imposta di riconoscimento; </span><span>• </span><span>nonètassato</span><span>aifiniIRPEF/IRES/IRAP; </span><span>• </span><span>non rileva </span><span>ai fini del rapporto di deducibilità degli </span><span>interessi passivi </span><span>/ </span><span>componenti negativi </span><span>ex artt. 61 e 109, comma 5, TUIR. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Acquisiti prodotti in plastica riciclata nel 2019 </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Credito d’imposta 36% </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Utilizzabile dall’1.1.2020 in compensazione </span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 3">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>SCADENZARIO </span><span>Mese di APRILE </span></p>
</div>
</div>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Mercoledì 10 aprile </span></p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>C</span><span>OMUNICAZIONE </span><span>2018 “</span><span>OPERAZIONI LEGATE AL TURISMO</span><span>” </span><span>SOGGETTI MENSILI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico della comunicazione delle cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nel 2018 a persone fisiche extraUE non residenti in Italia, da parte di commercianti al minuto e soggetti assimilati ed agenzie di viaggio che effettuano le liquidazioni IVA mensili, incassate in contanti di importo pari o superiore a € 1.000 ed inferiore a € 10.000, utilizzando il quadro TU del Modello di comunicazione polivalente. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA </span><span>C</span><span>OMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico dei dati delle liquidazioni periodiche IVA, utilizzando l’apposito modello approvato dall’Agenzia, relative: </span></p>
<ul>
<li><span>ai mesi di ottobre / novembre / dicembre 2018 (soggetti mensili); </span></li>
<li><span>al quarto trimestre 2018 (soggetti trimestrali). </span><span>Il termine è stato così prorogato ad opera del DPCM 27.2.2019. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Lunedì 15 aprile </span></p>
<p><span>Martedì 16 aprile </span></p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>M</span><span>OD</span><span>. 730/2019 </span></p>
<p><span>precompilato </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Data a decorrere dalla quale, nel sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, il mod. 730/2019 precompilato è consultabile:<br />
</span><span>• </span><span>direttamente dal contribuente, che dispone del PIN; </span></p>
<p><span>tramite il sostituto d’imposta / CAF / professionista abilitato, previa apposita delega. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA </span><span>L</span><span>IQUIDAZIONE MENSILE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Liquidazione IVA riferita al mese di marzo e versamento dell’imposta dovuta. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE<br />
E ASSIMILATI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate a marzo relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF </span><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE SU DIVIDENDI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate (26%) relativamente ai dividendi corrisposti nel primo trimestre per partecipazioni non qualificate (codice tributo 1035). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI DI LAVORO AUTONOMO </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate a marzo per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE OPERATE DA CONDOMINI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute (4%) operate a marzo da parte dei condomini per le prestazioni derivanti da contratti d’appalto / d’opera effettuate nell’esercizio di impresa o attività commerciali non abituali (codici tributo 1019 a titolo di IRPEF, 1020 a titolo di IRES). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>R</span><span>ITENUTE ALLA FONTE LOCAZIONI BREVI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute (21%) operate a marzo da parte degli intermediari immobiliari e soggetti che gestiscono portali telematici che sono intervenuti nell’incasso / pagamento dei canoni / corrispettivi relativi ai contratti di locazione breve (codice tributo 1919). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>RPEF<br />
</span><span>A</span><span>LTRE RITENUTE ALLA FONTE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento delle ritenute operate a marzo relative a: </span></p>
<ul>
<li><span>rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di </span><span>commercio (nuovo codice tributo 1040); </span></li>
<li><span>utilizzazione di marchi e opere dell’ingegno (codice tributo 1040); </span></li>
<li><span>contratti di associazione in partecipazione con apporto di lavoro ancora </span><span>in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015 (codice tributo 1040) e con apporto di capitale o misto (codice tributo 1030) se l’ammontare dell’apporto è non superiore al 25% del patrimonio netto dell’associante risultante dall’ultimo bilancio approvato prima della data di stipula del contratto. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 4">
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>D</span><span>IPENDENTI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento dei contributi previdenziali relativi al personale dipendente, per le retribuzioni maturate nel periodo di paga di marzo. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>G</span><span>ESTIONE SEPARATA </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento del contributo del 24% &#8211; 33,72% da parte dei committenti, sui compensi corrisposti a marzo a incaricati alla vendita a domicilio e a lavoratori autonomi occasionali (compenso superiore a € 5.000). </span></p>
<p><span>Versamento da parte dell&#8217;associante del contributo dovuto sui compensi corrisposti a marzo agli associati in partecipazione con apporto di lavoro con contratti ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015, nella misura del 24% &#8211; 33,72% (soggetti non pensionati e non iscritti ad altra forma di previdenza). </span></p>
<p><span>La Legge n. 81/2017 ha aumentato il contributo al 34,23% per alcuni soggetti (ad esempio, collaboratori coordinati e continuativi, collaboratori occasionali) non iscritti ad altra Gestione obbligatoria, non pensionati e non titolari di partita IVA. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Sabato 20 aprile </span></p>
<p><span>Martedì 23 aprile </span></p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA DICHIARAZIONE TRIMESTRALE E </span><span>L</span><span>IQUIDAZIONE </span><span>MOSS </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico della dichiarazione IVA MOSS del primo trimestre relativa ai servizi elettronici, di telecomunicazione e radiodiffusione resi a soggetti privati UE e versamento dell’imposta dovuta, da parte dei soggetti iscritti al Mini sportello unico (MOSS). </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>C</span><span>OMUNICAZIONE </span><span>2018 “</span><span>OPERAZIONI LEGATE AL TURISMO</span><span>” </span><span>SOGGETTI TRIMESTRALI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico della comunicazione delle cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nel 2018 a persone fisiche extraUE non residenti in Italia, da parte di commercianti al minuto e soggetti assimilati ed agenzie di viaggio che effettuano le liquidazioni IVA trimestrali, incassate in contanti di importo pari o superiore a € 1.000 ed inferiore a € 10.000, utilizzando il quadro TU del Modello di comunicazione polivalente. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>MPOSTA DI BOLLO TRIMESTRALE FATTURE ELETTRONICHE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento dell’imposta di bollo dovuta per le fatture elettroniche emesse nel primo trimestre senza IVA (ad esempio, esenti / fuori campo IVA) di importo superiore a € 77,47 come comunicato dall’Agenzia delle Entrate nell’area riservata del proprio sito Internet. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>V</span><span>ERIFICHE PERIODICHE REGISTRATORI DI CASSA </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle verifiche periodiche dei registratori di cassa effettuate nel primo trimestre, da parte dei laboratori e fabbricanti abilitati. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Venerdì 26 aprile </span></p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA COMUNITARIA </span><span>E</span><span>LENCHI INTRASTAT MENSILI E TRIMESTRALI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a marzo (soggetti mensili) e al primo trimestre (soggetti trimestrali) considerando le nuove soglie. </span></p>
<p><span>Si rammenta che: </span></p>
<ul>
<li><span>sono soppressi i modd. Intra trimestrali relativi agli acquisti (sia di beni che di servizi); </span></li>
<li><span>la presentazione dei modd. Intra mensili è effettuata ai soli fini statistici; </span></li>
<li><span>i soggetti non obbligati all’invio possono comunque scegliere di inviare i modd. Intra (di beni / di servizi) con periodicità sia mensile che trimestrale. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Martedì 30 aprile </span></p>
</div>
</div>
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>M</span><span>OD</span><span>. IVA 2019 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico diretto o tramite intermediari abilitati della dichiarazione IVA relativa al 2018. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>S</span><span>PESOMETRO </span><span>2018 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico della comunicazione dei dati delle fatture emesse / ricevute relative a: </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="page" title="Page 5">
<table>
<colgroup>
<col />
<col /> </colgroup>
<tbody>
<tr>
<td></td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<ul>
<li><span>terzo e quarto trimestre 2018; </span></li>
<li><span>secondo semestre 2018, per i contribuenti che hanno scelto la cadenza </span><span>semestrale.<br />
Il termine è stato così prorogato ad opera del DPCM 27.2.2019. </span></li>
</ul>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>S</span><span>PESOMETRO ESTERO GENNAIO </span><span>&#8211; </span><span>FEBBRAIO </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione relativa a gennaio e febbraio dei dati fatture emesse / ricevute a / da soggetti UE / extraUE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica / bolletta doganale. </span></p>
<p><span>Il termine è stato così prorogato ad opera del DPCM 27.2.2019. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>S</span><span>PESOMETRO ESTERO MARZO </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione relativa a marzo dei dati fatture emesse / ricevute a / da soggetti UE / extraUE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica / bolletta doganale. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>VA<br />
CREDITO TRIMESTRALE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dell’istanza di rimborso / compensazione del credito IVA relativo al primo trimestre, utilizzando il nuovo mod. IVA TR. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>C</span><span>ORRISPETTIVI DISTRIBUTORI CARBURANTE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Dogane dei corrispettivi del mese di marzo, relativi alle cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori, da parte dei gestori di impianti di distribuzione stradale ad elevata automazione in cui il rifornimento avviene unicamente in modalità self service prepagato, non documentati da fattura elettronica. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>D</span><span>IPENDENTI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico del mod. UNI-EMENS contenente sia i dati contributivi che quelli retributivi relativi al mese di marzo.<br />
L’adempimento interessa anche i compensi corrisposti a collaboratori coordinati e continuativi, incaricati alla vendita a domicilio, lavoratori autonomi occasionali, nonché associati in partecipazione con apporto di lavoro con contratti ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>NPS </span><span>A</span><span>GRICOLTURA </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico del mod. DMAG relativo alla denuncia delle retribuzioni degli operai agricoli erogate nel primo trimestre. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>A</span><span>CCISE </span><span>A</span><span>UTOTRASPORTATORI </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Presentazione all’Agenzia delle Dogane dell’istanza relativa al primo trimestre per il rimborso / compensazione del maggior onere derivante dall’incremento dell’accisa sul gasolio da parte degli autotrasportatori con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 t. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>M</span><span>OD</span><span>. SSP S</span><span>TRUTTURE SANITARIE PRIVATE </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Invio telematico all’Agenzia delle Entrate del mod. SSP per la comunicazione dei compensi riscossi nel 2018 da parte delle strutture sanitarie private per l’attività medica / paramedica esercitata dai singoli professionisti nella struttura stessa. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>MPOSTA DI BOLLO CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento dell’imposta di bollo tramite il mod. F24 (codice tributo 2501) per i registri contabili (libro giornale / libro degli inventari) relativi al 2017 per i quali è stata effettuata la conservazione sostitutiva entro il 31.1.2019. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>I</span><span>MPOSTA DI BOLLO FATTURE ELETTRONICHE </span><span>2018 </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Versamento dell’imposta di bollo tramite il mod. F24 (codice tributo 2501) relativa alle fatture elettroniche emesse nel 2018 senza IVA (ad esempio, esenti / fuori campo IVA) di importo superiore a € 77,47. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>R</span><span>OTTAMAZIONE </span><span>–</span><span>TER </span><span>M</span><span>OD</span><span>. DA-2018 / DA-2018-D </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Presentazione all’Agenzia delle Entrate – Riscossione del nuovo mod. DA-2018 / DA-2018-D da parte dei soggetti che intendono aderire alla definizione agevolata delle somme iscritte nei ruoli affidati all’Agente della Riscossione nel periodo 2000 – 2017, c.d. “Rottamazione-ter”, non automaticamente ammessi. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>S</span><span>TRALCIO E SALDO </span><span>M</span><span>OD</span><span>. SA-ST </span></p>
</div>
</div>
</td>
<td>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Presentazione all’Agenzia delle Entrate – Riscossione del nuovo mod. SA- ST da parte delle persone fisiche che, versando in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica, intendono aderire al c.d. “stralcio e saldo” deli debiti risultanti da carichi affidati all’Agente della Riscossione nel periodo 2000 – 2017. </span></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span>Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Cordialità</span></p>
</div>
<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column" style="text-align: center;"><strong>SCARICA LA CIRCOLARE IN FORMATO PDF</strong></div>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/04/circolare-APRILE-2019.pdf" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://www.glecommercialisti.it/wp-content/uploads/2019/04/scarica-circolare-in-pdf.png" alt="" width="142" height="147" class="alignnone wp-image-432 aligncenter" /></a></p>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.glecommercialisti.it/circolare-aprile-2019-ultime-novita-fiscali/">CIRCOLARE – APRILE 2019 ULTIME NOVITÀ FISCALI</a> proviene da <a href="https://www.glecommercialisti.it">GLE DOTTORI COMMERCIALISTI &amp; ASSOCIATI</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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